lunedì 3 marzo 2008

La morte dell'inutile e del superfluo.

Oggi 3 marzo 2008 da Il Sigillo della Terra sono morti quasi tutti gli avverbi. Ho fatto una ricerca con il programma di videoscrittura per "mente" e ho tolto tutte quelle pesanti espressioni come "velocemente", lentamente", "indissolubilmente", eccetera. Il principio che mi ha guidato è molto semplice: le frasi devono avere verbi forti, solo quelli, il resto è superfluo o inutile!
Nel frattempo, dopo aver messo la prola "fine" a ISDT, ho aggiunto un nuovo capitolo riguardante Kaerwood e introdotto due nuovi personaggi che mi torneranno utili. Ho poi appuntato l'inserimento di un ulteriore capitolo che dovrà far luce su altri aspetti se non riesco a inserire qualche riferimento qua e là. Poi, naturalmente, attendo al varco tutte le proposte dei miei eccezionali editor.
Veniamo ora a La Tela. La prima stesura continua con criterio. Marco ed io abbiamo messo altri puntini sulle i definendo alcuni pezzi che rimenevano fumosi. Ho scritto una parte del tutto nuova ambientata del XVI secolo e che mi ha richiesto una discreta ricerca storica incentrata su certi personaggi cui facevo riferimento nella trama. Come al solito gli strumenti messi a disposizione da internet e le foto e il diario di viaggio in Cornovaglia hanno dato gli input necessari a non scrivere vaccate.
A presto.

1 commento:

ciccia.ciccio ha detto...

Ciao, visto che anche io sto cercando di stendere un racconto ambientato nel XVI secolo (in Inghilterra), avresti qualche dritta su come impostare decentemente l'ambientazione e il background storico?
Giusto qualche consiglio per dare credibilità al mondo e al tempo in cui si svolge la mia vicenda...
Il mio blog è http://purplealkemya.splinder.com, se vuoi scrivermi lì. ;) Grazie e in bocca al lupo con le tue creazioni letterarie!
Sara/Merenwen