lunedì 9 maggio 2016

Inganno diabolico

E infine, dopo una lunga gestazione, Inganno diabolico (il titolo definitivo di Beffa diabolica, scritto a quattro mani con Marco Bonati) è disponibile!
Trovate la sua scheda sul sito di IoScrittore.
Nel frattempo su Amazon è uscita la prima recensione (a cinque stelle), così, per vantarmi un poco.
Buona lettura.

mercoledì 27 aprile 2016

Gradara: '800 a Vapore

Sabato 30 aprile alle 15.30, in occasione dell'evento Gradara: '800 a Vapore, presenterò Codex Gilgamesh nel teatro dello spettacolare Borgo Medievale di Gradara. Dopo di me verrà il turno di Ultima - la città delle contrade di carlo Vicenzi (al quale ho curato la prefazione).
Un pomeriggio all'insegna dello steampunk, insomma.
Per maggiori informazioni, questo è il profilo facebook dell'evento.
A presto.

mercoledì 6 aprile 2016

Codex Innsmouth e Beffa diabolica

Ed ecco le novità attese da chi chiede un seguito di Codex Gilgamesh. Cominciamo però da due cover. La prima è di Beffa diabolica, l'altra di Codex Innsmouth.


Cento foto per Lucifero (vincitore del premio MSN per il colpo di scena e finalista al concorso IoScrittore 2015) ha cambiato nome in Beffa diabolica, titolo che ha tante interpretazioni e che lascia intendere come la trama nasconda parecchio. A breve posterò il link per la versione digitale e come ottenerlo con il print-on-demand fornito da GeMS edizioni. Aggiungo che la foto del Tor di Glastonbury è mia.


Codex Innsmouth invece è uno spin-off di Codex Gilgamesh infarcito di miti e sapori lovecraftiani. Si tratta di un romanzo breve e non è un seguito vero e proprio, bensì uno spin-off, ambientato una decina di anni prima di Codex Gilgamesh e con importanti protagonisti: Toro Seduto, Buffalo Bill, Annie Oakley, Whipple Van Buren Phillips (nonno materno di Lovecraft). Le vicende sono a cavallo tra lo seampunk e l'horror e sono sicuro che appagherà anche i palati più difficili. Per ora lo trovate solo in digitale, su Amazon (dove potete leggere a sbafo le prime pagine) e nei migliori store. Buona lettura.

giovedì 25 febbraio 2016

Presentazione a Parma e nuove uscite

Cento foto per Lucifero è il titolo provvisorio del romanzo tra i dieci vincitori del concorso IoScrittore 2015. Scritto da me e Marco Bonati è il riadattamento delle vicende narrate ne La Tela, che già altre due volte aveva partecipato a IoScrittore.
La storia, rispetto all'originale non è cambiata molto: il Protagonista, Marvin, è diventato da pittore fotografo e le vicende sono state riorganizzate dal punto di vista temporale (con un intreccio molto più simile alla fabula, per intenderci).
Il nostro romanzo è stato anche premiato da MSN per il miglior colpo di scena, premio che ci gratifica una volta di più per il lavoro di revisione che abbiamo svolto e per la qualità della storia.
Il contratto e la versione definitiva sono state spedite e adesso attendiamo con fiducia i lavori di revisione e la data dell'uscita ufficiale dell'ebook.
Il ritardo nell'annunciazione da parte di IoScrittore dell'opera che avrebbe visto pubblicazione cartacea si è fatta attendere parecchio e ha fatto montare le aspettative mie e di Marco che, non lo nego, alla fine eravamo arrivati addirittura a crederci. Peccato, ci accontentiamo del premio della critica e della speranza che piaccia ai lettori.
Ho però una cosa carina da raccontare, legata al successo dell'opera. In realtà non è stata modificata molto nello stile e nella presentazione dei personaggi. Eppure stavolta è stata molto più lodata che criticata. Come mai? Non c'è stato soltanto un lavoro sulla stesura ma anche e soprattutto nella sinossi. Non so se avete presente come funziona il torneo IoScrittore, lo spiego in breve: presenti un'opera (corredata di sinossi) e nel primo turno viene valutato l'incipit (le prime 20 pagine circa), poi, se passa, tutta l'opera. Nelle edizioni precedenti ci eravamo sempre fermati al primo turno come a dire "l'opera non piace". Per farla piacere di più è bastato modificare la sinossi. Sì, ho usato un trucco. Ho eliminato nel redigere la sinossi tutte le possibili critiche dei lettori: ho detto che uno dei protagonisti era un clichè perché il bello stava nel rovesciarlo con il colpo di scena finale (e nessuno ha criticato che ci fossero i clichè), ho detto che le due narrazioni avevano due timbri diversi (e nessuno ha criticato i due timbri) e ho spiegato per filo e per segno cosa sarebbe successo (e ho anche trovato chi sosteneva che la sinossi fosse lunga). Non basta quindi scrivere bene, occorre vendersi meglio (cosa che pian piano sto imparando a fare) visto che tutti coloro che leggono si credono narratologi.


Ah, per chi fosse in giro domenica 13 febbraio alle 17 presenterò alla Libreria Mondadori dell'Euro Torri di Parma il mio ultimo romanzo L'ira di Demetra. A duettare con me la giornalista e scrittrice Francesca Avanzini.


Hasta la vista

venerdì 22 gennaio 2016

Presentazione alla Miskatonic University

Buongiorno a tutti.
In famiglia siamo diventati uno in più con l'arrivo di Manuelenato il 26 dicembreL'attività creativa non ne ha risentito perché il mio secondogenito si comporta in maniera egregia limitandosi a lamentele da minimo sindacale (il che si traduce in: piango perché ho fame e perché ho una colichetta). Mi viene il sospetto che tenga il fiato per dopo... mmh, vedremo.
Impegni letterariveniamo al dunque.
L'ira di Demetra verrà presentato il 30 gennaio presso la libreria Miskatonic University di Reggio nell'Emilia, un posto dove torno sempre volentieri in virtù dell'affabilità dei proprietari e per il clima che vi si può respirare. A questo link trovate maggiori informazioni.
Per quanto riguarda la presentazione casalinga (a Parma) sto prendendo contatti e non appena avrò informazioni maggiori farò un post dedicato all'evento.
Ricordate La tela, il romanzo scritto a quattro mani con l'amico Marco Bonati, che tanto vi ha rotto i maron... di cui tanto ho parlato tempo fa? Io e Marco stiamo firmando il contratto e a breve diffonderemo gli estremi della notiziasarà solo in digitale ma è un evento del quale andiamo fieri.
Due spin-off di Codex Gilgamesh sono pronti per passare sotto le grinfie dell'editing e ho deciso che il mio prossimo impegno sarà il romanzo che si potrebbe definire diesel-fantasy.
London Blooding, o come si chiamerà in futuro, è in cerca di editore.
Si scrive, si scrive...
A presto.

lunedì 7 dicembre 2015

L'ira di Demetra

Sì, di tempo ne è passato un sacco. E io che ho fatto, nel mentre?
A dicembre, il 14 uscirà "L'ira di Demetra", versione riveduta e corretta di "Tirseno", il romanzo med-fantasy che tanto tempo ha atteso di trovare un editore. "L'ira di Demetra" uscirà con Plesio Editore e ho in previsione due presentazioni, una a Parma, una a Reggio Emilia. Il romanzo ha guadagnato un'atmosfera sandal-punk (così come dovrebbe chiamarsi lo steam-punk ambientato nel periodo classico) e una maggiore epicità negli scontri. Ci sono alcune scene un "piccanti", giusto per rispettare il clima sociale e culturale di quel periodo. Come mio solito, una discreta parte inerente il making-of.
In attesa del 14 dicembre, uscita ufficiale, lo potete pre-ordinare (con uno sconticino che non fa mai male) qui.
C'è anche un estratto da leggere. Che volete di più, che vinca un importante concorso o contest letterario?

venerdì 27 febbraio 2015

Novità in vista

Trovare tempo per aggiornare il blog sta diventando sempre più difficile.

Devo scrivere, un gran numero di cose. A breve comincerà l’editing di Tirseno che, dopo un travaglio durato qualche anno di ristesure, ha trovato finalmente un editore, Plesio, casa editrice di Forlì che ha deciso di puntare su di me. E non bolle in pentola soltanto questo.

Codename: Lymbakr, prequel di Codex Gilgamesh è pronto e da consegnare ma dovrà attendere perché in fase di editing con Dunwich sta andando anche Codename: Innsmouth, racconto lungo (molto lungo) che potrebbe diventare romanzo breve e quindi cambiare nome in Codex Innsmouth. In questa opera ho metabolizzato La maschera di Innsmouth di H.P. Lovecraft, l’ho rielaborato e ho ambientato in quella sordida città eventi che vedono un gruppo di agenti americani che devono fare le pulci ai Marsh e all’Ordine di Dagon. Si tratta di un’opera steampunk, ucronica e fantascientifica quindi, dove il ruolo dei protagonisti è attribuito anche a numerose star del Buffalo Bill Wild West Show, rivisitate ma non troppo. Un’opera che viaggia a cavallo del confine tra fantastico e orrore con il clima che già editore e lettori hanno apprezzato in Codex Gilgameh.

Tirseno, dicevo, ha trovato un editore. La data indicativa dell’uscita è settembre, dopo le ferie. Qui è previsto un impegnativo intervento per togliere gli arcaicismi ma non mi fascio la testa prima della botta e prima della lettura da parte dell’editor, che è cominciata da poco.

Nel frattempo sto lavorando a Codename: Mermaid, la prima storia che vede agire insieme Eudora, Bryan e sir Loftus e che dovrebbe preparare i lettori a quanto accadrà in Codename: Cleopatra, racconto che chiuderà i prequel di Codex Gilgamesh. Qualcuno mi chiede un seguito proprio di Codex. Ci sto pensando ma ho ancora molti dubbi. Vedremo.

Un saluto.