domenica 27 giugno 2010

Parmafantasy e Robin Hobb

Il 13 giugno alle 11 ho fatto da relatore alla fantastica Robin Hobb che, nel suo primo tour italiano presentava il suo ultimo libro "Il custode di draghi" (il titolo corretto è "Il custode del drago" - ringrazio il Fan Club non ufficiale di Robin Hobb per avermelo fatto notare :-) ). E' stata un'esperienza fantastica, e non solo per la caratura e la simpatia di Robin ma anche per tutte le persone che avuto occasione di conoscere (i ragazzi del fan-club, Sara che l'accompagnava e molti altri). A breve posterò un intervento con quello che ci siamo raccontati, con le domande che il pubblico ha posto alla splendida Robin (e con qualche foto se riesco a reperirla. Ebbene sì, mi sono impegnato tanto nel preparare il discorso e le domande che ho lasciato la macchina fotografica a casa!).
Mi permetto di dire soltanto una cosa, e riguarda la presenza di pubblico, perché un personaggio del calibro di Robin si meritava una sala stracoma di gente e non solo quasi-piena!
Maledizione, c'era Robin Hobb alla sua prima in Italia, dov'eravate tutti?

3 commenti:

Parao ha detto...

Hai ragione a lamentarti, Uberto.
Purtroppo l'Italia è un Paese culturalmente soporifero, in cui gli unici eventi con "bagno di folla" garantito sono quelli che hanno come protagonisti personaggi televisivi.
Triste, ma è così.

In ogni caso, il lato positivo è che è venuta, che tu eri lì e che qualcuno c'era. Finché ci sarà qualcuno che porta avanti le proprie passioni, alla faccia dello snobismo tutto italiano per il genere fantastico, saremo ancora in tempo per cambiare le cose. Quindi bravo tu, brava Robin Hobb che è venuta e bravi i presenti.

Attendo il resoconto, perché è un'autrice che amo molto, di quelle che quando le leggi continuano a insegnarti un sacco di cose come pochi possono vantare. (E lei non si vanta.)

E tu? Il terzo capitolo della tua saga? Io attendo che sia conclusa per cominciare a leggerla, perché sono curioso e non so ancora nulla di come scrivi (nonostante possieda il tuo primo romanzo).

Bonati ha detto...

Allora, brutto elfaccio incrociato con un goblin e travestito da umano... quando ci vediamo?
Cortesemente tuo Tony Trapani

Uberto Ceretoli ha detto...

@Parao: "l'Italia è un paese culturalmente soporifero" lo dici perché sei moderato ;-) certe presone mi ricordano gli zombie di Romero... presto posterò il resoconto e presto finirò la trilogia. Spero, almeno, magari avessi più tempo per scrivere!
@Bonati: a mercoledì! Ho alcune proposte letterarie da farti.