venerdì 30 aprile 2021

Demotivare - la copertina!

Avevo preannunciato qualche tempo fa che un saggio semiserio di sociologia del lavoro era piaciuto all'agenzia letteraria Saper Scrivere, che l'ha piazzato. La copertina proposta dall'editore Homo Scrivens è pronta:

 

La sinossi è la seguente:

Tore André Maelström, docente di Sociologia del lavoro a Cambridge, è contattato dall'amico Gelderico per essere istruito sull'arte della demotivazione, per "disfarsi" legalmente di un collaboratore molto valido che non può licenziare. Il professore, esperto di Motivazione, ha qualche remora, ma accetta la sfida e realizza un manuale tecnico con le istruzioni necessarie a demotivare una generica risorsa umana, illustrando alcuni principi di Meritocrazia e Incompetenza, con esempi pratici sul come rovinare il piacere di lavorare ai sottoposti, fino a spiegare la ragione per cui risulti moralmente accettabile demotivare un lavoratore capace.

Volendo, i più impavidi lo travano già da prenotare, qui.

A presto.

PS: Codex Cleopatra sta per essere terminato.

 

lunedì 19 aprile 2021

Animali fantastici e come salvarli

La "Lega nazionale per la difesa del cane" ha promosso questa raccolta, cui mi è stato offerto di partecipare con un racconto (breve).

Questa la copertina dell'opera, che racchiude i racconti di numerosi autori italiani.


Questa invece è l'immagine scelta per il mio racconto:

Si tratta di una bella occasione per fare beneficienza e per leggere lavori brevi e sfiziosi. Lo trovate qui e sugli store (sia in cartaceo che digitale).

Buona lettura.





 

 

martedì 9 marzo 2021

Le argonautiche degli abissi

E venne il 9 marzo.


Ho lavorato a un romanzo che mi era stato proposto mesi fa (sì, non l'ho fatto di mia iniziativa ma è stata una proposta di un editore), ovvero la riscrittura in chiave lovecraftiana de Le Argonautiche di Apollonio Rodio. Si è trattato di un progetto che prevedeva di dividere l'opera in quattro parti e scrivere la prima è stato un grosso impegno e una soddisfazione. Ho preso la narrazione originale e l'ho infarcita dei miti del "Solitario di Providence" rileggendo il tutto da un nuovo punto di vista (sfruttando anche l'interpretazione psico-sociale che realizza il Graves). Nella mia narrazione, quindi, non esistono gli dei greci come li conosciamo ma esiste l'interpretazione che i protagonisti danno di eventi pilotati dai Grandi Antichi, unici veri burattinai del distino dell'umanità. E così tritoni e sirene diventano gli antenati delle creature degli abissi (che avete già sicuramente conosciuto ne La maschera di Innsmouth di Lovecraft), il terribile Forco diventa il Grande Cthulhu e così via.

Giasone, Eracle, Atalanta e tutti gli altri eroi del mito si troveranno a fronteggiare nemici impensabili e raccapriccianti tra mito, intrighi, tradimenti ed epicità.

A questo link trovate il racconto, solo digitale, sul sito dell'editore. Sotto l'immagine della copertina, sulla sinistra, c'è anche un'anteprima di alcune pagine.

Buona lettura!

venerdì 19 febbraio 2021

Punto della situazione

I figli di Ares (che molto probabilmente tornerà al vecchio titolo, L'ira di Ares) sta decantando e a breve sarà consegnato.

Codex Cleopatra è in stesura, la trama era già stata definita ma personaggi inattesi stanno sgomitando per prendersi più spazio narrativo e per complicarmi la vita.

Un racconto è stato accettato per una raccolta di testi per beneficienza e appena avrò gli estremi la pubblicizzerò.

Le Argonautiche degli abissi sono state editate, dotate di tre immagini e di una bella copertina e usciranno per ora soltanto in digitale, la Parte I. Come dite, non vi ricordavate di questo progetto? Vero, non ne ho parlato o ne ho parlato pochissimo. Usciranno il 9 marzo, tremata. E di cosa si tratta? Le Argonautiche? Quelle di Apollonio Rodio? Quelle. Riscritte in prosa più moderna, la mia, con lo stile cinematografico che mi viene riconosciuto e che piace a molti. Senza dei ma con gli Antichi di ispirazione Lovecraftiana. In sostanza ho preso la Parte I delle Argonautiche e le ho rivisitate leggendo tutti i contenuti leggendari in chiave horror e con creature appartenenti ai miti di Lovecraft. Una faticaccia? Certo, ma il risultato è stato apprezzato. Seguiranno le altre parti (le Argonautiche ne hanno quattro)? Credo proprio di sì. Ho lavorato con i Miti greci del Graves, il testo di Apollonio e quelli di Lovecraft passando da uno all'altro cercando di volta in volta la soluzione più eclatante ed eccitante. Sarà solo in digitale ma chissà.

Novità a breve, quindi.

A presto.

martedì 26 gennaio 2021

I figli di Ares - sprint

 

 

Siamo alle battute finali, mancano metà capitolo e la scena del duello tra Enomao e Pelope. E dopo? Dopo il solito destino delle opere: un mese di stop dove mi concentrarò su altro, poi rilettura e sistemazione dei refusi e lavoro di affinamento stilistico e quindi il passaggio (per la prima volta) ad alcuni beta-reader di fiducia che mi diranno cosa ne pensano. Dopo sasrà pronto per la consegna all'editore.

A presto.

lunedì 30 novembre 2020

Codename: Nemesi

Mi è stato chiesto di scrivere un racconto spin-off di Codex Merrymaid per inserirlo in una raccolta o in solitaria come Codename: Jumpin-Jack. Avevo molte scelte. Potevo buttarmi sul Capitano Nemo, su Whipple Van Buren Phillips, su Loftus, su Carnacki, sui Cacciatori, su Sherlock Holmes, sulla Templare che ha passato informazioni a Sir Wilbur Yates. Insomma, avevo un sacco di opzioni. Mi sono lasciato trasportare da una recensione privata giuntami da alcuni lettori che hanno sottolineato come abbia avuto il coraggio e l’originalità di presentare l’investigatore più famoso di Inghilterra (e del mondo) sotto una luce più umana e meno artefatta, andando a ridefinire un personaggio il cui carattere era stato forse troppo adeguato ai gusti dell’epoca e quindi più vicino a ciò che avrebbe dovuto essere rispetto a ciò che in effetti sarebbe stato. Ne è uscito Codename: Nemesi, un racconto di quarantamila battute che uscirà presto (spero).
Nel frattempo, proseguono i lavori su I figli di Ares e sulla nuova entrata, Codex Cleopatra che avrà la particolarità di seguire il destino della mummia dell’ultimo faraone d’Egitto e quindi l’intrecciarsi delle vicende di più personaggi. E tutti gli altri progetti in cantiere? Stoppati e in attesa, come sempre. Vedrà mai la luce il romanzo su Merlino e re Artù? E quello su Odino (che peraltro è già consegnato da mesi)? Speriamo che il Natale porti regali.

giovedì 29 ottobre 2020

I sigilli estinti

 Il Sigillo del Vento e Il Sigillo della Terra non sono più in catalogo presso l'editore. Cosa significa? Significa che la vostra fame di fantasy non potrà essere saziata (a meno che non troviate degli store o delle librerie che ne hanno ancora delle copie). L'esclusione dal catalogo ha portato alla rescissione del contratto e i diritti sono tornati a me. Il Sigillo del Fuoco è ancora ordinabile sia in cartaceo che in digitale. Cosa fare dei primi due capitolli della mia trilogia (in molti chiedevano il quarto, ma questo è un altro discorso)? La mia idea era quella di piazzarli su YouCanPrint come il terzo in modo che risultino sempre disponibili per il download e per il print-on-demand. Perché non l'ho ancora fatto, quindi? Perché ho intenzioine di rieditare Il Sigillo del Vento, riposizionando un intero capitolo che faceva da flash-back e trasformandolo nell'Antefatto e ritoccando lo stile. L'operazione che intendo fare sul capitolo non è proprio leggera e richiede tempo che non ho (adesso), la stessa operazione di snellimento dello stile che non dovrà essere invasiva per lasciare l'opera 2.0 il più possibile simile all'originale. Vorrei vivere solo di scrittura ma non posso. Rimane una passione da svolgere nei ritagli di tempo nonostante le soddisfazioni che mi porta. Il Sigillo della Terra invece riceverà soltanto una correzione dei pochi refusi. Ma è da mettere nel pianodei lavori che adesso è tutto impegnato da I figli di Ares.

A presto