<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-8615569989227543951</id><updated>2012-02-16T15:22:19.861+01:00</updated><category term='presentazioni'/><category term='recensione'/><category term='scrittura'/><category term='eventi'/><category term='gladiators'/><category term='galway'/><category term='teatro'/><category term='sfogo d&apos;artista'/><category term='fantasy'/><category term='personaggi'/><category term='a pagamento'/><category term='Pandora'/><category term='autori'/><category term='castelli'/><category term='parole'/><category term='steampunk'/><category term='racconti'/><category term='romanzi'/><category term='interviste'/><category term='visitabile'/><category term='stato buono'/><category term='politeia'/><category term='Grande Inganno'/><category term='irlanda'/><title type='text'>Magis esse quam videri</title><subtitle type='html'>Meglio essere che sembrare - Idee e scrittura</subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://ubertoceretoli.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8615569989227543951/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ubertoceretoli.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><link rel='next' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8615569989227543951/posts/default?start-index=101&amp;max-results=100'/><author><name>Uberto Ceretoli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16116249450426283140</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_l4T-JUJ5t64/Sopzo9zUTgI/AAAAAAAAAJs/3TsfI_GaNZY/S220/Ubywan.jpg'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>164</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8615569989227543951.post-8714422952873157011</id><published>2012-01-25T07:37:00.000+01:00</published><updated>2012-01-25T15:56:34.352+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='scrittura'/><title type='text'>Bilanci?</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;E' un po' che non scrivo. Uso questo blog per sfogarmi, per condividere con i miei lettori lo stato dei miei lavori e perché, ammettiamolo, scrivere mi piace.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Benché non apprezzi i bilanci, mi sono trovato a fare quello del 2011 e a domandarmi se mi sentissi appagato dalla mia situazione letteraria.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;Il Sigillo del Vento&lt;/i&gt;, &lt;i&gt;Il Sigillo della Terra&lt;/i&gt; e &lt;i&gt;Uomini in bilico&lt;/i&gt; sono piaciuti e a breve inizierò l'editing del &lt;i&gt;Trigillo&lt;/i&gt;. Ho però alcuni dubbi che mi tormentano.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Tra il &lt;i&gt;Sigillo&lt;/i&gt; e i &lt;i&gt;Bigillo&lt;/i&gt; (come scherzosamente li chiama il mio editore) Ho scritto &lt;i&gt;Tirreno&lt;/i&gt;, un med-fantasy/leggendario ambientato nell'età del bronzo e non ho ricevuto alcun tipo di riscontro dagli editori cui l'avevo sottoposto; l'ho ripreso in mano da qualche giorno e ho cominciato a riscriverlo: se non è piaciuto è senz'altro per via di qualcosa legato alla trama che non è stato affrontato nel modo corretto e necessita di una nuova stesura. Poco male, ho un sacco di idee e non mi dispiace lavorarci per migliorarlo.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ormai da un anno (tra il &lt;i&gt;Bigillo&lt;/i&gt; e il &lt;i&gt;Trigillo&lt;/i&gt;) ho terminato &lt;i&gt;Il Risveglio degli Eccelsi&lt;/i&gt;, un romanzo horror a base di vampiri (veri, mica fighetti) che ha subito la stessa sorte editoriale di &lt;i&gt;Tirreno&lt;/i&gt; (silenzio assoluto) ma che, dopo una rilettura fatta in seguito a parecchi mesi di abbandono non ha mostrato problemi, non ha generato nessun desiderio di riscriverlo, aggiustarlo, cambiarlo e mi sembra a posto. E' un male? E' un bene? Temo la risposta e quindi non la cerco.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ho scritto uno steampunk, &lt;i&gt;Frankenstein Incorporated&lt;/i&gt;, con il quale ho tentato il premio Urania e che spero riesca a suscitare l'interesse che merita altrimenti la sua sorte e quella dei due predecessori mi costringerà a una pesante riflessione sul mio stile e sulla necessità di &lt;i&gt;fare qualcosa&lt;/i&gt;.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Nel frattempo, tuttavia, ho terminato alcuni racconti e per questi, fortunatamente, si prospetta una sorte più felice che confesserò a tempo debito.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;A presto&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8615569989227543951-8714422952873157011?l=ubertoceretoli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ubertoceretoli.blogspot.com/feeds/8714422952873157011/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8615569989227543951&amp;postID=8714422952873157011' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8615569989227543951/posts/default/8714422952873157011'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8615569989227543951/posts/default/8714422952873157011'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ubertoceretoli.blogspot.com/2012/01/bilanci.html' title='Bilanci?'/><author><name>Uberto Ceretoli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16116249450426283140</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_l4T-JUJ5t64/Sopzo9zUTgI/AAAAAAAAAJs/3TsfI_GaNZY/S220/Ubywan.jpg'/></author><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8615569989227543951.post-1619055533145797646</id><published>2011-10-31T07:35:00.000+01:00</published><updated>2011-10-31T08:36:09.824+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='scrittura'/><title type='text'>Aggiornamenti sparsi</title><content type='html'>&lt;i&gt;La Tela&lt;/i&gt; è stata terminata da parecchio tempo, è una storia che a modesto avviso di me e Marco non necessita di aggiustamenti. E' stata inviata a più editori ma fino a ora le risposte e i riscontri mancano (se si esclude qualche editore finito per imprecisati motivi sulla lista di coloro cui abbiamo mandato il materiale e che cercavano ripetutamente di convincermi della bontà della loro offerta nonostante avessi più volte rimarcato che dovevano essere loro a pagare noi e non viceversa).&lt;br /&gt;Mi permetto poi di dire qualcosa sulle esperienze maturate anche con i contatti mai avvenuti con editori medio-grossi: io capisco che un editore riceva migliaia di proposte di pubblicazione, capisco anche che riceva migliaia di e-mail di individui come me che sono interessati a proporre un'opera ma che chiedono soltanto le modalità di invio dei manoscritti. Se però hai una casella di posta elettronica per informazioni e non rispondi alle mail di banale informazione, cosa la tieni aperta a fare? E' il tuo lavoro, ribadisco, è il tuo lavoro. Non accetti manoscritti in consultazione? Scrivilo sul sito. Se uno ti manda la mail rispondi almeno "no grazie".&amp;nbsp;Niente, invece, silenzio stampa.&lt;br /&gt;Lo steampunk è arrivato alla terza stesura dopo il contributo di Marco che mi ha dato importanti suggerimenti e a breve tenterò un concorso (che non cito per scaramanzia).&lt;br /&gt;Il &lt;i&gt;Trigillo&lt;/i&gt;, terminate le vicissitudini di Asengard, inizierà a breve la sua strada verso la pubblicazione. Quando avrò notizie più certe, farò il botto!&lt;br /&gt;A presto&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8615569989227543951-1619055533145797646?l=ubertoceretoli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ubertoceretoli.blogspot.com/feeds/1619055533145797646/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8615569989227543951&amp;postID=1619055533145797646' title='7 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8615569989227543951/posts/default/1619055533145797646'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8615569989227543951/posts/default/1619055533145797646'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ubertoceretoli.blogspot.com/2011/10/la-tela-e-stata-terminata-da-parecchio.html' title='Aggiornamenti sparsi'/><author><name>Uberto Ceretoli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16116249450426283140</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_l4T-JUJ5t64/Sopzo9zUTgI/AAAAAAAAAJs/3TsfI_GaNZY/S220/Ubywan.jpg'/></author><thr:total>7</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8615569989227543951.post-2648173628979579880</id><published>2011-09-04T20:44:00.000+01:00</published><updated>2011-09-05T08:46:37.389+01:00</updated><title type='text'>Della Sublimazione</title><content type='html'>&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Estratto dalle lettere dell’Esimio, Ill.mo, Chi.mo, professor Adolf von Wunderarbeit laureato in Gestione Creativa del Lavoro, Metafisica della Libertà, Parapsicologia e Pranoterapia alla Libera Università di Friburgo.&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Gentilissimo Direttore F.,&lt;br /&gt;la sua missiva mi riempie di gioia perché finalmente anche Voi avete compreso la necessità, espressa e teorizzata ripetutamente nei miei corsi, circa il ridimensionamento da effettuare nello spirito d’iniziativa dei dipendenti delle aziende del Vostro Paese.&lt;br /&gt;Ho saputo, con somma gioia me lo lasci aggiungere, che avete iniziato una serie di corsi “per la valorizzazione e la formazione delle risorse umane” anche nella vostra Azienda: stupendo, meraviglioso, sublime. Non ho altre parole per complimentarvi con voi, mi procuro soltanto di ricordarVi quanto già spiegai nelle mie lezioni, ovvero come i risultati di tali test debbano essere completamente RIBALTATI per conseguire un efficace gerarchia di lavoratori sudditi e incapaci. Vi ricordo che tali test, se letti con cura, Vi garantiranno la possibilità di individuare i dipendenti meno autonomi, meno brillanti e più dotati in virtù della sudditanza per riserbare loro incarichi di maggior pregio, escludendo ovviamente coloro che sono dotati di maggior iniziativa, maggiori capacità e maggiore creatività in modo da impedire la deriva della Vostra azienda: come ho ben illustrato nei miei corsi, e come ben saprete, avere un dipendente valido e capace in una posizione di comando rende l’Azienda soggetta a spiacevoli ricatti da parte del dipendente stesso che si può trovare nella scomoda posizione di accampare richieste e crediti che un bravo Direttore non dovrebbe mai trovarsi a concedere.&lt;br /&gt;Vi ricordo, per tale ragione, di considerare l’importantissimo quinto principio, ovvero il cosiddetto “paradosso della retribuzione”: più pagherete i vostri collaboratori, meno ce ne sarà per voi.&lt;br /&gt;Questo, ovviamente, va integrato con il sesto punto, ovvero il cosiddetto “paradosso del collaboratore”: circondatevi di forza lavoro indispensabile ma sostituibile.&lt;br /&gt;Veniamo ora al motivo della vostra missiva, ovvero all’eccessiva autostima di alcuni Vostri dipendenti e quanto necessario mettere in pratica per ridimensionarla. Ho saputo che le ripetute vessazioni psicologiche cui avete sottoposto i sottoposti hanno raggiunto soltanto in parte i benefici previsti (mi permetta di congratularmi per la splendida idea delle riunioni periodiche nelle quali illustrare i Vostri successi e rimarcare invece gli insuccessi dei dipendenti: geniale poi illustrare come i loro insuccessi inficino i Vostri) e ciò è chiaramente un problema riguardo all’omologazione culturale che si vuole ottenere: un dipendente felice e soddisfatto è un pessimo consumatore perché trova gioia al di fuori dell’offerta merciologica imposta dal sistema di cui la Vostra azienda (volente o nolente) fa parte.&lt;br /&gt;Occorre pertanto ridimensionare tale istinto pro-sociale alla felicità in quanto foriero di pericolose contaminazioni: un dipendente felice è in grado di trasmettere felicità ai colleghi e minare in profondità la sobrietà del sistema produttivo.&lt;br /&gt;Veniamo al caso specifico. Se il dipendente ha in passato espresso un pervicace spirito critico e una capacità di prendere iniziative, o quantomeno di proporre percorsi produttivi alternativi a quelli suggeriti la situazione è particolarmente grave ma non irrecuperabile. Suggerisco di ridimensionare il soggetto con una sorta di terapia d’urto che sarà tanto più efficace quanto più aderirà alla proposta (sebbene possa inizialmente apparire paradossale). Mi sia concessa una semplificazione che mi permetterà di astrarre e generalizzare il problema. Parlerà in maniera generale di Soggetto (colui che deve essere ridimensionato), di Struttura (l’organigramma aziendale o l’insieme dei colleghi/superiori/subordinati al Soggetto) e di Progetto (inteso in senso allargato e comunque di “mansione”).&lt;br /&gt;Per prima cosa occorre che la Struttura riconosca (anche soltanto in parte) i suggerimenti e lo spirito critico mostrato in passato dal Soggetto e lo incarichi di ridefinire opportune modifiche per “svecchiare” il Progetto al fine di adattarlo meglio alle proposte del Soggetto stesso. Ciò aumenterà l’autostima del Soggetto e il suo grado di felicità ma, si badi bene, questo primo effetto è necessario e indispensabile affinché quanto suggerisco si riveli efficace. Occorre a questo punto che tutta la Struttura e il Soggetto si prodighino per il conseguimento del Progetto nei tempi prestabiliti (più sono stretti ma non impossibili, più saranno incentivanti). Poco prima del raggiungimento finale dell’Obiettivo del Progetto è indispensabile che si agisca nel seguente modo: occorre incaricare un altro soggetto (e più costui sarà incapace rispetto al Soggetto, più l’effetto sarà accentuato) di reperire informazioni indirette e officiose circa lo “svecchiamento” del Progetto in quanto è stata prevista un suo completo “rifacimento”.&lt;br /&gt;È con tale comunicazione ufficiosa che tanto più l’autostima del Soggetto era cresciuta, tanto più ora, inevitabilmente, calerà, generando notevoli benefici: è probabile infatti che tutta la cerchia di colleghi del Soggetto venga a conoscenza di tale accadimento e che la diminuzione di autostima si propaghi a essi e che ritorni “di riflesso” al Soggetto stesso la cui momentanea debacle potrebbe addirittura portarlo all’esclusione dal gruppo. È inutile aggiungere che tale situazione sarebbe quella più auspicabile dal punto di vista produttivo ma che dipende dalle effettive capacità del Soggetto nonché dal grado di incapacità dei colleghi.&lt;br /&gt;Attendo con trepidazione un report del risultato dei miei suggerimenti e resto a Vostra disposizione per eventuali chiarimenti,&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;dottor Adolf von Wunderarbeit&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8615569989227543951-2648173628979579880?l=ubertoceretoli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ubertoceretoli.blogspot.com/feeds/2648173628979579880/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8615569989227543951&amp;postID=2648173628979579880' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8615569989227543951/posts/default/2648173628979579880'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8615569989227543951/posts/default/2648173628979579880'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ubertoceretoli.blogspot.com/2011/09/della-sublimazione.html' title='Della Sublimazione'/><author><name>Uberto Ceretoli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16116249450426283140</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_l4T-JUJ5t64/Sopzo9zUTgI/AAAAAAAAAJs/3TsfI_GaNZY/S220/Ubywan.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8615569989227543951.post-3112707838181686128</id><published>2011-08-12T07:17:00.000+01:00</published><updated>2011-08-12T11:24:04.904+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='scrittura'/><title type='text'>Pausa?</title><content type='html'>Ho terminato la seconda stesura dello &lt;i&gt;steampunk&lt;/i&gt;.&lt;div&gt;Sto attendendo che gli editori valutino il &lt;i&gt;gotico&lt;/i&gt; (e ne devo cercare altri).&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Sto attendendo notizie circa il &lt;i&gt;Trigillo&lt;/i&gt;.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Le ferie sono finite.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Il mondo va a rotoli. Che faccio, mi prendo una pausa e aspetto?&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Però... ci sono dei progetti, lì che aspettano, nelle cartelle dell'hard-disk...&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8615569989227543951-3112707838181686128?l=ubertoceretoli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ubertoceretoli.blogspot.com/feeds/3112707838181686128/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8615569989227543951&amp;postID=3112707838181686128' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8615569989227543951/posts/default/3112707838181686128'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8615569989227543951/posts/default/3112707838181686128'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ubertoceretoli.blogspot.com/2011/08/pausa.html' title='Pausa?'/><author><name>Uberto Ceretoli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16116249450426283140</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_l4T-JUJ5t64/Sopzo9zUTgI/AAAAAAAAAJs/3TsfI_GaNZY/S220/Ubywan.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8615569989227543951.post-3349073332975728365</id><published>2011-08-03T07:02:00.001+01:00</published><updated>2011-08-03T16:09:41.892+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='scrittura'/><title type='text'>Racconti? Ma che mi racconti</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;Ho scritto un racconto fantasy/steampunk/horror, una sorta di jolly da tenere valido per più concorsi. Ho quasi terminato la prima stesura, poi ne farò una seconda, con la dovuta calma. &lt;/span&gt;Sono arrivato a quasi 75.000 battute, 17 paginette di word, mi sembra un numero di pagine accettabile per un RACCONTO. A questo punto ho &lt;span class="Apple-style-span"&gt;guardato le specifiche per i concorsi e mi è scappato da ridere.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;Da 4000 a 8000 battute?!&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;Cos'è, una poesia?&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;8000 battute sono due pagine di word, è la sinossi di un romanzo! &lt;/span&gt;Un RACCONTO?&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;Un racconto è un testo articolato e dotato di una certa complessità, sono d'accordo sul fatto che richieda uno sforzo narrativo teso a eccellere nell'uso delle parole e dell'immediatezza ma 8000 caratteri sono davvero troppo pochi per poter parlare di racconti.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;Vabbeh, io lo finisco e lo tengo lì, buono buono, verrà il suo momento...&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;Buone ferie, io le ho già fatte.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8615569989227543951-3349073332975728365?l=ubertoceretoli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ubertoceretoli.blogspot.com/feeds/3349073332975728365/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8615569989227543951&amp;postID=3349073332975728365' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8615569989227543951/posts/default/3349073332975728365'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8615569989227543951/posts/default/3349073332975728365'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ubertoceretoli.blogspot.com/2011/08/racconti-ma-che-mi-racconti.html' title='Racconti? Ma che mi racconti'/><author><name>Uberto Ceretoli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16116249450426283140</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_l4T-JUJ5t64/Sopzo9zUTgI/AAAAAAAAAJs/3TsfI_GaNZY/S220/Ubywan.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8615569989227543951.post-4687261762749203691</id><published>2011-07-19T07:06:00.000+01:00</published><updated>2011-07-19T11:14:16.129+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='scrittura'/><title type='text'>Attendendo NEWS</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ero in ferie, perdonate l'assenza.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;E di solito quando sono in ferie, accade di tutto. Per prima cosa il Comune di Parma ha iniziato a tremare, arresti, monetine in testa al sindaco, assemblee spontanee con pentole suonate come tamburi. Tante belle cose insomma. Ma oltre alle notizie buone, arrivano le cattive, e poi di nuovo le buone. Andiamo con ordine.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ero lì che correggevo lo Steampunk, che mi preparavo spiritualmente all'editing del &lt;i&gt;Trigillo&lt;/i&gt; e che lavoravo a un racconto fantasy per provare uno dei tanti concorsi per racconti quando &lt;b&gt;BUM!&lt;/b&gt;, Asengard &lt;a href="http://www.asengard.it/blog/?p=1053"&gt;annuncia che chiude&lt;/a&gt;.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ho avuto il magone, ho dormito male, ho fatto milioni di ragionamenti. Poi è arrivato uno spiraglio: pare che Asengard &lt;a href="http://www.asengard.it/blog/?p=1066"&gt;verrà assorbita&lt;/a&gt; da un altro editore. Ora bisogna vedere quali saranno i piani del nuovo editore: devo incrociare le dita perché non è sicuro che siano i medesimi. Sì, non ho ancora certezze sulla sorte del &lt;i&gt;Trigillo&lt;/i&gt;, ho soltanto una speranza in più. Nel frattempo scrivo...&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;A presto.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8615569989227543951-4687261762749203691?l=ubertoceretoli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ubertoceretoli.blogspot.com/feeds/4687261762749203691/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8615569989227543951&amp;postID=4687261762749203691' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8615569989227543951/posts/default/4687261762749203691'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8615569989227543951/posts/default/4687261762749203691'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ubertoceretoli.blogspot.com/2011/07/attendendo-news.html' title='Attendendo NEWS'/><author><name>Uberto Ceretoli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16116249450426283140</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_l4T-JUJ5t64/Sopzo9zUTgI/AAAAAAAAAJs/3TsfI_GaNZY/S220/Ubywan.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8615569989227543951.post-2146399744408316971</id><published>2011-06-13T07:15:00.003+01:00</published><updated>2011-06-13T16:04:35.802+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='steampunk'/><title type='text'>Steampunk finito</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Notizia flash: il mio primo romanzo Steampunk è finito.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;E' autoconclusivo (nonostante abbia un sacco di idee per un potenziale seguito o per uno spin-off) e ha questi numeri: 161 pagine in formato A4, 580.000 battute. Resterà fermo qualche settimana (almeno un mese) in attesa della seconda stesura. Dopo l'epilogo una ghiotta sezione di 3 pagine dopo ho elencato tutte le ricerche fatte per la stesura.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Nel frattempo Marco ed io stiamo preparando &lt;i&gt;La Tela&lt;/i&gt; per inviarla ai potenziali editori.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Vedremo,&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;a presto.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8615569989227543951-2146399744408316971?l=ubertoceretoli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ubertoceretoli.blogspot.com/feeds/2146399744408316971/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8615569989227543951&amp;postID=2146399744408316971' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8615569989227543951/posts/default/2146399744408316971'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8615569989227543951/posts/default/2146399744408316971'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ubertoceretoli.blogspot.com/2011/06/steampunk-finito.html' title='Steampunk finito'/><author><name>Uberto Ceretoli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16116249450426283140</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_l4T-JUJ5t64/Sopzo9zUTgI/AAAAAAAAAJs/3TsfI_GaNZY/S220/Ubywan.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8615569989227543951.post-3991419935037627381</id><published>2011-05-27T07:08:00.001+01:00</published><updated>2011-05-27T10:27:28.559+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='steampunk'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='scrittura'/><title type='text'>Steampunk</title><content type='html'>Che dite, dai titoli dei post si capisce a cosa sto lavorando?&lt;div&gt;Dunque, sono messo così: l'editing del &lt;i&gt;Trigillo &lt;/i&gt;non è ancora partito e quindi, come lenire l'impellenza di scrivere dando sfogo alla creatività repressa se non appagandola con un nuovo romanzo o con dei racconti (ho scritto anche due racconti per due &lt;i&gt;opportunità &lt;/i&gt;di cui parlerò più avanti)?&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Lo steampunk che stavo terminando è giunto sui 555.000 caratteri, 157 pagine formato A4, Times New Roman 12. In pratica è finito: mancano soltanto due paginette nel Capitolo 16, il penultimo, ma i giochi sono tutti fatti e non dovrebbero esserci ripensamenti su trama e personaggi, soltanto il lavoro di cesello nella seconda stesura e quindi il giudizio  del mio circolo di affezionati venticinque lettori.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Il primo titolo provvisorio era &lt;i&gt;L'Esercito degli Immortali&lt;/i&gt; (EdI)ma ho cambiato idea strada facendo e non credo che rimarrà tale, anche se tale esercito sta alla base delle ricerche dei protagonisti. Ho fatto una massiccia ricerca sul periodo, sul tipo di armi, sui personaggi, sulle cartine, sui nomi delle vie, sulla cultura. E il tutto pur scrivendo un romanzo ucronico e non storico. E nonostante la stesura sia (quasi) terminata, non lo è la ricerca. Per esempio, è di qualche giorno fa la scoperta da parte mia (grazie ad Antonino che ha pubblicato il post su Facebook!) che (nel 2003 addirittura!) hanno trovato la presunta tomba di Gilgamesh. Poiché nel mio EdI avevo descritto il ritrovamento del mitologico re di Uruk, ho dovuto correggere alcune descrizioni e dialoghi per adattarli alle (scarse tra l'altro) informazioni inerenti la zona del ritrovamento.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Cosa non si fa per rendere la narrazione avvincente!&lt;/div&gt;&lt;div&gt;A presto&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8615569989227543951-3991419935037627381?l=ubertoceretoli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ubertoceretoli.blogspot.com/feeds/3991419935037627381/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8615569989227543951&amp;postID=3991419935037627381' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8615569989227543951/posts/default/3991419935037627381'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8615569989227543951/posts/default/3991419935037627381'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ubertoceretoli.blogspot.com/2011/05/steampunk.html' title='Steampunk'/><author><name>Uberto Ceretoli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16116249450426283140</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_l4T-JUJ5t64/Sopzo9zUTgI/AAAAAAAAAJs/3TsfI_GaNZY/S220/Ubywan.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8615569989227543951.post-7032935192657580836</id><published>2011-05-09T07:13:00.000+01:00</published><updated>2011-05-09T15:24:48.807+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='scrittura'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='fantasy'/><title type='text'>Steampunk e Trigillo</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Lo Steampunk è a quota 510.000 battute e non è ancora finito, direi che sono al 90% della prima stesura. A questo punto devo rivedere le stime circa la lunghezza: 600.000 battute (450 pagine circa) potrebbe essere un traguardo alla mia portata. Tra le altre cose, oltre a leggermi un libro scritto da uno dei miei protagonisti (storici) per caratterizzare il personaggio mi sono trovato nella necessità di definire il contenuto delle tavolette "perdute" dell'Epica di Gilgamesh (che i miei personaggi ritrovano): quale migliore (e sragionante) idea se non scriverle? Quindi ho letto l'Epica e poi, imitandone lo stile, ho scritto le tavolette che mi servivano. Pura follia? Può darsi, può darsi...&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Tra le altre cose, al termine dell'opera ho scritto tutti i riferimenti usati per la ricerca bibliografica e parte dei ragionamenti sulla trama. Un piccola chicca o un altro segno del mio delirio?&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Veniamo al Trigillo perché sono convinto che alla maggior parte non interessi nulla dei precedenti capoversi. Bene, il tanto atteso Trigillo  subirà (in senso positivo) l'editing soltanto dopo il Salone del Libro di Torino e quindi i tempi per vederlo sullo scaffale della librerie (ed eventualmente per ragionare a uno spin-off) si dilatano.&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;A presto.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8615569989227543951-7032935192657580836?l=ubertoceretoli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ubertoceretoli.blogspot.com/feeds/7032935192657580836/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8615569989227543951&amp;postID=7032935192657580836' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8615569989227543951/posts/default/7032935192657580836'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8615569989227543951/posts/default/7032935192657580836'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ubertoceretoli.blogspot.com/2011/05/steampunk-e-trigillo.html' title='Steampunk e Trigillo'/><author><name>Uberto Ceretoli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16116249450426283140</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_l4T-JUJ5t64/Sopzo9zUTgI/AAAAAAAAAJs/3TsfI_GaNZY/S220/Ubywan.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8615569989227543951.post-6250642572603160019</id><published>2011-04-19T07:17:00.000+01:00</published><updated>2011-04-19T10:24:20.369+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='scrittura'/><title type='text'>Steampunk!</title><content type='html'>Sono a quota 430.000 battute. 130 pagine formato A4. Le prime 100 sono a posto, ovvero i capitoli e la narrazione si susseguono senza interruzioni. Poi ci sono 20 pagine di caos, appunti, idee, eccetera. E si arriva alle ultime 10 pagine, l'ultimo capitolo e l'epilogo completati. Mancheranno altre 20 o 30 pagine di narrazione. Conto di arrivare a 500.000 battute che vorrebbe dire un libro di 300-350 pagine. Per ora sono soddisfatto ma, ovviamente, è la prima stesura.&lt;div&gt;Lo so, la maggior parte di voi attende informazioni circa il Trigillo. Ebbene... non ne ho. Io continuo a rileggerlo e a trovare qualche miglioria ma il lavoro grosso con l'editor deve ancora cominciare.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Farò nuove comunicazioni a tempo debito.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;A presto.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8615569989227543951-6250642572603160019?l=ubertoceretoli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ubertoceretoli.blogspot.com/feeds/6250642572603160019/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8615569989227543951&amp;postID=6250642572603160019' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8615569989227543951/posts/default/6250642572603160019'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8615569989227543951/posts/default/6250642572603160019'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ubertoceretoli.blogspot.com/2011/04/steampunk.html' title='Steampunk!'/><author><name>Uberto Ceretoli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16116249450426283140</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_l4T-JUJ5t64/Sopzo9zUTgI/AAAAAAAAAJs/3TsfI_GaNZY/S220/Ubywan.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8615569989227543951.post-3225113476883722271</id><published>2011-03-07T14:00:00.004+01:00</published><updated>2011-03-07T14:11:20.595+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sfogo d&apos;artista'/><title type='text'>Il "mio" cane?</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/-THo1tUKdPZU/TXTXJeNyBZI/AAAAAAAAALw/1n-72vzr3H0/s1600/IMAGE_211.jpg"&gt;&lt;img style="display: block; margin: 0px auto 10px; text-align: center; cursor: pointer; width: 348px; height: 464px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-THo1tUKdPZU/TXTXJeNyBZI/AAAAAAAAALw/1n-72vzr3H0/s400/IMAGE_211.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5581322395948549522" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;"Il tuo cane il più bravo e il più simpatico qui non può entrare"&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Divertente: chissà quanto è costato al contribuente il parco, un cartello del genere e l'annessa ironia.&lt;br /&gt;Premettiamo che il parco è pubbilco.&lt;br /&gt;Premettiamo che se non porto il cane al parco, dove lo porto, in un parcheggio?&lt;br /&gt;Premettiamo anche che ho sempre con me il sacchettino per raccogliere il PIL (prodotto interno lordo) di Pandora.&lt;br /&gt;Premettiamo anche che i cani hanno un microchip che riporta il proprietario.&lt;br /&gt;E aggiungiamo, infine, che i pannelli integrativi servono a &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;limitare&lt;/span&gt; la validità dei divieti (e che noi italiani siamo spettacolari quando dobbiamo inventarceli).&lt;br /&gt;Ebbene, la domanda è la seguente: &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Pandora non è il mio cane&lt;/span&gt; (appartiene a mia moglie e la &lt;span style="font-style: italic;"&gt;proprietà&lt;/span&gt; non è transitiva). Ora, quando entro al parco con Pandora al guinzaglio, il divieto è limitato dal fatto che il cane deve essere mio (e quindi possiamo entrare entrambi)?&lt;br /&gt;Nel frattempo, il Paese è allo sfascio...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8615569989227543951-3225113476883722271?l=ubertoceretoli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ubertoceretoli.blogspot.com/feeds/3225113476883722271/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8615569989227543951&amp;postID=3225113476883722271' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8615569989227543951/posts/default/3225113476883722271'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8615569989227543951/posts/default/3225113476883722271'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ubertoceretoli.blogspot.com/2011/03/il-mio-cane.html' title='Il &quot;mio&quot; cane?'/><author><name>Uberto Ceretoli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16116249450426283140</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_l4T-JUJ5t64/Sopzo9zUTgI/AAAAAAAAAJs/3TsfI_GaNZY/S220/Ubywan.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-THo1tUKdPZU/TXTXJeNyBZI/AAAAAAAAALw/1n-72vzr3H0/s72-c/IMAGE_211.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8615569989227543951.post-6240492741471801116</id><published>2011-02-09T06:56:00.003+01:00</published><updated>2011-02-09T08:25:12.432+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='visitabile'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='a pagamento'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='irlanda'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='castelli'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='stato buono'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='galway'/><title type='text'>Aughnanure Castle, Irlanda</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Una nuova rubrica, qualcosa che unisca le mie passioni senza parlare sempre di scrittura o di lettura. Ho pescato a caso dalle cartelle con le foto dei miei viaggi. E' stato davvero un viaggio, ma nel passato, caratterizzato da un pizzico di malinconia. Ora, il fortunato prescelto per la &lt;span style="font-style: italic;"&gt;blogalizzazione&lt;/span&gt; è &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Aughnanure Castle&lt;/span&gt;,&lt;span style="font-weight: bold;"&gt; Irlanda&lt;/span&gt;, di cui metto anche due foto e una breve descrizione.&lt;br /&gt;Aughnaure Castle si trova nel centro della  cittadina di Oughterard, sulla N59, a nord della città di Galway. Potrei mettere una mappa ma non lo faccio perché è impossibile mancarlo se siete da quelle parti: appena entrati in città basta  seguire i cartelli marroni e ci si va praticamente a infialre nel suo parcheggio. E' tanto facile che l'hanno trovato anche quattro turisti italiani che facevano un viaggio all'avventura, viaggiavano dalla parte sbagliata della strada (ma che in Irlanda è quella giusta) e sparavano vaccate in macchina dopo una sostanziosa cooked-breackfast. Ora non ricordo la data ma ricordo che una bella giornata, con un cielo di cobalto e un orizzonte di dolci colline e di prati scintillanti di bruma (ovviamente prima di entrare nella cittadina di Oughterard, che si presentava invece come una tipica cittadina irlandese).&lt;br /&gt;Segnalo anche un &lt;a href="http://www.galway.net/galwayguide/todo/sights/county_galway/aughnanure_castle/"&gt;buon sito che ne tratta&lt;/a&gt;, elencandone dettagli storici e curiosità (in inglese ovviamente, pardon, in irlandese).&lt;br /&gt;Ne  approfitto per fare un po' di diario di bordo. La  tersa mattinata di sole è chiazzata da nubi  sparse e minacciose che ci incalzano nonostante l'ottimo inizio della giornata: questa è  una delle poche foto d'irlanda dove appaio con il k-way e il motivo c'è tutto.&lt;br /&gt;In biglietteria ci accoglie  una ragazza simpatica che ci allunga ogni genere di guida, poi realizza che siamo stranieri e ci propone la guida illustrata in inglese e quella in italiano. E qui ho imparato che occorre SEMPRE prendere entrambe perché quelle tradotte nella nostra lingua contengono  strafalcioni davvero bizzarri sui termini militari (e anche sugli altri).&lt;br /&gt;Veniamo al signor Aughnanure Castle. Il castello è costituito da un mastio  centrale circondato da due cinta di mura. La più esterna è in buone  condizioni, quella interna invece è presente soltanto in parte e sopravvive la torre tonda angolare (dotata di cannoniere). A parte  alcune finestre al centro del mastio, la struttura difensiva medievale è  in ottime condizioni, ci sono bertesche angolari a sporgere, archiere (che non è un errore ma è il plurare di archiera, la feritoia longitudinale dotata di strombatura all'interno del muro) e caditoie.&lt;br /&gt;Le sale del mastio sono state restaurate ed espongono pannelli illustrativi con la storia del castello, della regione e della poliercetica.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_l4T-JUJ5t64/TVI7Rmu9waI/AAAAAAAAALY/BTsIZfv-Ldc/s1600/DSCF3522_Aughnanure_Castle.JPG"&gt;&lt;img style="display: block; margin: 0px auto 10px; text-align: center; cursor: pointer; width: 400px; height: 300px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_l4T-JUJ5t64/TVI7Rmu9waI/AAAAAAAAALY/BTsIZfv-Ldc/s400/DSCF3522_Aughnanure_Castle.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5571580862652072354" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;font-size:85%;" &gt;Qui sopra una vista dal lato sud del castello&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;: a sinistra la cannoniera, al centro della oto il mastio. Le mura che si vedono sullo sfondo sono la seconda cinta, della prima rimane il pezzo di cortina attaccata alla cannoniera. Il mastio è in stato eccellente, sono ancora presenti tutto l'apparato difensivo a sporgere, compresa la merlatura superiore.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-weight: bold;font-size:85%;" &gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_l4T-JUJ5t64/TVI7hohNgRI/AAAAAAAAALg/WojjwWSweug/s1600/DSCF3523_Aughnanure_Castle.JPG"&gt;&lt;img style="display: block; margin: 0px auto 10px; text-align: center; cursor: pointer; width: 300px; height: 400px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_l4T-JUJ5t64/TVI7hohNgRI/AAAAAAAAALg/WojjwWSweug/s400/DSCF3523_Aughnanure_Castle.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5571581138009162002" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;font-size:85%;" &gt;Qui  invece un dettaglio dell'apparato difensivo a sporgere. In primo piano una bertesca in muratura sorretta da cinque beccatelli e alla  sommità della torre due caditoie.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8615569989227543951-6240492741471801116?l=ubertoceretoli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ubertoceretoli.blogspot.com/feeds/6240492741471801116/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8615569989227543951&amp;postID=6240492741471801116' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8615569989227543951/posts/default/6240492741471801116'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8615569989227543951/posts/default/6240492741471801116'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ubertoceretoli.blogspot.com/2011/02/aughnanure-castle-irlanda.html' title='Aughnanure Castle, Irlanda'/><author><name>Uberto Ceretoli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16116249450426283140</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_l4T-JUJ5t64/Sopzo9zUTgI/AAAAAAAAAJs/3TsfI_GaNZY/S220/Ubywan.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_l4T-JUJ5t64/TVI7Rmu9waI/AAAAAAAAALY/BTsIZfv-Ldc/s72-c/DSCF3522_Aughnanure_Castle.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8615569989227543951.post-7869589242266101626</id><published>2011-01-13T06:39:00.002+01:00</published><updated>2011-01-13T14:11:40.861+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='romanzi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='scrittura'/><title type='text'>Scrivere non basta, occorre reperire informazioni</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;La parte iniziale del mio lavoro steampunk è ambientato in Scozia e successivamente in Inghilterra nel 1890; poi dovrebbe toccare la Germania e il Medio-Oriente. Il genere mi garantisce una certa libertà narrativa (non si tratta di un romanzo storico), tuttavia volevo in certi casi essere il più vicino possibile a fatti realmente accaduti (e a personaggi realmente esistiti) nonché a luoghi non soltanto verosimili ma reali. Questo ha generato una ricerca di informazioni della quale non riesco a vedere la fine.&lt;br /&gt;Faccio un esempio?&lt;br /&gt;Potevo scrivere:&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Il ragazzo confermò di conoscere l'antico egiziano.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Potrebbe bastare. Poteva bastare. Adesso sono a un punto in cui di certe cose non mi accontento più e ho trasformato la frase precedente in una battuta:&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;«Ho letto anche il Dictionnaire égyptien en écriture hiéroglyphique di Jean-François Champollion.»&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Fa un effetto diverso, migliore. Però richiede un po' più di impegno (temporale). Ho dovuto studiare la mappa di Londra del 1890 per capire in quale zona (e in quale via) poteva accadere un certo fatto. Così quando i protagonisti fuggono, imboccano &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Kingsland Road, procedendo a sud, verso il Tamigi&lt;/span&gt;. Tra le altre cose (e per la cronaca), Kingsland Road non esiste più.&lt;br /&gt;Questo per spiegare che ciò cui sto lavorando richiede molto più tempo da spendere nel reperire informazioni che nello scrivere quel che accade. Al riguardo arrivo immediatamente al nocciolo della questione perché sarebbe una cosa che recherebbe più sapore alla narrazione. Io non ho trovato notizie circa &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;la divisa degli alunni del Gonville and Caius College di Cambrindge nel 1890&lt;/span&gt;: qualcuno ne sa qualcosa (in premio c'è una citazione nei Ringraziamenti dell'opera)?&lt;br /&gt;Un saluto&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8615569989227543951-7869589242266101626?l=ubertoceretoli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ubertoceretoli.blogspot.com/feeds/7869589242266101626/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8615569989227543951&amp;postID=7869589242266101626' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8615569989227543951/posts/default/7869589242266101626'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8615569989227543951/posts/default/7869589242266101626'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ubertoceretoli.blogspot.com/2011/01/scrivere-non-basta-occorre-reperire.html' title='Scrivere non basta, occorre reperire informazioni'/><author><name>Uberto Ceretoli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16116249450426283140</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_l4T-JUJ5t64/Sopzo9zUTgI/AAAAAAAAAJs/3TsfI_GaNZY/S220/Ubywan.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8615569989227543951.post-7712950948885970509</id><published>2011-01-04T07:25:00.000+01:00</published><updated>2011-01-04T15:59:13.763+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='scrittura'/><title type='text'>Buon 2011</title><content type='html'>Odio Natale e odio Capodanno e li odio perché sono feste deturpate della nuova religione neopagana del mercimonio sfrenato. Bene, ho finito con lo sfogo.&lt;br /&gt;Il mio 2011 comincia all'insegna dello steampunk che avevo in mente. Direi che attraverso un momento di fervida ispirazione e, soprattuttto, procedo con linearità (ed è per me la prima volta perché di solito faccio prima un capitolo, poi ne realizzo uno alla fine, poi torno all'inizio... insomma, avete capito). Sono a ventuno pagine di word e ho introdotto i personaggi principali e generato l'evento scatenante. Sono soddisfatto, e lo sono in virtù del fatto che continuo a lavorare su questo progetto senza lasciarmi distrarre dai numerosi già cominciati e soltanto abbozzati.&lt;br /&gt;Riguardo al romanzo sui vampiri, tutto tace dagli editori ma sono ancora fiducioso.&lt;br /&gt;Il Trigillo è sempre in fase di editing da aprte di Asengard.&lt;br /&gt;La Tela è anch'essa in fase di editing (ma ce ne occupiamo Marco ed io).&lt;br /&gt;Insomma, in questo 2011 ho parecchio da fare e, come sempre, poco tempo per farlo!&lt;br /&gt;Un saluto&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8615569989227543951-7712950948885970509?l=ubertoceretoli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ubertoceretoli.blogspot.com/feeds/7712950948885970509/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8615569989227543951&amp;postID=7712950948885970509' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8615569989227543951/posts/default/7712950948885970509'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8615569989227543951/posts/default/7712950948885970509'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ubertoceretoli.blogspot.com/2011/01/buon-2011.html' title='Buon 2011'/><author><name>Uberto Ceretoli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16116249450426283140</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_l4T-JUJ5t64/Sopzo9zUTgI/AAAAAAAAAJs/3TsfI_GaNZY/S220/Ubywan.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8615569989227543951.post-4338053830637846734</id><published>2010-12-15T07:49:00.000+01:00</published><updated>2010-12-15T14:01:15.673+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='scrittura'/><title type='text'>Intervista sul Corriere di Parma</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Domani 16 dicembre alle ore presso la &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Libreria Battei&lt;/span&gt; di via Cavour (Parma) verrà presentato il numero invernale de &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Il Corriere di Parma&lt;/span&gt;, edito appunto da Battei. All'interno  c'è un'intervista che ho rilasciato al collega scrittore e critico Roberto Tanzi che ringrazio di avermi dedicato lo spazio in quella che diventerà una rubrica sugli scrittori parmigiani.&lt;br /&gt;Un'altra piccola soddisfazione si aggiunge alle precedenti. Intanto proseguo con la stesura dell'opera steampunk che mi ha preso e attendo i primi capitoli del &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Trigillo &lt;/span&gt;da editare.&lt;br /&gt;A presto&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8615569989227543951-4338053830637846734?l=ubertoceretoli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ubertoceretoli.blogspot.com/feeds/4338053830637846734/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8615569989227543951&amp;postID=4338053830637846734' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8615569989227543951/posts/default/4338053830637846734'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8615569989227543951/posts/default/4338053830637846734'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ubertoceretoli.blogspot.com/2010/12/intervista-sul-corriere-di-parma.html' title='Intervista sul Corriere di Parma'/><author><name>Uberto Ceretoli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16116249450426283140</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_l4T-JUJ5t64/Sopzo9zUTgI/AAAAAAAAAJs/3TsfI_GaNZY/S220/Ubywan.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8615569989227543951.post-8727220263921092142</id><published>2010-12-02T07:36:00.001+01:00</published><updated>2010-12-02T08:45:24.463+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='scrittura'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='autori'/><title type='text'>Collaborazioni</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ho scoperto che il mio caro amico Christian Garimberti è un bravissimo fotografo. E l'ho scoperto perché mi ha proposto di commentare un suo album con belle foto di Parma in bianco e nero. Ho accettato immediatamente e il frutto della collaborazione lo travate a &lt;a href="http://home.photocity.it/areaclienti/LibroCondiviso/SfogliaLibro.aspx?book=qtssgisntqrnieqqgamqiqoemintgienqonat"&gt;questo indirizzo&lt;/a&gt;. Il suo sito personale invece è &lt;a href="http://www.christian.garimberti.name/coppermine/index.php?cat=4"&gt;qui &lt;/a&gt;(e lo aggiungo anche nei menu laterali).&lt;br /&gt;Bravo Garimba!&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8615569989227543951-8727220263921092142?l=ubertoceretoli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ubertoceretoli.blogspot.com/feeds/8727220263921092142/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8615569989227543951&amp;postID=8727220263921092142' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8615569989227543951/posts/default/8727220263921092142'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8615569989227543951/posts/default/8727220263921092142'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ubertoceretoli.blogspot.com/2010/12/collaborazioni.html' title='Collaborazioni'/><author><name>Uberto Ceretoli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16116249450426283140</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_l4T-JUJ5t64/Sopzo9zUTgI/AAAAAAAAAJs/3TsfI_GaNZY/S220/Ubywan.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8615569989227543951.post-2436129585925929318</id><published>2010-11-08T07:33:00.003+01:00</published><updated>2010-11-08T15:54:34.554+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='scrittura'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='fantasy'/><title type='text'>Trigillo - Stesura terminata</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;La stesura del &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Trigillo&lt;/span&gt; è terminata. E' stata dura e lunga perché ho dovuto comprimere gli accadimenti per fare in modo che tutte le porte che avevo aperte nei primi due volumi si chiudessero e che le vicende dei protagonisti trovassero un loro logico e verosimile epilogo.&lt;br /&gt;Temo che ci saranno colpi di scena che lasceranno l'amaro in bocca, le amate &lt;span style="font-style: italic;"&gt;cavie&lt;/span&gt; cui l'ho sottoposto mi hanno posto tutte le loro perplessità circa alcuni tragici eventi.&lt;br /&gt;Una critica costruttiva e assolutamente veritiera e inerente alla partigianeria nei confronti dei protagonisti mi ha aperto gli occhi e mi ha reso più cinico e più spietato. Ci saranno nuovi protagonisti e accadranno cose spiacevoli e morti illustri, ma questa è la vita.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;ISDV &lt;/span&gt;e &lt;span style="font-style: italic;"&gt;ISDT &lt;/span&gt;erano divisi in tre parti, il &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Trigillo &lt;/span&gt;è diviso in due parti che narrano vicende parallele ma divise logicamente in due parti e non a capitoli alternati (la narrazione  de ISDV e ISDT era dispersiva a giudizio di parecchi lettori) che si ritrovano nel finale.&lt;br /&gt;Dove ci condurrà la storia? Abbiamo lasciato Gwyllywm alle prese con il suo tormenttato passato di ortodosso, Khayn al suo amore non ricambiato per Alywya, Gabriel alla ricerca della conoscenza ma con la spalla marchiata dal demone Jaquish (intenzionato a vendicarsi di Gwyllywm e di tutti gli elfi), Hulbert e Amber innamorati e sopravvissuti a una guerra che ha dilaniato il continente di Arhanien; Gorogol si è liberato degli orchi che lo avevano asservito e Laoden di Alerbia cerca ancora vendetta contro suo padre Vortigern per aver abbandonato la madre.&lt;br /&gt;La narrazione vi riporterà alla &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Biblioteca dei Sentimenti Perduti&lt;/span&gt; e vi mostrerà &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Amaradantis&lt;/span&gt;, la capitale dell'Impero Malgiusiano con la sua Università di Magia e i suoi intrighi; vedrete il feudo e il &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Castello di Brora&lt;/span&gt; e infine &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Anchor Seinan&lt;/span&gt;, l'antica capitale degli elfi che custodisce il meteorite di Ulash Biner e i suoi sconvolgenti segreti.&lt;br /&gt;Ce l'ho fatta a dirvi tutto senza svelarvi nulla?&lt;br /&gt;A presto&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8615569989227543951-2436129585925929318?l=ubertoceretoli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ubertoceretoli.blogspot.com/feeds/2436129585925929318/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8615569989227543951&amp;postID=2436129585925929318' title='7 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8615569989227543951/posts/default/2436129585925929318'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8615569989227543951/posts/default/2436129585925929318'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ubertoceretoli.blogspot.com/2010/11/trigillo-stesura-terminata.html' title='Trigillo - Stesura terminata'/><author><name>Uberto Ceretoli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16116249450426283140</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_l4T-JUJ5t64/Sopzo9zUTgI/AAAAAAAAAJs/3TsfI_GaNZY/S220/Ubywan.jpg'/></author><thr:total>7</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8615569989227543951.post-2123643065240723849</id><published>2010-10-14T07:16:00.002+01:00</published><updated>2010-10-14T07:25:15.674+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='scrittura'/><title type='text'>Steampunk? Sì, grazie</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Lo so, c'è ancora il &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Trigillo&lt;/span&gt; da editare.&lt;br /&gt;Lo so, devo finire &lt;span style="font-style: italic;"&gt;La Tela&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;Lo so, c'è da piazzare &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Il crepuscolo degli Eccelsi&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;Lo so, c'è da aggiornare il blog un po' più spesso.&lt;br /&gt;Però mi sono imbattuto in vari concorso di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;steampunk&lt;/span&gt;. Fantastico, avevo già scritto qualcosa al riguardo (e ne avevo parlato) ma era più steamfantasy: mi si sono illuminati gli occhi e ho pensato che i tagli che avevo fatto alla bozza della trama potevano andare bene per un racconto steampunk. Sono andato a rivedere le pagine (ben dieci messe a diario e da risistemare). Ottimo, il lavoro era quasi pronto nonostante la prima persona e la stesura sotto forma di diario. Non male. Davvero non male. Ho riletto la trama e ho notato che avrei potuto inserire alcune parti interessanti. Poi che avrei potuto aggiungere anche altre due o tre cosine, poi riesumare due personaggi storici interessanti, poi sfruttare altri personaggi letterari altrettanto interessanti. Risultato? Non è più la trama per un racconto, ma per un romanzo! O_o&lt;br /&gt;Ora quindi ho qualcosa da fare mentre editerò il &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Trigillo&lt;/span&gt; e &lt;span style="font-style: italic;"&gt;La Tela&lt;/span&gt; e attendo le risposte per &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Il crepuscolo degli Eccelsi&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;Sì, sono suonato.&lt;br /&gt;A presto&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8615569989227543951-2123643065240723849?l=ubertoceretoli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ubertoceretoli.blogspot.com/feeds/2123643065240723849/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8615569989227543951&amp;postID=2123643065240723849' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8615569989227543951/posts/default/2123643065240723849'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8615569989227543951/posts/default/2123643065240723849'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ubertoceretoli.blogspot.com/2010/10/steampunk-si-grazie.html' title='Steampunk? Sì, grazie'/><author><name>Uberto Ceretoli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16116249450426283140</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_l4T-JUJ5t64/Sopzo9zUTgI/AAAAAAAAAJs/3TsfI_GaNZY/S220/Ubywan.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8615569989227543951.post-9206077615944045340</id><published>2010-09-27T07:24:00.000+01:00</published><updated>2010-09-27T08:29:11.301+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='scrittura'/><title type='text'>Trigillo, seconda stesura</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ho terminato la seconda stesura del &lt;i&gt;Trigillo&lt;/i&gt;. Volevo tagliare e tagliare. E ho tagliato. Solo che poi ho anche aggiunto... sono a 570.000 battute. Ora attenderò qualche settimana, stamperò la seconda stesura della seconda parte e la darò in pasta ai miei famelici lettori che dovranno trovare tutti i punti critici che sono rimasti (speriamo pochi!), ovvero le cose non specificate, quelle specificate troppo, le divagazioni inutili, le descrizioni e i dialoghi stuccosi, eccetera.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Nel frattempo ho fatto la terza stesura del romanzo sui vampiri: ora è pronto per un editore.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8615569989227543951-9206077615944045340?l=ubertoceretoli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ubertoceretoli.blogspot.com/feeds/9206077615944045340/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8615569989227543951&amp;postID=9206077615944045340' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8615569989227543951/posts/default/9206077615944045340'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8615569989227543951/posts/default/9206077615944045340'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ubertoceretoli.blogspot.com/2010/09/trigillo-seconda-stesura.html' title='Trigillo, seconda stesura'/><author><name>Uberto Ceretoli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16116249450426283140</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_l4T-JUJ5t64/Sopzo9zUTgI/AAAAAAAAAJs/3TsfI_GaNZY/S220/Ubywan.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8615569989227543951.post-7752900230369356685</id><published>2010-09-15T07:13:00.004+01:00</published><updated>2010-09-27T08:24:47.468+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='scrittura'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='racconti'/><title type='text'>Mail da un amico - Parte VII</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;[...] Ciao, ti ho dato retta perché hai ragione, ma non è servito. Ero arrivato a un punto di equilibrio che pensavo potesse reggere: compravo la carne migliore rintracciabile a Fort William e la lasciavo nella scodella che fu di Nessie, assieme a un bicchierino di whisky. Il mio sgradito ospite pareva aver apprezzato le mie gentilezze e abbiamo passato un periodo di convivenza forzata che, se non posso definire piacevole, almeno è stato privo di turbolenze. Io gli fornivo viveri e alloggio e lui sistemava la casa, ritrovava gli oggetti persi e faceva quanto occorreva per occuparsi di ogni faccenda.&lt;br /&gt;La settimana scorsa è successo l'imprevisto che mi ha riportato alla dura realtà. Forse la carne non era di buona qualità, forse ho esagerato con il whisky... non ho idea di cosa possa essere cambiato (ed è proprio questo che mi spaventa: non ho più controllo) ma lui è uscito di casa per fare uno spuntino.&lt;br /&gt;Il giorno dopo la figlia di Marc Bakeley è stata trovata in camera sua e hanno faticato a rimetterne insieme i pezzi. Padre Matthew [il pastore anglicano], ha fatto un'omelia che ha messo i brividi a tutti per la cattiveria con cui si è scagliato contro l'assassino. Temo per la mia anima e prego Dio che faccia qualcosa: ho paura di comandare il mio sgradito ospite mentre dormo, mentre sogno. Ho paura che non sia lui a decidere chi uccidere, ma che lo faccia per recarmi un servigio, per essere apprezzato, non soltanto per bieca vendetta contro di me. Non riuscivo a reggere la situazione.&lt;br /&gt;Ho più volte pensato di gettarmi nel Linnhe con il medaglione per portare con me la mia maledizione. Quando ormai avevo pianificato il mio suicidio reperendo grosse pietre da legarmi ai piedi e una barca da noleggiare dalla quale buttarmi, mi è tornata in mente le chiacchierate che facemmo sui luoghi che avevi visitato sulle isole britanniche. Mi avevi parlato di Stonehenge, Salisbury, dei castelli del Galles, dela Cornovaglia, e di quela città, della Seconda Gerusalemme, di Glastonbury, nel Somerset, con il suo corollario di santoni, mistici e negozi specializzati in esoterismo. Ho fatto qualche ricerca su Google, ho trovato un tipo di nome Ryan che oltre a gestire un interessantissimo blog e un sito di mistero, possedeva un negozio di oggettistica soprannaturale e curiosità religiose a Glastonbury. Ho avuto uno scambio intenso di e-mail, ci siamo parlati al telefono e ho deciso di affidarmi a lui e sono partito.&lt;br /&gt;Da quello che ricordo dei tuoi viaggi, potresti anche esserci entrato con Paolo e Lorenzo: si chiama The Esoteric Shop, è un buco incastonato tra il supermercato e l'entrata del Tourist Office. In vetrina c'era esposto di tutto, ma la chicca erano le statue di oscure divinità che tu conoscerai sicuramente ma senza le quali si può vivere ugualmente felici. Guardando gli scaffali per la prima volta ho pensato che le persone interessate a queste cianfrusaglie devono essere davvero ben strane. C'erano libri colme di leggende sul GRAAL, sui folletti (un libro che ho spulciato con molto interesse), sulle ricette, sulle pozioni, sulla magia. Per non parlare delle statuette: di vetro, plastica, coccio, di qualsiasi cosa.&lt;br /&gt;C'erano un pavimento di legno con listelli a lisca di pesce, librerie alle pareti e un tappeto persiano con un tavolino pieno di chincaglieria e una poltrona rossa. Aleggiava un aroma vago di spezia che non avevo mai sentito prima.&lt;br /&gt;Questo Ryan, è un ragazzo che potrebbe avere la tua età ma non è molto alto, è tondo in viso e sfoggia una corporatura robusta della quale va molto fiero. E' rotolato fino a me e abbiamo chiacchierato del viaggio e del tempo. Quando tra noi sono terminati gli argomenti più futili ed è sceso un silenzio davvero ingombrante, lui mi ha chiesto se poteva vedere il medaglione. Quando ho annuito e infilato la mano nel soprabito, Ryan è uscito, ha controllato che non ci fosse nessuno per strada e ha girato il cartello OPEN su CLOSED, chiudendo a chiave la porta a vetri. Ha spento la luce del negozio, che è precipitato in una penombra soffusa e magica ed è rimasto illuminato soltanto dai lampioni della strada, e ha acceso la lampada d'acciaio del bancone.&lt;br /&gt;Ho appoggiato il medaglione sotto la campana di luce, lui ha indossato dei guanti in lattice e preso uno di quegli ingranditori che usano gli orefici; ha studiato il monile a lungo, senza dire una parola. Lo rigirava, passava le dita tra le scanalature ed esaminava ogni pollice a pollice con l'ingranditore. Poggiò il medaglione dove l'avevo messo io, chiuse gli occhi, si afferrò la faccia con le mani e rimase immobile e in silenzio fino a quando non mi misi a tossire per finta. Mi fissò e mi chiese come fosse possibile che lì dentro ci stesse un folletto.&lt;br /&gt;Annuii e gli spiegai che ero lì per scoprirlo e che sarebbe stato lui a dovermelo dire.&lt;br /&gt;Mi spiegò che non era un archeologo ma poteva affermare senza difficoltà che il medaglione era molto antico, anche se non sapeva quanto. La sua faccia tonda e piena attraversò tutte le espressioni di dubbio e sconforto, poi si illuminò e Ryan prese la porticina che si apriva dietro il bancone, scostando la tenda rossa ricamata con fate, funghi, unicorni, folletti e tornò con una scatola pesante, rettangolare; appoggiatala e apertala, ne trasse un libro rilegato in pelle e decorato con animali stilizzati simili a quelli del medaglione. Ripresi il monile e lo infilai in tasca.&lt;br /&gt;Ryan sussurrò che il libro contenesse tutto lo scibile umano sulle diavolerie come il mio gingillo e cominciò a cercare qualcosa che lo riguardasse. Quando aprì il libro, l'odore della pergamena, del cuoio e della polvere si mischiò a quello dell'incenso e delle spezie, facendomi starnutire; Ryan girò le pagine come un religioso alle prese con un testo sacro. Dopo minuti di silenzio snervante, mi appoggia sul bancone, mi allungai verso il libro e sbirciai sulle pagine miniate.&lt;br /&gt;La pergamena era scritta in latino, a mano, ed era ricca di immagini, vergate con il medesimo inchiostro bruno del testo. Sulla pagina dove Ryan leggeva, c'erano i disegni di un vecchio con una lunga barba (un druido forse), e di alcuni gioielli (collane, anelli e una spada) con decorazioni simili a quelle del mio ciondolo. Alcune parti del testo parevano gaelico ma non riuscii a decifrarle.&lt;br /&gt;Ryan mi intimò di non leggere con voce calma: a quanto pare c'erano rivelazioni su Cose che ci circondano e che non vediamo tanto raccapriccianti da portare alla follia.&lt;br /&gt;Provai un lungo brivido, mi allontanai dal bancone mi buttai sulla poltrona di pelle scarlatta che restava alla destra del mobiletto sommerso di cianfrusaglie.&lt;br /&gt;Graffiai il silenzio della lettura per chiedergli se mi credesse e mi diede una risposa che non dimenticherò.&lt;br /&gt;«Non vedo perché non dovrei» disse continuando a leggere. «C'è chi crede nei fantasmi, nei miracoli, e persino chi crede ai governanti. Se un operaio crede alla politica di un leader di destra, perché io non dovrei credere ai folletti?»&lt;br /&gt;La risposta mi lasciò uno strano sapore in bocca, poi Ryan cambiò discorso e centellinò informazioni sul Piccolo Popolo e sulle leggende che lo riguardavano. Dopo una lunga ricerca, mi invitò dalla sua parte del bancone per guardare quel che aveva trovato.&lt;br /&gt;Sbirciai sulle pagine di pergamena e Ryan mi spiegò che si trattava di un "famiglio", e nella fattispecie di un brownie. Il disegno era esplicativo nel suo repellente minimalismo. Il mostriciattolo era alto sessanta centimetri, aveva carnagione scura, pelle scura e grinzosa, un naso lungo e le gambe storte. Ryan lesse che un brownie amava terminare i lavori degli uomini in cambio di un po' di latte, miele e biscotti; non amava essere criticato e in caso di tensioni con il padrone, diventava permaloso e si dilettava in perfide burle. Perfide burle. Mangiare Lassie e sbudellare i miei vicini non rientra in quel concetto.&lt;br /&gt;Rimaneva da capire che cosa ci facesse il mostriciattolo dentro un medaglione ma Ryan mi espose la teoria che aveva preparato: a suo avviso, il brownie era legato al medaglione a causa di una punizione subita dal suo signore, che lo obbligò a esaudire i desideri dei suoi padroni.&lt;br /&gt;Dopo quanto sviscerato da Ryan, i fatti cominciavano a prendere una piega se non scientifica, almeno riconducibile a rapporti di causa ed effetto. Il signore del mio sgradito ospite lo aveva punito rinchiudendolo in un medaglione affinché facesse da schiavo a chi entrava in possesso del monile. Presi a camminare per il negozietto colmo di cianfrusaglie e dopo aver girato attorno al mobile e alla poltrona, formulai la domanda che più mi premeva. Potevo liberare il mostriciattolo dalla sua punizione oppure renderlo al proprio signore?&lt;br /&gt;Ryan fece una smorfia, si grattò la testa e mi fece un nome.&lt;br /&gt;Gwyn ap Nuud.&lt;br /&gt;A stare alle incisioni sul monile era lui il signore del brownie. Gwyn ap Nuud, il Signore delle Fate e il sovrano dell'Annwn, il regno dei morti. Non era una bella prospettiva.&lt;br /&gt;Quando chiesi a Ryan come restituire il monile, mi guatò con occhi piccoli e cupidi, come se bramasse il medaglione; mi disse che era un azzardo e che l'oggetto che avevo trovato era prezioso. Provò in mille maniere ma non riuscì a convincermi; il fatto che il medaglione fosse legato a me lo fece desistere e lo convinse ad aiutarmi a restituirlo al Signore delle Fate. Infagottò il librone, lo ripose nella sua scatola e lo prese sotto braccio; mi invitò a seguirlo e uscì dal negozietto eccitato come un bambino.&lt;br /&gt;Appena uscimmo cominciò a piovere, il cielo si illuminò e un tuono brontolò in lontananza. Ryan camminava spedito, entusiasta e la faccenda mi preoccupò. Parlammo su cosa doveva essere fatto. Eravamo diretti alla collina del Tor, nonostante facesse ormai buio e la pioggia avesse cominciato a battere la città. Dal Tor Ryan avrebbe evocato Gwyn ap Nuud con un antico rituale affinché si riprendesse il monile. Rabbrividii all'idea che esistono fatti e persone che sfuggono alla comprensione razionale degli eventi. Ryan mi disse che era la prima volta che provava a fare una cosa del genere e che non sapeva nemmeno se esistesse Gwyn ap Nuud. Ma c'erano delle istruzioni, c'erano delle parole, delle frasi, un rituale da compiere, un posto dove farlo. Noi eravamo nel posto giusto e avevamo le parole giuste. Sperai che fossimo anche le persone giuste.&lt;br /&gt;Ryan accarezzò la scatola che aveva infilato sotto l'impermeabile e procedette spedito verso la collina del Tor, alla periferia nord di Glastonbury. Pioveva che Dio la mandava. O forse non era il Dio dei cristiani ma il Dio celtico della pioggia. O forse era il Dio gaelico, o quello anglio. Insomma, non so chi mandasse quella pioggia sottile, sferzante, fredda e cattiva, ma so che era metà giugno e una pioggia del genere doveva per forza orchestrarla qualcuno perché non aveva nulla di naturale. Settimane fa non avrei dato alcun peso alle parole di invasati come Ryan, e non avrei dato alcun credito a un certo tipo di pubblicazioni. Ora quel libro mi spaventava e a ogni vicolo mi guardavo intorno, e indietro, scorticato dalla paura di incontrare cose che non credere esistere.&lt;br /&gt;Iniziammo la scalata alla collina del Tor che il cielo sembrava una lastra di nero granito spezzata da fulmini bianchi e forcuti. I tuoni scoppiavano come i moschetti degli inglesi a Culloden e il buio era tale che la torre del campanile di San Patrizio, sulla sommità della collina, nemmeno si intravedeva. Salimmo incespicando lungo il sentiero sull'erta e mi accorsi di essere arrivato in cima soltanto per via della pendenza che scemava. Camminai come un cieco aggrappandomi all'impermeabile di Ryan ed ebbi un tuffo al cuore Ryan entrò e, finalmente al riparo dalla pioggia, accese una lampada portatile.&lt;br /&gt;Lo insultai, scosso dalla scoperta: avevamo attraversato la campagna umida e buia e lui non l'aveva usata. Fece spallucce e non prese sul serio la mia rabbia: conosceva la strada a memoria e non voleva consumare le batterie. Mi chiese di reggere la lampada, sfoderò il libro curandosi che non fosse raggiunto dalla pioggia e cominciò a leggere una formula presa dalla pagina con i disegni simili alle celtic knoth del monile.&lt;br /&gt;Ryan parlò una lingua che sembrava gaelico ma che mi diede i brividi perché non ne riconobbi le parole ma che la mia anima percepì essere molto più antica più di qualsiasi dialetto che ancora sopravvive negli angoli più remoti di Albione, molto più antico della lingua che parlavano i nostri antenati quando combatterono i Fomori, una lingua che affondava le sue radici nei giorni in cui erano le donne a governare il nostro mondo e a tramandare la discendenza. Non chiedermi altro perché non saprei come spiegartelo, è stato un brivido, è stata la rivelazione di qualcosa di ancestrale. Non saprei come tradurti ciò che è stato detto da Ryan, non saprei nemmeno riportare i suoni gutturali e tremendi che emise. Soltanto quel nome risaltava su tutto. Gwyn ap Nuud. Gwyn ap Nuud. Gwyn ap Nuud.&lt;br /&gt;Quando terminò di recitare l'invocazione uscimmo dal campanile. Il cielo stellato si aprì sopra il Tor e le nubi vorticarono, come se fossimo nell'occhio di un ciclone. Il frastuono, un fragore come di una cascata divenne insopportabile e un odore putrido e antico giunse dalla campagna, togliendomi il respiro. Attorno a noi, i campi verdi separati dalle staccionate svanirono in un oceano di bruma luminescente che catturava il chiarore delle stelle e della luna. Mi scoprii immerso in un mare di luce, su quell'isola di vetro che prende il nome di Avalon.&lt;br /&gt;Dopo minuti di silenzio che picchiava come un fabbro, l'odore putrescente scomparve, il cielo si richiuse e il buio, il freddo e la pioggia di Glastonbury tornarono a insinuarsi sotto i nostri vestiti.&lt;br /&gt;Domandai a Ryan se pensava che avesse funzionato ma egli ripose il librone nella fodera e nella scatola. Mi disse di guardare se avevo ancora il medaglione con me e frugai nella tasca.&lt;br /&gt;Il medaglione era ancora con me.&lt;br /&gt;Mi caddero le braccia ma la mia delusione non contagiò Ryan, che mi assicurò che prima o poi qualcosa sarebbe successo. Si precipitò giù dalla collina fischiettando, io lo seguii senza dire una parola. Il cielo si era rasserenato e la luna illuminava i campi e il sentiero che riportava in città. Raggiungemmo la strada che andava verso il centro e da lì in un batter d'occhio superammo il pozzo del Sacro GRAAL e l'abbazia dove era sepolto Re Artù. Mi parve di correre per rimanere al passo di Ryan ma quando arrivammo al b&amp;amp;b dove alloggiavo non avevo il fiatone e non mi sentivo stanco.&lt;br /&gt;Ryan sorrise e mi strinse la mano sulla soglia del giardino che conduceva alle camere. Potevo tornare a Fort William e confidare che presto sarebbe accaduto qualcosa.&lt;br /&gt;«Presta fede» mi disse: «qualcosa accade sempre, prima o poi.»&lt;br /&gt;Avrei voluto insultarlo e dargli del ciarlatano ma non aveva voluto una sterlina per l'aiuto e così, sconsolato, convenni con lui che sarebbe stato meglio ritornare a casa. Ryan si allontanò lungo la strada che affogava in una polla di buio indefinibile ma quando passò sotto un lampione, per un attimo, soltanto per un attimo indefinibile e terrificante, ebbi l'impressione di scorgere una coda puntuta muoversi sotto il suo impermeabile.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8615569989227543951-7752900230369356685?l=ubertoceretoli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ubertoceretoli.blogspot.com/feeds/7752900230369356685/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8615569989227543951&amp;postID=7752900230369356685' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8615569989227543951/posts/default/7752900230369356685'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8615569989227543951/posts/default/7752900230369356685'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ubertoceretoli.blogspot.com/2010/09/mail-da-un-amico-parte-vi.html' title='Mail da un amico - Parte VII'/><author><name>Uberto Ceretoli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16116249450426283140</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_l4T-JUJ5t64/Sopzo9zUTgI/AAAAAAAAAJs/3TsfI_GaNZY/S220/Ubywan.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8615569989227543951.post-5596702713158560280</id><published>2010-09-06T07:41:00.002+01:00</published><updated>2010-09-06T15:59:39.051+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='romanzi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='fantasy'/><title type='text'>I Sigili digitali? Sì grazie!</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Giusto un flash per comunicare che Asengard propone le versioni e-book dei Sigilli. Si trovano per esempio su IBS: &lt;a href="http://www.ibs.it/ebook/Ceretoli-Uberto/Il-sigillo-del/9788895313160.html"&gt;Il Sigillo del vento&lt;/a&gt; e &lt;a href="http://www.ibs.it/ebook/Ceretoli-Uberto/Il-sigillo-della/9788895313221.html"&gt;Il Sigillo della Terra&lt;/a&gt;. Io dei libri preferisco sempre le versioni cartacee: non ti piantano in asso perché hanno finito le batterie, puoi fare le orecchie alle pagine e sottolineare quello che ritengo impotante.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8615569989227543951-5596702713158560280?l=ubertoceretoli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ubertoceretoli.blogspot.com/feeds/5596702713158560280/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8615569989227543951&amp;postID=5596702713158560280' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8615569989227543951/posts/default/5596702713158560280'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8615569989227543951/posts/default/5596702713158560280'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ubertoceretoli.blogspot.com/2010/09/i-sigili-digitali-si-grazie.html' title='I Sigili digitali? Sì grazie!'/><author><name>Uberto Ceretoli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16116249450426283140</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_l4T-JUJ5t64/Sopzo9zUTgI/AAAAAAAAAJs/3TsfI_GaNZY/S220/Ubywan.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8615569989227543951.post-470497158934100027</id><published>2010-09-06T07:04:00.002+01:00</published><updated>2010-09-06T13:25:56.577+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='scrittura'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='fantasy'/><title type='text'>Trigillo - Fine prima stesura</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Ho la notizia che in molti attendevano.Ho terminato la prima stesura della Parte VIII, la seconda e conclusiva del &lt;em&gt;Trigillo&lt;/em&gt;. Sono&lt;br /&gt;572.632 battute che unite a quelle della PARTE VII fanno un volume un po' più spesso de &lt;em&gt;Il Sigillo della Terra&lt;/em&gt;. Ora lascerò decantare qualche settimana quanto scritto e lo rivedrò per una seconda stesura nella quale voglio portare le battute a 550.000 lavorando di fino su quanto già scritto; terminato questo lavoro di scalpello, stamperò la seconda stesura e, dopo una settimana di abbandono, la leggerò su carta io e qualche (s)fortunata cavia. Sono soddisfatto ma non fino in fondo. Avevo scritto due capitoli che ho dovuto tagliare per non dare un'impronta troppo fanascientifica al tutto: mi piacevano, erano riusciti bene ma dopo una rilettura critica mi sono convinto che dare un taglio del genere era osare davvero troppo, soprattutto dopo quello dato nei volumi precedenti (pazienza, riciclerò l'idea di base per qualcosa da scrivere in futuro). Forse l'ho già scritto ma ci tengo a scriverlo ancora: l'atmosfera è più cupa dei volumi precedenti e i fatti sono più crudi nonostante non abbia affrontato nessuna vera e propria "battaglia campale" come ne &lt;em&gt;Il Sigillo della Terra&lt;/em&gt;. Vedremo se il taglio che ho dato sarà apprezzato.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;A presto&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8615569989227543951-470497158934100027?l=ubertoceretoli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ubertoceretoli.blogspot.com/feeds/470497158934100027/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8615569989227543951&amp;postID=470497158934100027' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8615569989227543951/posts/default/470497158934100027'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8615569989227543951/posts/default/470497158934100027'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ubertoceretoli.blogspot.com/2010/09/trigillo-fine-prima-stesura.html' title='Trigillo - Fine prima stesura'/><author><name>Uberto Ceretoli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16116249450426283140</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_l4T-JUJ5t64/Sopzo9zUTgI/AAAAAAAAAJs/3TsfI_GaNZY/S220/Ubywan.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8615569989227543951.post-8711088417915905065</id><published>2010-08-19T10:56:00.000+01:00</published><updated>2010-08-19T10:57:45.314+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='scrittura'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='fantasy'/><title type='text'>Stiamo lavorando per voi!</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Sto scrivendo gli ultimi capitoli della seconda parte del &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Trigillo &lt;/span&gt;(per la precisione è la PARTE VIII). Ho già tutto chiaro, ho buttato giù le tracce, devo soltanto descrivere con puntualità quello che ho immaginato. La PARTE VII è già in mano agli editor quindi il lavoro è avanti. La PARTE VII è circa 480.000 battute, la PARTE VIII è attualmente di 540.000 ma con molta probabilità due dei capitoli che ho scritto andranno eliminati e conto in seconda stesura di assestarmi su un numero di battute inferiore alle 500.000: questo significa che il Trigillo avrà all'incirca le stesse dimensioni della Terra.&lt;br /&gt;Di cosa parlerà il &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Trigillo&lt;/span&gt;? Il Vento parlava della lotta tra Gwyllywm e Raylyn, la Terra di quella tra Laoden di Alerbia ed Atar-Al-Karem, il terzo si focalizzerà su uno dei due Sigilli rimanenti (scommettete gente, scommettete...) ma nessuno dei personaggi sopravvissuti verrà dimenticato e la loro storia subirà nuovi intrecci e nuove rivelazioni. Rivedremo Vortigern, Noa, gli Anziani di Kaerwood, Meldor, Amber, Hulbert, Laoden, il Terzo Cantore, Gwyllywm, Khayn, gli Ortodossi, i Revisionisti, Gabriel, le Scaglie Nere, le Scaglie di Rame. E oltre a tutti loro, naturalmente, qualche nuovo personaggio pronto a seminare zizzania e a minare i rapporti nati dopo la battaglia di Antioch. Di più non posso dire, mi spiace. Pazientate ancora qualche mese.&lt;br /&gt;Un saluto.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8615569989227543951-8711088417915905065?l=ubertoceretoli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ubertoceretoli.blogspot.com/feeds/8711088417915905065/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8615569989227543951&amp;postID=8711088417915905065' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8615569989227543951/posts/default/8711088417915905065'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8615569989227543951/posts/default/8711088417915905065'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ubertoceretoli.blogspot.com/2010/08/stiamo-lavorando-per-voi.html' title='Stiamo lavorando per voi!'/><author><name>Uberto Ceretoli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16116249450426283140</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_l4T-JUJ5t64/Sopzo9zUTgI/AAAAAAAAAJs/3TsfI_GaNZY/S220/Ubywan.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8615569989227543951.post-5242415747468238593</id><published>2010-08-10T10:45:00.001+01:00</published><updated>2010-08-10T10:47:52.466+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='romanzi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='fantasy'/><title type='text'>eBook</title><content type='html'>&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Il Sigillo del Vento&lt;/span&gt; e &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Il Sigillo della Terra&lt;/span&gt; sono ora anche in formato eBook. Li trovi a &lt;a href="http://store.simplicissimus.it/catalogsearch/advanced/result/?name=&amp;amp;description=&amp;amp;short_description=&amp;amp;sku=&amp;amp;price[from]=&amp;amp;price[to]=&amp;amp;stealth_drm=&amp;amp;stealth_publisher=Asengard&amp;amp;stealth_authors="&gt;questo indirizzo&lt;/a&gt;, su Simplicissimus Ebook Store. Un altro passo avanti.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8615569989227543951-5242415747468238593?l=ubertoceretoli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ubertoceretoli.blogspot.com/feeds/5242415747468238593/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8615569989227543951&amp;postID=5242415747468238593' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8615569989227543951/posts/default/5242415747468238593'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8615569989227543951/posts/default/5242415747468238593'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ubertoceretoli.blogspot.com/2010/08/ebook.html' title='eBook'/><author><name>Uberto Ceretoli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16116249450426283140</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_l4T-JUJ5t64/Sopzo9zUTgI/AAAAAAAAAJs/3TsfI_GaNZY/S220/Ubywan.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8615569989227543951.post-437914709186125824</id><published>2010-08-03T17:57:00.003+01:00</published><updated>2010-08-03T18:08:48.946+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='scrittura'/><title type='text'>News</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Faccio ammenda per la scarsità di aggiornamenti. Perdonatemi, ma è che sto scrivendo e il tempo per farlo è davvero risicato.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Colgo l'occasione per ringraziare i ragazzi del &lt;strong&gt;Centro Giovani Federale&lt;/strong&gt; di Parma che il 21 luglio mi hanno regalato una serata davvero piacevole; il mio ringraziamento va anche a Davide Castellazzi, con il quale condivido un sacco di interessi e persino gli studi alla stessa università, ed è doppio, perché mi ha fatto da relatore e perché ha portato i fumetti di Gundam in Italia.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Veniamo al &lt;em&gt;Trigillo&lt;/em&gt;. Come ho già detto è diviso in due parti. La prima ha superato la seconda stesura e adesso è in fase di lettura/correzione, per la seconda invece siamo a 131/141. Seguiranno aggiornamenti.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;A presto&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8615569989227543951-437914709186125824?l=ubertoceretoli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ubertoceretoli.blogspot.com/feeds/437914709186125824/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8615569989227543951&amp;postID=437914709186125824' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8615569989227543951/posts/default/437914709186125824'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8615569989227543951/posts/default/437914709186125824'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ubertoceretoli.blogspot.com/2010/08/news.html' title='News'/><author><name>Uberto Ceretoli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16116249450426283140</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_l4T-JUJ5t64/Sopzo9zUTgI/AAAAAAAAAJs/3TsfI_GaNZY/S220/Ubywan.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8615569989227543951.post-5221376361069775444</id><published>2010-07-17T22:36:00.000+01:00</published><updated>2010-07-17T22:38:25.668+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='scrittura'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='presentazioni'/><title type='text'>Flash</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Mercoledì 21 alle ore 21&lt;/span&gt; sarò al &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Centro ex Federale&lt;/span&gt; di Parma di via XXIV Maggio dove presenterò &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Il Sigillo della Terra&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;Si tratta un'iniziativa nell'ambito di un progetto culturale che punta a unire giovani e scrittori.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8615569989227543951-5221376361069775444?l=ubertoceretoli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ubertoceretoli.blogspot.com/feeds/5221376361069775444/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8615569989227543951&amp;postID=5221376361069775444' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8615569989227543951/posts/default/5221376361069775444'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8615569989227543951/posts/default/5221376361069775444'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ubertoceretoli.blogspot.com/2010/07/flash.html' title='Flash'/><author><name>Uberto Ceretoli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16116249450426283140</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_l4T-JUJ5t64/Sopzo9zUTgI/AAAAAAAAAJs/3TsfI_GaNZY/S220/Ubywan.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8615569989227543951.post-6760948065946264161</id><published>2010-06-27T10:26:00.004+01:00</published><updated>2010-09-06T16:22:00.868+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='presentazioni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='fantasy'/><title type='text'>Parmafantasy e Robin Hobb</title><content type='html'>Il 13 giugno alle 11 ho fatto da relatore alla fantastica &lt;strong&gt;Robin Hobb&lt;/strong&gt; che, nel suo primo tour italiano presentava il suo ultimo libro "Il custode di draghi" (il titolo corretto è "Il custode del drago" - ringrazio il &lt;a href="http://www.bloodmemories.it/"&gt;Fan Club non ufficiale di Robin Hobb&lt;/a&gt; per avermelo fatto notare :-) ). E' stata un'esperienza fantastica, e non solo per la caratura e la simpatia di Robin ma anche per tutte le persone che avuto occasione di conoscere (i ragazzi del fan-club, Sara che l'accompagnava e molti altri). A breve posterò un intervento con quello che ci siamo raccontati, con le domande che il pubblico ha posto alla splendida Robin (e con qualche foto se riesco a reperirla. Ebbene sì, mi sono impegnato tanto nel preparare il discorso e le domande che ho lasciato la macchina fotografica a casa!).&lt;br /&gt;Mi permetto di dire soltanto una cosa, e riguarda la presenza di pubblico, perché un personaggio del calibro di Robin si meritava una sala stracoma di gente e non solo quasi-piena!&lt;br /&gt;Maledizione, c'era Robin Hobb alla sua prima in Italia, dov'eravate tutti?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8615569989227543951-6760948065946264161?l=ubertoceretoli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ubertoceretoli.blogspot.com/feeds/6760948065946264161/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8615569989227543951&amp;postID=6760948065946264161' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8615569989227543951/posts/default/6760948065946264161'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8615569989227543951/posts/default/6760948065946264161'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ubertoceretoli.blogspot.com/2010/06/parmafantasy-e-robin-hobb.html' title='Parmafantasy e Robin Hobb'/><author><name>Uberto Ceretoli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16116249450426283140</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_l4T-JUJ5t64/Sopzo9zUTgI/AAAAAAAAAJs/3TsfI_GaNZY/S220/Ubywan.jpg'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8615569989227543951.post-7156535522015312123</id><published>2010-06-13T20:00:00.000+01:00</published><updated>2010-06-13T20:02:58.678+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='scrittura'/><title type='text'>Mail da un amico VI</title><content type='html'>&lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="JUSTIFY"&gt;[…] ho seguito il tuo suggerimento, con un po’ di apprensione ma l’ho seguito. E non avrei dovuto farlo.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="JUSTIFY"&gt;La mattina del 30 mi sono alzato con il sorgere del sole e ho preso il medaglione. Non l’ho toccato, come avevi suggerito, e l’ho riposto in uno straccio. Mentre lo facevo, ho temuto che la casa potesse cadermi sulla testa, ma non è accaduto. Tuttavia, e non so se sia stata la mia immaginazione, ma mentre lo afferravo mi è sembrato che lo studio si rimpicciolisse e che, nonostante questo, ogni cosa divenisse più lontana, &lt;i&gt;estranea&lt;/i&gt;. Non mi sono soffermato a indagare su questa strana sensazione, ho infilato l’impermeabile e sono uscito. &lt;i&gt;O meglio, sono scappato&lt;/i&gt;. La porta di casa era diventata pesante e attraversare il salotto mi è costata una fatica &lt;i&gt;senza precedenti&lt;/i&gt;. La chiave nella toppa non voleva saperne di girare e mi è venuto lo stupido dubbio che la mia casa non volesse lasciar andare il mio &lt;i&gt;sgradito ospite&lt;/i&gt;. Quando sono uscito dal portico il vento per poco non mi ha portato via.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="JUSTIFY"&gt;Le nubi bianche sul Lick Linnhe turbinavano precipitando dalle vette dei monti e in lontananza, e proprio in direzione del castello, nuvole &lt;i&gt;di pece&lt;/i&gt; mandavano lampi e tuoni come se il vecchio Ben [Nevis] dovesse &lt;i&gt;dire la sua&lt;/i&gt; su quanto stavo facendo. Gli abbaini spioventi della mia casa mi scrutavano con espressioni scure e maligne, tanto che sono stato felice di allontanarmi.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="JUSTIFY"&gt;Ho camminato sino al centro di Fort William con i rami che si staccavano dalle piante e che sembravano giocare al bersaglio con la mia sagoma che &lt;i&gt;arrancava&lt;/i&gt; controvento. In centro un tornado ha scoperchiato i tetti e le tegole mi sono piombate addosso &lt;i&gt;come saette scagliate da Zeus&lt;/i&gt;. Ho preso la statale, ho superato il ponte che porta a Mallaig e sono arrivato al castello. La casa del vecchio custode sembrava appena attaccata da Robert The Bruce in persona [è il pretendente al trono di Scozia che nel 1308 bruciò il castello]. Il tetto si era schiantato sulla struttura, aveva divelto i piani, aveva fatto esplodere i vetri e sfondato le pareti laterali. Lo steccato era sparpagliato e le assi erano conficcate in terra, oblique verso di me&lt;i&gt;, come i pali infissi dagli arcieri per arginare le cariche della cavalleria&lt;/i&gt;. Ho oltrepassato &lt;i&gt;la cortina&lt;/i&gt; e ho riattraversato il viale di tassi, che mi fissavano, immobili, invischiati in una pace innaturale mentre tutt’attorno gli alberi si piegavano e resistevano alle folate, la chioma che perdeva pezzi a ogni ululato del vento.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="JUSTIFY"&gt;Sono entrato nel castello e per un istante mi è parso di rivedere gli attimi finali di una tragedia compiuta secoli or sono. Ho visto i soldati che saccheggiavano e che appiccavano il fuoco, ho visto le donne tirate per i capelli come trofei e i bambini che urlavano sui corpi dei genitori uccisi. Ma è stato un istante solo e credo che sia imputabile alla suggestione, e non all’amuleto. Ho attraversato il &lt;i&gt;cortile d’armi&lt;/i&gt;, immerso in un silenzio snervante, sono arrivato alla postierla e ho gettato l’amuleto dove l’avevo trovato, accanto a ciò che rimaneva del pontile, senza toccarlo. Un tuono &lt;i&gt;simile al ruggito di una fiera&lt;/i&gt; in lontananza ha suggellato il gesto. Stavo per andarmene quando ho visto le acque del fiume agitarsi. Dopo qualche secondo la terra ha sussultato, come se avesse voluto rigettare il monile. Non ho atteso ma sono sicuro che sia successo qualcosa, perché ho sentito rumori, o piuttosto versi, o ancora voci, ma nulla che avesse qualcosa di umano e che potessi descriverti in modo preciso.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="JUSTIFY"&gt;Sono scappato, ho corso come non credevo possibile al decrepito corpo di questo scozzese, e mi sono fermato soltanto in piazza, dove &lt;i&gt;autocisterne&lt;/i&gt; dei pompieri, &lt;i&gt;volanti &lt;/i&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;della &lt;/span&gt;polizia e ambulanze si accalcavano per prestare i soccorsi a chi era rimasto ferito da tegole, camini e finestre cadute. McCartney era aperto e ho preso una bottiglia di Oban invecchiato 24 anni. L’ho scolata mentre tornavo a casa; ho gettato la bottiglia in giardino e mi sono coricato sul dondolo. Quando mi sono svegliato era metà pomeriggio, mi sono fatto due uova al tegamino con della pancetta e poi mi sono scolato un’altra bottiglia di Oban (12 anni stavolta) a letto, con il televisore acceso.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="JUSTIFY"&gt;Dev’essere stata mezzanotte quando i fumi dell’alcol si sono dissolti e mi sono svegliato. Ho spento il televisore, mi sono rigirato nel letto e devo aver fatto rotolare la bottiglia per terra. Devo aver bestemmiato, ancora mezzo ubriaco, mentre mi avvolgevo nelle lenzuola &lt;i&gt;come un bruco nel bozzolo&lt;/i&gt;, poi ho sentito un rumore dal piano di sopra. Sembrava una porta che sbatteva. Se ero ubriaco, dopo quel rumore non lo ero più.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="JUSTIFY"&gt;Ho pregato di aver lasciato una finestra aperta.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="JUSTIFY"&gt;Ho ricordato che lascio le finestre aperte al primo piano soltanto dopo che i miei ospiti (quelli umani) se ne sono andati e mai la notte. La paura è &lt;i&gt;scoccata come una frusta&lt;/i&gt; quando ho sentito passi soffusi, sulla moquette. Le scale hanno preso a scricchiolare e &lt;i&gt;il trepestio&lt;/i&gt; è tornato a farsi sentire sempre più vicino. Prima che riuscissi a capire dove l’&lt;i&gt;intruso&lt;/i&gt; potesse essere, il sangue mi si è ghiacciato nelle vene per il rumore di un artiglio che grattava sul muro.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="JUSTIFY"&gt;La porta della mia camera si è aperta cigolando.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="JUSTIFY"&gt;L’&lt;i&gt;intruso&lt;/i&gt; è entrato, nel buio totale, nel silenzio totale. &lt;i&gt;I suoi passi sulla moquette erano come le zampate di un mammut sull’erba soffice di un pascolo&lt;/i&gt;.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="JUSTIFY"&gt;Non ho respirato per un tempo che non saprei definire. &lt;i&gt;Forse sono stato zitto, immobile e senza respirare per ore.&lt;/i&gt; Poi il letto ha sussultato, si è impennato, mi ha ribaltato sulla moquette e mi è ricaduto sopra, dalla parte della &lt;i&gt;testiera&lt;/i&gt;. Ho sentito un sogghigno, uno stridere di denti affilati, poi sono stato &lt;i&gt;ingoiato&lt;/i&gt; dal silenzio, mi sono raggomitolato come un bambino e ho atteso, per ore, che accadesse qualcosa che non è accaduta e devo aver ceduto al sonno verso l’alba, stremato dalla paura.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="JUSTIFY"&gt;Quando mi sono svegliato, sorpreso dalla luce solare che filtrava dalle tende, mi sono ritrovato al centro del letto, coricato come se il dramma che avevo vissuto fosse stato soltanto un brutto sogno. Mi sono alzato felice, come non accadeva da giorni. Il &lt;i&gt;folletto&lt;/i&gt; (come lo chiami tu) non aveva rovesciato alcun letto, le pareti non erano segnate dai suoi spaventosi artigli e il delirio che mi aveva assalito pareva soltanto un incubo, oppure il prodotto della immaginazione di un vecchio, provato e ubriaco. Sono corso nello studio e piangevo per la felicità; ho acceso il PC per scriverti che tutto era finito nel migliore dei modi e che le tue intuizioni mi avevano salvato la vita.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="JUSTIFY"&gt;È stato quando ho aperto la tenda e il sole ha &lt;i&gt;irrorato&lt;/i&gt; la stanza che ho visto quello scintillio  bronzeo e malvagio sulla scrivania, sopra la pila di vecchi quotidiani: l’amuleto era tornato da me. Appena avrò terminato questa mail uscirò a comprare altra carne, molta carne, prenderò i migliori tagli delle migliori vacche delle highlands.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="JUSTIFY"&gt;Dobbiamo convivere con i nostri incubi, non possiamo cacciarli.&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8615569989227543951-7156535522015312123?l=ubertoceretoli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ubertoceretoli.blogspot.com/feeds/7156535522015312123/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8615569989227543951&amp;postID=7156535522015312123' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8615569989227543951/posts/default/7156535522015312123'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8615569989227543951/posts/default/7156535522015312123'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ubertoceretoli.blogspot.com/2010/06/mail-da-un-amico-vi.html' title='Mail da un amico VI'/><author><name>Uberto Ceretoli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16116249450426283140</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_l4T-JUJ5t64/Sopzo9zUTgI/AAAAAAAAAJs/3TsfI_GaNZY/S220/Ubywan.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8615569989227543951.post-8967392332264601043</id><published>2010-06-07T10:53:00.003+01:00</published><updated>2010-06-07T11:00:29.999+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='presentazioni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='eventi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='fantasy'/><title type='text'>ParmaFantasy 2010</title><content type='html'>Siamo giunti alla terza edizione di Parmafantasy. Alla prima ho presentato "Il Sigillo del vento"; alla seconda ero allo stand Asengard. E adesso?&lt;br /&gt;Adesso vediamo... dunque... &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;sabato 12 alle ore 17&lt;/span&gt; farò da relatore agli autori &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Francesca Angelinelli&lt;/span&gt; e &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Giuseppe Pasquali&lt;/span&gt; al convegno &lt;span style="font-style: italic;"&gt;"Il  fantasy nel Terzo Millennio tra contaminazioni varie"&lt;/span&gt; mentre &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;domenica 13 alle ore 11&lt;/span&gt; farò da relatore a &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Robin Hobb&lt;/span&gt;.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8615569989227543951-8967392332264601043?l=ubertoceretoli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ubertoceretoli.blogspot.com/feeds/8967392332264601043/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8615569989227543951&amp;postID=8967392332264601043' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8615569989227543951/posts/default/8967392332264601043'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8615569989227543951/posts/default/8967392332264601043'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ubertoceretoli.blogspot.com/2010/06/parmafantasy-2010.html' title='ParmaFantasy 2010'/><author><name>Uberto Ceretoli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16116249450426283140</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_l4T-JUJ5t64/Sopzo9zUTgI/AAAAAAAAAJs/3TsfI_GaNZY/S220/Ubywan.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8615569989227543951.post-5770996095516262241</id><published>2010-06-04T09:15:00.000+01:00</published><updated>2010-06-04T09:16:02.821+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='scrittura'/><title type='text'>Mail da un amico V</title><content type='html'>&lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="JUSTIFY"&gt;[…] Avrei dovuto darti ascolto. Credevo di avere il controllo su di lui ma mi sbagliavo. La notte del 28 maggio ho sentito Warren [il vicino di Donald] che urlava. Si è trattato di una serie di grida improvvise e ravvicinate che ha buttato giù dal letto tutto il vicinato: le sue urla sono &lt;i&gt;via via&lt;/i&gt; diminuite di intensità, come se qualcuno gli stesse &lt;i&gt;succhiando&lt;/i&gt; la forza. Credo che tutta Fort William si sia svegliata, ma nessuno ha osato mettere il naso fuori dalla porta finché la voce di Warren non ci ha abbandonati, affogando in un &lt;i&gt;limaccioso silenzio&lt;/i&gt;. A quel punto mi sono fiondato in giardino con una torcia elettrica, la pelle d’oca e i peli ritti &lt;i&gt;come stuzzicadenti&lt;/i&gt; [il paragone è mio, in Scozia non usano gli stuzzicadenti]. Quando puntai la torcia verso la casa del mio vicino, vidi sua moglie uscire sul portico, gridare e svenire: era avvolta dal fascio di luce del salotto, &lt;i&gt;l’occhio di un faro che scrutava nelle tenebre&lt;/i&gt;, indossava una vestaglia bianca e si è afflosciata a terra come i lenzuoli quando il vento li strappa dagli stenditoi.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="JUSTIFY"&gt;Ho mosso la torcia illuminando &lt;i&gt;tutto e niente&lt;/i&gt; sino a quando non ho visto quel che rimaneva di Warren. Era vicino a un bel cespuglio di rose rosse; ed era vicino al dondolo di vimini; e sul vialetto, sulle scale della veranda, sulle pareti della casa. Del mio vicino non rimanevano che bianchi cilindri spolpati e scheggiati da denti piccoli, durissimi e voraci; la mattina successiva la polizia ha scoperto che l’assassino aveva usato la scatola cranica come pitale.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="JUSTIFY"&gt;Forse non gli ho dato abbastanza da mangiare al mio &lt;i&gt;ospite&lt;/i&gt;. O forse non avrei dovuto lasciare accanto alla ciotola dell’acqua un bicchierino di Oban invecchiato dodici anni. Oppure l’&lt;i&gt;intruso&lt;/i&gt; sta cercando di sistemare i miei problemi. Tutti i miei problemi.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="JUSTIFY"&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;God Saves The Queen [questo non l’ho tradotto]&lt;/span&gt;.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="JUSTIFY"&gt;So che hai una fervida fantasia e che addirittura conosci meglio di me le leggende delle mie terre: se hai altri suggerimenti da darmi, ebbene questo è il momento per farli.&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8615569989227543951-5770996095516262241?l=ubertoceretoli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ubertoceretoli.blogspot.com/feeds/5770996095516262241/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8615569989227543951&amp;postID=5770996095516262241' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8615569989227543951/posts/default/5770996095516262241'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8615569989227543951/posts/default/5770996095516262241'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ubertoceretoli.blogspot.com/2010/06/mail-da-un-amico-v.html' title='Mail da un amico V'/><author><name>Uberto Ceretoli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16116249450426283140</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_l4T-JUJ5t64/Sopzo9zUTgI/AAAAAAAAAJs/3TsfI_GaNZY/S220/Ubywan.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8615569989227543951.post-5505611947327344948</id><published>2010-05-31T17:25:00.000+01:00</published><updated>2010-05-31T17:27:04.543+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='scrittura'/><title type='text'>Mail da un amico IV</title><content type='html'>&lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="JUSTIFY"&gt;[23 maggio…] ti preoccupi troppo per questo &lt;i&gt;povero scozzese rimbambito&lt;/i&gt;. La tua ultima mail mi ha trasmesso momenti alterni di apprensione e di fiducia ma ho concluso che nessuno dei provvedimenti che mi hai suggerito è necessario. Credo che il mio &lt;i&gt;ospite&lt;/i&gt; [è sparito l’aggettivo sgradito] stia bene dove sta, in fondo costa meno di una &lt;i&gt;donna delle pulizie&lt;/i&gt; ed è più efficiente. Ti sembrerà strano &lt;i&gt;ma ti giuro che &lt;/i&gt;non avevo collegato il suo arrivo con il ritrovamento del &lt;span style="font-style: normal;"&gt;monile&lt;/span&gt; e, dopo aver reperito in biblioteca e letto quel capitolo dei Mabinogi che mi hai suggerito, sono giunto alla tua medesima conclusione; tuttavia sarò estremamente franco: non mi disfarò del medaglione poiché non condivido il tuo &lt;i&gt;decadente disfattismo continentale&lt;/i&gt; e sono convinto di riuscire a controllare il mio &lt;i&gt;ospite&lt;/i&gt; (anche la rabbia per quello che ha fatto a Nessie è sbollita, in fondo quanto successo è colpa mia, che non sono stato capace di comprendere il mio cane e l’&lt;i&gt;intruso&lt;/i&gt;).&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="JUSTIFY"&gt;A proposito, non gli ho ancora dato un nome. Credo che &lt;i&gt;sarebbe opportuno&lt;/i&gt; dopo il rapporto che abbiamo &lt;i&gt;instaurato&lt;/i&gt;.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="JUSTIFY"&gt;So che farai delle rimostranze circa la mia decisione di tenerlo (e mi aspetto una mail infuocata da parte tua) ma nei prossimi giorni proverò ad &lt;i&gt;addestrarlo&lt;/i&gt;. Userò il sistema che ho applicato nell’istruzione di Nessie; il fatto che non riesca a vedere il mio &lt;i&gt;ospite&lt;/i&gt; è un grosso limite ma voglio provare a comunicare e sto ripassando l’antico dialetto gaelico che si parlava da queste parti. Se riesco a &lt;i&gt;pilotare&lt;/i&gt; in modo opportuno i suoi &lt;i&gt;poteri&lt;/i&gt;, potrei affidargli compiti più complessi che pulire una stanza.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="JUSTIFY"&gt;Prima di maledire i miei &lt;i&gt;malsani e perversi deliri&lt;/i&gt;, considera che posso dialogare con un essere millenario: sei uno scrittore, dannazione! Il mio &lt;i&gt;ospite&lt;/i&gt; sa scrivere ed è probabile che avrà un sacco di storie da raccontare (non dirmi che a questo non avevi pensato). Per ora ho disposto in salotto e nelle camere alcune piccoli &lt;i&gt;compiti&lt;/i&gt; per lui, voglio vedere se li porterà a termine. Anzi, proprio ora, e nella stanza dove avevate dormito voi, cominciano i rumori.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="JUSTIFY"&gt;Ti terrò informato, lo prometto.&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8615569989227543951-5505611947327344948?l=ubertoceretoli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ubertoceretoli.blogspot.com/feeds/5505611947327344948/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8615569989227543951&amp;postID=5505611947327344948' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8615569989227543951/posts/default/5505611947327344948'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8615569989227543951/posts/default/5505611947327344948'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ubertoceretoli.blogspot.com/2010/05/mail-da-un-amico-iv.html' title='Mail da un amico IV'/><author><name>Uberto Ceretoli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16116249450426283140</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_l4T-JUJ5t64/Sopzo9zUTgI/AAAAAAAAAJs/3TsfI_GaNZY/S220/Ubywan.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8615569989227543951.post-1758292878461222439</id><published>2010-05-26T20:21:00.001+01:00</published><updated>2010-05-26T20:24:29.016+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='scrittura'/><title type='text'>Lettera da un amico - parte III</title><content type='html'>&lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="JUSTIFY"&gt;[…] mi perdonerai il lungo silenzio ma nelle Regie Galere di Sua Maestà non hanno ancora attivato il wi-fi. Hai letto bene caro amico, è lì che ho passato le ultime due settimane. Il 7 maggio mi &lt;i&gt;hanno messo in gattabuia&lt;/i&gt; e il giorno successivo mi hanno trasferito a Glasgow, nel &lt;i&gt;carcere psichiatrico&lt;/i&gt;. Come avrai intuito &lt;i&gt;leggendo la presente&lt;/i&gt;, o hanno attivato il wi-fi, oppure mi hanno rilasciato. Per mia fortuna &lt;i&gt;è la seconda&lt;/i&gt;.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="JUSTIFY"&gt;&lt;i&gt;Facciamo un salto nel passato e torniamo&lt;/i&gt; al 5 maggio e allo scricchiolio delle assi, al primo piano: &lt;i&gt;in quel frangente&lt;/i&gt; ho smesso di scriverti, ho preso la spada e sono uscito per vendicare Nessie. Mi sono mosso nel silenzio più totale, senza accendere la luce, e solo adesso mi rendo conto di come sia stato ingenuo perché il mio &lt;i&gt;sgradito ospite &lt;/i&gt;non ha mai avuto bisogno della luce per agire. Quando sono arrivato di fronte alla scala e l’ho sentita scricchiolare, ho atteso perché il mio &lt;i&gt;sgradito ospite&lt;/i&gt; stava scendendo.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="JUSTIFY"&gt;Tremavo, anzi, me la stavo proprio facendo sotto.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="JUSTIFY"&gt;I gradini &lt;i&gt;cigolavano&lt;/i&gt; uno a uno e sentivo i passi che indugiavano sulla moquette verde; a ogni passo del mio &lt;i&gt;sgradito ospite&lt;/i&gt; cambiavo impugnatura alla spada, che &lt;i&gt;pareva animata di vita propria&lt;/i&gt;. Quando l’&lt;i&gt;intruso&lt;/i&gt; [Donald ha sempre usato “it” ma ho preferito sostituire il sostantivo con un altro più appropriato] arrivò al pianerottolo avrei dovuto trovarmelo davanti ma evidentemente si fermò, perché non sentii scricchiolii per secondi interminabili. Poi il cigolio riprese ma la penombra &lt;span style="font-style: normal;"&gt;lo&lt;/span&gt;&lt;i&gt; &lt;/i&gt;nascondeva e il mio &lt;i&gt;sgradito ospite&lt;/i&gt; deve aver fatto tre o quattro gradini quando decisi di accendere la luce per sfidarlo.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="JUSTIFY"&gt;In cuor mio speravo che un disgraziato si introducesse in casa la notte e il mio dito rimase indeciso sull’interruttore mentre pensavo che avrei anche potuto scoprire un mostro. Quando la luce &lt;i&gt;irrorò&lt;/i&gt; il corridoio, sulle scale non c’era nulla. O meglio, c’era, ma non potevo vederlo. C’era, perché ho percepito i suoi passi che si avvicinavano e poi ho sentito il suo odore. Deve essere stato quello che mi ha spinto ad attaccare. Deve essere stata la paura.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="JUSTIFY"&gt;Dici di essere uno scrittore: trova un modo migliore per dire che l’&lt;i&gt;intruso&lt;/i&gt; puzzava di &lt;i&gt;melma&lt;/i&gt; e morte e che il suo fetore era antico. &lt;i&gt;Era tipo l’afrore dei &lt;/i&gt;cimiteri quando i fuochi fatui &lt;i&gt;si destano e danzano, era un odore di morte viscida, umida e lontana generazioni&lt;/i&gt;.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="JUSTIFY"&gt;La spada si è incastrata nei pilastri della balaustra ma non l’ho colpito. L’odore mi è sfilato accanto senza che potessi far nulla. Ho lasciato la spada mentre &lt;i&gt;quella cosa&lt;/i&gt; si avvicinava alle ciotole e sono rimasto pietrificato mentre il rumore di mascelle che masticavano mi ha terrorizzato al punto da farmi perdere &lt;i&gt;molti dei pochi&lt;/i&gt; anni di vita che mi rimangono. Poi ho sentito &lt;i&gt;lappare&lt;/i&gt; dalla scodella dell’acqua e dev’essere stato sul rutto &lt;i&gt;che ne è seguito &lt;/i&gt;che sono svenuto.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="JUSTIFY"&gt;Mi sono destato all’alba, ho spento la luce delle scale, ho recuperato la spada e ho cercato in casa tracce dell’&lt;i&gt;intruso&lt;/i&gt;. Non ho trovato nulla, niente di niente. In compenso i pavimenti erano puliti, la cucina riordinata e in sala c’era un profumo che non sentivo da quando mia moglie faceva le pulizie. Avrei dovuto scriverti quella sera ma ho preferito attendere un giorno ancora, e così la notte tra il 5 e il 6 maggio ho posizionato altro cibo e acqua nelle ciotole che furono di Nessie e ho aspettato. L’attesa è stata tanto lunga che il sonno ha preso il sopravvento e mi sono svegliato soltanto a notte inoltrata, e per via delle sirene dell’ambulanza e della polizia che &lt;i&gt;chiassavano&lt;/i&gt; due case dietro la mia.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="JUSTIFY"&gt;Non era ancora giunta mattina quando sono stato interrogato dalla polizia; lo hanno chiamato “colloquio informale” [le virgolette sono di Donald] e mi hanno chiesto dove fossi stato quella notte, che cosa avessi fatto e se avessi notato qualcosa di strano nel vicinato. Ho detto la verità, ovvero che ero in casa a riposare, da solo, come sempre. I poliziotti mi notificarono che non avevo un alibi per la morte della &lt;i&gt;strega indiana&lt;/i&gt;.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="JUSTIFY"&gt;Ricordi la moglie di Jeffery, quella che testimoniò di avermi visto uscire armato quando l’&lt;i&gt;intruso&lt;/i&gt; ha ucciso Nessie? A stare alle dichiarazioni di Jeffery, sua moglie è stata ammazzata mentre si era alzata per controllare un rumore in giardino. Ammazzata tuttavia non è la parola migliore per descrivere ciò che le è accaduto. E non lo farò, ovvero non racconterò ciò che le è stato fatto: sappi soltanto che la morte di Nessie dev’essere stata meno dolorosa.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="JUSTIFY"&gt;Ci ho ripensato molto, mentre preparavo del macinato fresco per il mio &lt;i&gt;sgradito ospite&lt;/i&gt;, e temevo che la polizia sospettasse di me. Ora mi è evidente come &lt;i&gt;l’asettica poliziotta bionda&lt;/i&gt; credesse che fossi stato io a mangiare metà della moglie di Jefferey. E a tratti anch’io sospetto di me stesso: ho il terrore che una maledizione mi abbia colpito, e &lt;i&gt;che la mia anima vaghi altrove&lt;/i&gt; mentre il mio corpo compie mostruosità.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="JUSTIFY"&gt;In ogni modo, da quando l’&lt;i&gt;intruso&lt;/i&gt; ha fatto fuori quell’impicciona antipatica, mi risulta un poco più simpatico. La notte dopo l’omicidio avevo preso dell’ottima carne per lui e sperato che sistemasse il garage, per l’occasione avevo spostato l’auto nel vialetto.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="JUSTIFY"&gt;[…] Il sette mattina &lt;i&gt;quattro amici della biondina&lt;/i&gt; hanno suonato al campanello, sono entrati gentilmente in casa e mi hanno ammanettato. In &lt;i&gt;centrale&lt;/i&gt; la &lt;i&gt;biondina&lt;/i&gt; ha formulato l’accusa di omicidio della &lt;i&gt;strega indiana&lt;/i&gt; e mi hanno fornito un avvocato d’ufficio per assistermi durante l’interrogatorio.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="JUSTIFY"&gt;Ho raccontato tutto quello che mi era successo e forse è questo il motivo per il quale mi hanno internato a Glasgow. Ho passato due settimane di inferno, non sono nemmeno riuscito a parlare o a vedere mio figlio. Mi hanno somministrato intrugli indegni di qualsiasi dittatura e mi hanno sottoposto a una serie esami che terrò per me in virtù del (poco) amore che &lt;i&gt;nutro&lt;/i&gt; ancora verso il mio paese (in ogni modo ne sono uscito &lt;i&gt;con le mie gambe&lt;/i&gt;, non come in certe prigioni del vostro paese). Durante il mio &lt;i&gt;soggiorno forzato&lt;/i&gt; a Glasgow, ho avuto l’occasione di parlare con i preti di ogni religione, con psicologi, con cialtroni e con millantatori che vantavano addirittura di aiutarmi con le loro &lt;i&gt;arti magiche&lt;/i&gt; (credo sia stato tutto un trucco per capire qualcosa sulla mia sanità mentale). L’ultimo che ha esaminato il mio caso era una tizio di colore con la testa rasata e gli occhialini ovali, simili ai tuoi: abbiamo fatto una bella chiacchierata la sera prima che mi rilasciassero. Era un tipo in gamba, &lt;i&gt;uno con le palle&lt;/i&gt;, ha fatto un’analisi scientifica dei fatti che mi ha ricordato certe serie televisive […], &lt;i&gt;hai presente&lt;/i&gt;? Ebbene, era riuscito a convincermi che fossi un assassino: sosteneva che avessi creato una sorta di &lt;i&gt;simulacro&lt;/i&gt; sul quale avrei &lt;i&gt;proiettato&lt;/i&gt; le mie paure e &lt;i&gt;scaricato&lt;/i&gt; la mia rabbia repressa, &lt;i&gt;negandola&lt;/i&gt; e &lt;i&gt;trasferendola&lt;/i&gt; su uno &lt;i&gt;sgradito ospite&lt;/i&gt; che soltanto la mia mente era in grado di vedere. Non ha usato proprio le parole con cui ti ho descritto la sua &lt;i&gt;diagnosi&lt;/i&gt;, ma ti ripeto che è stato tanto convincente da farmi restare sveglio una notte intera a piangere per le mostruosità che avevo commesso: ti giuro che se avessi avuto qualcosa, qualsiasi cosa a mia disposizione, l’avrei usata per suicidarmi.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="JUSTIFY"&gt;La mattina del quattordicesimo giorno di detenzione mio figlio è venuto a prendermi dopo che mi hanno rilasciato, mi ha riportato a Fort William ed è tornato a Glasgow per passare il week-end con la fidanzata. Ti chiederai come sia possibile un epilogo simile: ebbene, a quanto ho saputo, la notte del 20 maggio, il mio &lt;i&gt;simulacro&lt;/i&gt;, o meglio l’&lt;i&gt;intruso&lt;/i&gt;, si sarebbe intrufolato in casa della &lt;i&gt;biondina,&lt;/i&gt; l’avrebbe divorata completamente e avrebbe lasciato le ossa ammucchiate dentro la tazza del &lt;i&gt;cesso&lt;/i&gt;.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="JUSTIFY"&gt;Ho scritto questo resoconto non appena ho potuto ma ora dovrai perdonarmi perché i negozi chiuderanno a breve e devo comprare un bel taglio di manzo per evitare che il mio &lt;i&gt;sgradito ospite&lt;/i&gt; torni a sfamarsi a modo suo.&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8615569989227543951-1758292878461222439?l=ubertoceretoli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ubertoceretoli.blogspot.com/feeds/1758292878461222439/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8615569989227543951&amp;postID=1758292878461222439' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8615569989227543951/posts/default/1758292878461222439'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8615569989227543951/posts/default/1758292878461222439'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ubertoceretoli.blogspot.com/2010/05/lettera-da-un-amico-parte-iii.html' title='Lettera da un amico - parte III'/><author><name>Uberto Ceretoli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16116249450426283140</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_l4T-JUJ5t64/Sopzo9zUTgI/AAAAAAAAAJs/3TsfI_GaNZY/S220/Ubywan.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8615569989227543951.post-6748509948554978837</id><published>2010-05-12T20:25:00.001+01:00</published><updated>2010-05-12T20:37:29.194+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='scrittura'/><title type='text'>Lettera da un amico - parte II</title><content type='html'>&lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="JUSTIFY"&gt;[…] Ho passato la mattina del tre maggio a riflettere. Stavo coricato sulla poltrona e guardavo la pioggia scrosciante che batteva il vetro e la strada; Lock Linnhe era schiacciato da nubi di metallo che scendevano dalle montagne cariche di un &lt;i&gt;freddo anormale e malvagio&lt;/i&gt;. È arrivata in Italia l’eruzione islandese? Qui lo &lt;i&gt;stramaledetto&lt;/i&gt; vichingo [è il soprannome affibbiato al vulcano da Donald, o a Fort William] ha riportato l’inverno. […] Scusami se non mi sono fatto sentire prima ma quanto accaduto dopo quella mattina mi ha provato, &lt;i&gt;mi ha invecchiato, mi ha divorato&lt;/i&gt;. Ebbene, devi sapere che non ho dato ascolto alle richieste della cosa. Dio solo sa che cosa mi sia passato per la testa quando ho preso questa decisione; resta il fatto che, invece, avrei dovuto accettarle.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="JUSTIFY"&gt;Procedo con ordine o penserai che sono diventato più pazzo di quanto io stesso non creda. Nel pomeriggio del 3 maggio, tormentato dalle paure e condizionato da un &lt;i&gt;tempo infame&lt;/i&gt;, ho seguito il tuo consiglio e sono andato alla polizia, che ha effettuato un sopralluogo. I vicini si sono riuniti fuori dalla casa, preoccupati (non per me, ci scommetto, ma dall’idea che ci fosse qualcuno tanto disperato da &lt;i&gt;profanare&lt;/i&gt; un B&amp;amp;B per commettere un furto). La poliziotta che mi accompagnava aveva l’aspetto di una persona in gamba, portava una &lt;i&gt;chioma di steli biondi raccolti a coda&lt;/i&gt; e aveva due occhi chiari e uno sguardo &lt;i&gt;asettico&lt;/i&gt;. Ha esaminato la porta della cucina con dei guanti da chirurgo, distribuendo polvere tutt’intorno, ma non ha trovato alcuna impronta oltre le mie e credo che abbia sospettato che sia stato io a scorticare la porta.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="JUSTIFY"&gt;Avrei fatto bene a non ascoltarti e a non rivolgermi alla polizia: hai una visione del mondo anglosassone &lt;i&gt;un po’ distorta dalle pietose notizie che mandi dall’Italia&lt;/i&gt;. Anche qui le forze dell’ordine non fanno i salti di gioia per aiutare i contribuenti e rappresentano una &lt;i&gt;casta&lt;/i&gt;. Comunque, prima che la poliziotta se ne andasse, le ho chiesto come fosse possibile che qualcuno fosse entrato in casa senza rompere una finestra o sfondare una porta. Lei mi ha chiesto di chiudere &lt;i&gt;l’uscio&lt;/i&gt;, l’ha aperto infilando una carta di credito tra lo stipite e l’uscio in corrispondenza della serratura e mi ha confessato che tutti i B&amp;amp;B senza serrature blindate si aprono allo stesso modo. Si è congedata dicendomi che mi avrebbe fatto sapere e mi ha consigliato di chiamare il &lt;i&gt;comando&lt;/i&gt; se avessi notato stranezze. Non avevo intenzione di farlo e pensavo che se avessi lasciato trascorrere abbastanza tempo, &lt;i&gt;le acque si sarebbero calmate&lt;/i&gt;: non immaginavo che avrei rivisto i lampeggianti così presto.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="JUSTIFY"&gt;Dopo che i vicini più curiosi mi hanno invaso la casa per vedere cosa ci fosse di terribile in cucina se ne sono andati &lt;i&gt;inquieti come bambini dopo una storia di fantasmi&lt;/i&gt;. Avevo pensato di passare la notte nell’hotel che sta sopra il negozio di McCartney, ma non me la sentivo di abbandonare la casa dove ho passato metà della mia vita e affrontare tutti quelli che, dal giorno dopo, mi avrebbero preso per un pazzo che distrugge le porte e scappa dalla propria ombra.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="JUSTIFY"&gt;Ha piovuto fino a sera e, &lt;i&gt;con buona pace &lt;/i&gt;dei reumatismi, sono andato a letto a un orario impossibile per uno scozzese. Verso mezzanotte ho spento le luci della mia camera ma Nessie ha cominciato a ululare e ha fatto il giro della casa per abbaiare sotto la mia finestra. Dalla casa non proveniva alcun rumore, allora &lt;i&gt;ho preso il coraggio a due mani&lt;/i&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt; e la spada&lt;/span&gt;, sono uscito, ho richiamato il cane e l’ho legato con la catena alla cuccia per impedire che mi tenesse sveglio (o che scappasse sotto la pioggia battente). Quando sono tornato a letto, Nessie abbaiava ancora, poi a un tratto ha cominciato a &lt;i&gt;gagnolare&lt;/i&gt; e infine se ne è stata zitta. Mi sono sentito sollevato ma la notte è stata &lt;i&gt;pervasa&lt;/i&gt; da terribili incubi (che purtroppo, o per fortuna, non ricordo).&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="JUSTIFY"&gt;La mattina del 4 maggio mi sono svegliato con la sirena di un’auto della polizia. L’agente che aveva effettuato il sopralluogo ieri mi ha sorpreso in vestaglia: aveva una faccia lunga, scura e mi avrebbe di sicuro interrogato se, prima che parlasse, non avessi visto una strisciata rossa sulle assi del pavimento del portico e fossi svenuto.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="JUSTIFY"&gt;Quello che segue è il breve racconto che sono riuscito a mettere insieme nel pomeriggio, quando mi sono dimesso &lt;i&gt;firmando il firmabile&lt;/i&gt; e ho interrogato i vicini e recuperato il verbale della polizia.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="JUSTIFY"&gt;Stamattina Warren [il vicino con il B&amp;amp;B] ha visto il sangue e il cadavere sulla veranda e ha chiamato la polizia che, ovviamente, ha fatto qualche domanda ai miei &lt;i&gt;vicini impiccioni&lt;/i&gt; [Donald abita in un quartiere dove vige la “&lt;span lang="it-IT"&gt;Neighbourhood&lt;/span&gt; watch”: abitanti che controllano il vicinato e si rivolgono alla polizia qualora accadano fatti sospetti] e pare che quella &lt;i&gt;strega indiana&lt;/i&gt; che ha sposato Jeffery abbia detto che ieri notte mi aggiravo in giardino con una spada, poco prima della morte di Nessie.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="JUSTIFY"&gt;Ora starai pensando che quello che ti ho scritto è il delirio di un povero scozzese che sta varcando la soglia della follia. L’ho sospettato anch’io, a lungo seduto sul dondolo in veranda, quando guardavo i segni del sangue sulle assi e il posto dove è stata macellata Nessie: ho pensato che l’improvvisa solitudine dopo la moglie di Margareth mi avesse scosso al punto da &lt;i&gt;procurarmi&lt;/i&gt; le allucinazioni e che una strana forma di sonnambulismo (mai avuta prima) &lt;i&gt;avesse fatto il resto&lt;/i&gt;. Purtroppo le cose non stanno come immaginano la polizia e i miei vicini, e non dovrò attendere il responso dei medici che stanno analizzando le mie feci e le mie urine per capire che non sono stato io a &lt;i&gt;macellare e divorare&lt;/i&gt; il mio cane.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="JUSTIFY"&gt;Ho comprato della carne, bella, succosa, e ho riempito la ciotola che fu di Nessie, in salotto; ho rimediato anche delle tagliole, e le ho messe sulle soglie di tutte le camere, poi ho preso la spada e l’ho messa sulla scrivania, accanto al medaglione di bronzo e, per &lt;i&gt;ingannare il tempo&lt;/i&gt; nell’attesa che il mio &lt;i&gt;sgradito ospite&lt;/i&gt; avesse deciso di tornare, ho cominciato a scriverti la mail.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="JUSTIFY"&gt;Ora vorrei dirti altro, &lt;i&gt;vorrei davvero, lo giuro&lt;/i&gt;, ma è il 5 maggio da due minuti e sento le assi del soffitto scricchiolare. Mi perdonerai se interrompo il resoconto ma è giunto il momento di vendicare Nessie.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="JUSTIFY"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8615569989227543951-6748509948554978837?l=ubertoceretoli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ubertoceretoli.blogspot.com/feeds/6748509948554978837/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8615569989227543951&amp;postID=6748509948554978837' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8615569989227543951/posts/default/6748509948554978837'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8615569989227543951/posts/default/6748509948554978837'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ubertoceretoli.blogspot.com/2010/05/lettera-da-un-amico-parte-ii.html' title='Lettera da un amico - parte II'/><author><name>Uberto Ceretoli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16116249450426283140</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_l4T-JUJ5t64/Sopzo9zUTgI/AAAAAAAAAJs/3TsfI_GaNZY/S220/Ubywan.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8615569989227543951.post-2215674119879983210</id><published>2010-05-06T22:17:00.002+01:00</published><updated>2010-05-06T22:25:27.501+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='scrittura'/><title type='text'>Mail da un amico</title><content type='html'>&lt;p style="margin-bottom: 0cm; font-family: arial;" align="JUSTIFY"&gt;Martedì non sono andato a giocare a calcetto e, per la prima volta da anni, ho saltato l’appuntamento. Avevo da tradurre la mail di un amico. Vi parlerò di lui cercando di essere il più breve possibile perché ciò che mi preme pubblicare sono tre sue mail.&lt;br /&gt;Donald è un uomo prossimo alla settantina, è alto, con una barba corta e sbiancata, il viso tondo, gli occhi chiari e il sorriso duro di uno scozzese. Abita a Fort William in una villetta in stile vittoriano adibita a B&amp;amp;B, affacciata su Lock Linnhe e separata dalla strada da un giardino d’erba soffice che taglia ogni fine settimana; il tetto della villetta è spiovente, in tegole brune, e gli abbaini bianchi sono ingentiliti da tende lilla. Dal bovindo del salotto di Donald c’è una vista spettacolare sul lago: ricordo che quando ho dormito a casa sua, all’inizio di ottobre di sette anni fa, ho fatto colazione con il sole che baciava le vette del fiordo, la luce che tagliava i brulli pendii e le nubi che scendevano sino a fondersi con le acque del Linnhe (chiamato “lago” ma in realtà un braccio di mare che si insinua tra le montagne). Io e Donald abbiamo stretto amicizia quella mattina, quando i miei compagni di viaggio, Lorenzo, Paolo e Sergio, erano ancora in camera a preparare le valige da caricare sulla macchina a noleggio; dopo aver assaggiato una fetta di pane tostato con l’aspra ma ottima marmellata d’arancia, mi sono affacciato alla cucina, gli ho tenuto compagnia e abbiamo chiacchierato del più e del meno.&lt;br /&gt;L’energico scozzese friggeva la pancetta, strapazzava l’uovo, controllava la cottura delle salsicce e tostava altro pane, districandosi tra i fornelli come una ballerina su un palco. È stato paziente e si è fatto quattro risate con il mio inglese claudicante e maccheronico. Mi ha consigliato di visitare il castello (cosa che era pianificata prima del viaggio verso il più famoso e turistico Eilan Donan), anche se era poco più di un rudere ben tenuto e mi ha chiesto se avevamo assaggiato l’haggis e se la serata precedente fosse “andata bene”. Non ho capito che cosa intendesse con “bene”, ma quando gli ho detto che avevamo assaggiato quattro diverse birre (e un numero che non ricordavo bene di whisky), ha commentato ridendo che era “andata bene”.&lt;br /&gt;Dopo la ghiotta&lt;span style="font-style: normal;"&gt; full scottish breackfast&lt;/span&gt; abbiamo pagato Donald, io ho preso un biglietto da visita e gli ho dato il mio contatto e-mail. In questi anni ci siamo scritti parecchio, sono passato a trovarlo quando con Lorenzo sono tornato in Scozia e, di ritorno da Mallaig, sono transitato da Fort William (ormai quattro anni fa).&lt;br /&gt;Le mail che mi ha scritto Donald sono arrivate con la stessa data e mi hanno fatto pensare a uno scherzo, poi mi ha preoccupato perché sono giorni che non replica alle mie risposte; tradurla per la pubblicazione è stato complesso, soprattutto per via della lunghezza e della mia conoscenza elementare dell’inglese ma, grazie al dizionario e a mia moglie che invece è bravissima, sono venuto a capo anche dei passaggi meno chiari. Gli errori di battitura sono miei e lo sono anche i corsivi (usati per rendere più letteraria la mail) e le parentesi quadre, usate come note.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; font-family: arial;" align="JUSTIFY"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; font-family: arial;" align="JUSTIFY"&gt;[…] Non so perché lo racconto a te, forse perché ti diletti con la scrittura e potrai usare le mie &lt;i&gt;disavventure&lt;/i&gt; come &lt;i&gt;spunto&lt;/i&gt;. Il 27 aprile ha soggiornato a casa mia una coppia di turisti italiani, ho parlato loro di te ma non hanno letto i tuoi romanzi e non ti conoscono (mi sembra che il fantasy non &lt;i&gt;vada molto&lt;/i&gt; da voi ma vi capisco, neppure a me entusiasma). Mi sono accadute cose strane, negli ultimi giorni, cose abbastanza inquietanti ma che troverai, &lt;i&gt;come ho premesso&lt;/i&gt;, interessanti. Ma partiamo dal principio.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; font-family: arial;" align="JUSTIFY"&gt;Dopo la visita della coppia di tuoi connazionali, l’idea del castello mi ha tormentato finché, a metà mattina, decisi di fare una passeggiata sino ai ruderi. Non ricordo quanto tempo sia passato dall’ultima volta che ho passeggiato per Fort William ma vedere le &lt;i&gt;saracinesche abbassate&lt;/i&gt; e i cartelli con le cessate attività e le case in vendita mi ha svelato un volto della mia città che non vedevo da moltissimo tempo. Non ci sono più i turisti degli anni passati e quel negozietto specializzato in souvenir del mostro di Lock Ness &lt;i&gt;ha gettato la spugna&lt;/i&gt;. McCartney [il proprietario del negozio di whisky] è l’unico che non ha risentito della crisi ma non sono bei momenti neppure per lui. Mio figlio (che lavora a Glasgow) dice che nemmeno lì &lt;i&gt;tira una bella aria&lt;/i&gt;. Dopo aver sfilato i disoccupati in coda davanti all’&lt;i&gt;ufficio di collocamento&lt;/i&gt;, mi sono avviato al castello e devo ammettere che, nonostante le pessime condizioni, suscita ancora qualche sana emozione. Ho attraversato l’improbabile corridoio creato dalle due file di tassi che lo fiancheggiano sulla sinistra, ripensando che, con ogni probabilità, siamo soltanto tu ed io a dotare di un senso e a riconoscere come un viale alberato.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; font-family: arial;" align="JUSTIFY"&gt;Al castello non sono stati fatti nuovi lavori di ristrutturazione e le sue mura &lt;i&gt;sbreccate&lt;/i&gt; sono cadenti e &lt;i&gt;penose&lt;/i&gt; come le hai viste sette anni fa. Eppure c’era un bel sole e nonostante i secoli di abbandono e la sola pulizia del prato e la posa dei &lt;i&gt;pannelli esplicativi&lt;/i&gt;, il castello mantiene la sua &lt;i&gt;sobria dignità&lt;/i&gt;. Appena entrato mi sono sentito attratto dalla torre dove il tuo amico [Paolo] perse le chiavi dell’auto (ricordo la &lt;i&gt;strizza&lt;/i&gt; che avevi quando arrivasti a chiedermi una pila), poi sono uscito dalla &lt;i&gt;postierla&lt;/i&gt; per affacciarmi sul fiume. È lì che ho trovato quella cosa.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; font-family: arial;" align="JUSTIFY"&gt;Credo di aver fatto una follia a portarla a casa: a parte sottrarre un oggetto di chiaro interesse storico da un sito del National Trust, temo che le disgrazie che mi sono accadute nei giorni che seguirono siano correlate a questo ritrovamento; si tratta di un disco di metallo (bronzo probabilmente) decorato con delle celtic knot [ho tenuto il termine usato da Donald, ndt.], quei motivi ricorrenti che a te piacciono tanto e dei quali, adesso, ho una fifa tremenda. Il disco spuntava appena dal terreno fangoso, nel punto dove un tempo restava &lt;i&gt;l’approdo&lt;/i&gt; e dove negli anni passati hanno fatto degli scavi e deve essere venuto alla luce dopo l’ultima pioggia. Quando &lt;i&gt;l’ho estratto dalla sua tomba di melma&lt;/i&gt;, ho sentito “il Grande Vecchio borbottare alle mie spalle” [e questa è stata la traduzione più difficile, che ho capito soltanto dopo. Ho quindi lasciato l’espressione usata da Donald; in sostanza voleva dire che dal Ben Nevis, la montagna più alta della Gran Bretagna che si trova a destra del fiume, giungeva un temporale] e la cosa non mi è piaciuta affatto. Ho bagnato il medaglione nell’acqua, l’ho ripulito e l’ho asciugato con un fazzoletto, provando uno strano pizzicore mentre lo lucidavo. Ho avuto la sensazione che si fosse stabilito un legame, tra me e l’oggetto, e la cosa mi ha dato dei brutti brividi. Ho infilato il medaglione in tasca e sono tornato a casa in fretta per evitare il temporale che si è scatenato e che mi ha costretto in casa tutto il giorno.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; font-family: arial;" align="JUSTIFY"&gt;Al mio rientro, Nessie [è il suo cane, un collie: Donald gli ha dato il nome del mostro di Lock Ness, tra l’altro una storpiatura di Lassie] si è messa a ringhiare contro di me, cosa che non aveva mai fatto in quasi dieci anni, e l’ho lasciata fuori. Ho lasciato il medaglione sulla mia scrivania e ho passato una delle mie solite tristi giornate, peggiorata da un tempo infame anche per queste parti. Nel pomeriggio mi sono &lt;i&gt;fossilizzato&lt;/i&gt; alla televisione, in salotto, ma ho gustato anche un bel documentario che probabilmente voi italiani non vedrete mai a causa della censura: indovina di chi parlava? […]&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; font-family: arial;" align="JUSTIFY"&gt;All’ora di cena le ho riempito la ciotola con il suo &lt;i&gt;pastone&lt;/i&gt; ma quando sono uscito sulla veranda che copre l’ingresso, Nessie è &lt;i&gt;sgusciata dentro&lt;/i&gt;, è corsa davanti al mio studio e si è messa ad abbaiare come fosse stata indemoniata. Non sono riuscito a tranquillizzarla e ho persino faticato a trascinarla fuori. Ha rifiutato il cibo e si è messa a ringhiare verso la casa, così l’ho lasciata senza cena, sotto il portico. Stava ancora diluviando, ma la sua cuccia è ben riparata e lei [Nessie] non teme i tuoni.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; font-family: arial;" align="JUSTIFY"&gt;Mi sono coricato verso le venti senza dare peso alle stranezze del cane ma ho passato una notte tormentata. Mi sono svegliato dal sonno un numero imprecisato di volte, mi rigiravo ma sentivo un lontano &lt;i&gt;trepestio&lt;/i&gt;: mi sembrava che Nessie si muovesse per casa e alla fine ho sentito che finalmente mangiava e che vuotava la scodella con l’acqua. Nel dormiveglia ho sentito scricchiolare le scale e mi sono preoccupato perché il cane non è abituato a salire le scale. Mi era venuta l’idea di controllare cosa stesse combinando ma poi mi sono rigirato nel letto e ho lasciato perdere. Ripenso al fatto che forse ho fatto bene a non scoprire cosa stesse accadendo.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; font-family: arial;" align="JUSTIFY"&gt;Già, lo avrai capito anche tu, ma io ho dovuto attendere il mattino successivo, quando ho aperto la porta di casa, per ricordarmene: Nessie aveva dormito sotto il portico. Eppure il suo pastone era finito, e la scodella con l’acqua era vuota. La porta del mio studio era aperta mentre ricordavo di averla lasciata chiusa e in un cassetto della scrivania (che non ricordavo di aver lasciato &lt;i&gt;socchiuso&lt;/i&gt;) ho ritrovato quel paio di occhiali tondi cui tenevo tanto [me ne ha parlato in una vecchia mail] e che credevo scomparsi. Ora potrai credermi pazzo ma sono assolutamente convinto che la porta del mio studio e il cassetto fossero chiusi, che Nessie non sia potuta entrare e che quei &lt;i&gt;dannati&lt;/i&gt; occhiali non fossero lì.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; font-family: arial;" align="JUSTIFY"&gt;Ho passato la mattina del 28 a &lt;i&gt;rivoltare la casa come un calzino&lt;/i&gt; ma senza sapere bene cosa stessi cercando. Nessie mi ha seguito e si è messa a ringhiare soltanto quando sono entrato nello studio; ho chiuso la porta ma ha cominciato ad abbaiare e a grattare con le unghie contro l’uscio. Le ho urlato di stare buona ma non mi dava ascolto, così le ho messo un guinzaglio e l’ho portata fuori.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; font-family: arial;" align="JUSTIFY"&gt;Il cielo &lt;i&gt;turchese&lt;/i&gt; delle highland era chiazzato da nubi &lt;i&gt;grasse e cangianti&lt;/i&gt; e puzzava di pioggia.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; font-family: arial;" align="JUSTIFY"&gt;Ho fatto una lunga passeggiata e sono rientrato che era ormai sera. Di clienti &lt;i&gt;non ce ne era nemmeno l’ombra&lt;/i&gt; e anche il mio vicino (che ha una casa molto più accogliente della mia) non vede un turista da giorni. &lt;i&gt;Mi sono messo il cuore in pace&lt;/i&gt; e ho lasciato ancora una volta Nessie, inquieta più che mani, sotto il portico, con le sue ciotole.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; font-family: arial;" align="JUSTIFY"&gt;La seconda notte dopo il ritrovamento del monile è stata intensa. A un tratto mi hanno svegliato gli ululati di Nessie, poi ha smesso e ho ripreso sonno, poi ho le scale scricchiolare, le porte cigolare e una addirittura sbattere. Mi sono alzato, terrorizzato dall’idea che potessero essere i ladri e ho fatto un giro della casa, dopo aver acceso le luci ed essermi armato con la spada che ho preso nel negozio di souvenir del castello di Stirling e che tenevo sotto il letto. Non ho trovato tracce di alcun intruso e neppure segni di infrazioni. Ti assicuro che ho avuto paura, ormai ho una certa età e il fatto che molti giovani siano senza stipendio non giova alla fiducia che ripongo nel prossimo. Sono tornato a letto, ho chiuso a chiave la porta della camera ma sono stato disturbato da altri rumori sospetti ai quali non ho dato peso: ero nel dormiveglia e devo aver pensato ad allucinazioni, oppure ero troppo impaurito per controllare.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; font-family: arial;" align="JUSTIFY"&gt;La mattina successiva ho trovato le scatole dei cereali completamente vuote [Donald teneva diverse scatole di cereali in salotto, accanto al tavolo dove serviva le colazioni agli ospiti del B&amp;amp;B] e la cosa mi ha preoccupato davvero. Ma avevo deciso di non dire nulla a nessuno: pensavo che dentro casa ci fosse un roditore, e la cosa poteva spiegare molto di quanto era accaduto.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; font-family: arial;" align="JUSTIFY"&gt;Ho passato mezza giornata in giro per la città a cercare trappole per topi e l’altra metà a sistemarle nei &lt;i&gt;punti cruciali&lt;/i&gt; della casa. Prima di andare a dormire ho chiuso a chiave la porta della cucina, dove avevo ammucchiato anche i cereali e i pacchi che tenevo nel box.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; font-family: arial;" align="JUSTIFY"&gt;[Questa era la seconda mail] [...] La notte è stata &lt;i&gt;travagliata&lt;/i&gt; da un incubo di cui ricordo soltanto che rasentava la follia. Sono stato svegliato come al solito da strani rumori e dal cigolio di una porta ma ancora una volta non ho osato uscire dalla mia camera. Stamattina ho trovato alcune scatole di biscotti aperti e il succo d’arancia finito. Dimmi, tu conosci dei topi capaci di girare la chiave nella toppa per entrare in cucina? Io no. E non voglio conoscerli.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; font-family: arial;" align="JUSTIFY"&gt;Durante la giornata ne sono successe di tutti i colori. Ieri notte avevo chiuso ancora a chiave la cucina ma avevo tenuto la chiave con me; i rumori sono aumentati e così i latrati inquietanti di Nessie. Verso le tre sono saltato sul letto con tutti i peli ritti per la paura: qualcuno o qualcosa cercava di abbattere la porta della cucina. Sono stato fuori casa tutto il giorno: al comando di polizia ho chiesto se ci fossero denunce di furti &lt;i&gt;nel mio quartiere&lt;/i&gt; ma non se sono state fatte. Ho fatto la spesa al centro commerciale e al mio ritorno temevo di dover tornare a dormire. Ho addirittura pensato di chiamare un amico a passare la notte da me ma non ho avuto il coraggio di scoprire di avere allucinazioni o di essere impazzito.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; font-family: arial;" align="JUSTIFY"&gt;[...] Nelle due notti successive i rumori dell’assedio si sono ripetuti e io ti giuro che quando ieri mi sono svegliato per controllare, non ho sorpreso armigeri &lt;span style="font-style: normal;"&gt;inglesi&lt;/span&gt; e non ho trovato &lt;span style="font-style: normal;"&gt;arieti&lt;/span&gt; in giro per la casa [credo che Donald abbia usato uno sprezzante paragone oppure un modo di dire delle sue zone], il che mi ha preoccupato più che trovarne, poiché dopo un poco i rumori sono ricominciati. Ma la cosa più tremenda che ho da raccontarti non è l’improvvisa possessione della mia casa da parte di &lt;i&gt;fantasmi affamati&lt;/i&gt; perché di spettri non si tratta.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; font-family: arial;" align="JUSTIFY"&gt;[Questa mail era datata 3 maggio] […] Stamattina, appena svegliato dopo una notte di nuovi assedi culminati col rumore raccapricciante di qualcosa che grattava (e che ho attribuito erroneamente a Nessie che si appoggiava alla porta per entrare in casa), ho perso i sensi per molto tempo. Quando mi sono rialzato avevo un &lt;i&gt;bernoccolo&lt;/i&gt; e c’è mancato davvero poco che svenissi una seconda volta dopo aver visto la porta della cucina. Fuori Nessie ululava e si era scatenato uno dei più brutti temporali che Fort William ricordi. Sono corso nel mio studio, mi sono chiuso dentro, ho liberato la scrivania spostando i libri, il medaglione e le scartoffie e ho aperto il &lt;i&gt;portatile&lt;/i&gt; per fare ciò che forse avrei dovuto fare prima. Ho scritto questa terza mail con le mani che tremavano, correggendola e ricorreggendola per darti più particolari possibili.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; font-family: arial;" align="JUSTIFY"&gt;Sulla porta di legno della cucina c’era una frase, scritta in basso, come da un bambino, ma era incisa da artigli che non saprei &lt;i&gt;attribuire&lt;/i&gt; ad alcun essere vivente, e non era inglese la lingua, era gaelico. La frase diceva &lt;i&gt;più o meno&lt;/i&gt;, “ora voglio sangue”.&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8615569989227543951-2215674119879983210?l=ubertoceretoli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ubertoceretoli.blogspot.com/feeds/2215674119879983210/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8615569989227543951&amp;postID=2215674119879983210' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8615569989227543951/posts/default/2215674119879983210'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8615569989227543951/posts/default/2215674119879983210'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ubertoceretoli.blogspot.com/2010/05/mail-da-un-amico.html' title='Mail da un amico'/><author><name>Uberto Ceretoli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16116249450426283140</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_l4T-JUJ5t64/Sopzo9zUTgI/AAAAAAAAAJs/3TsfI_GaNZY/S220/Ubywan.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8615569989227543951.post-5032914556926673196</id><published>2010-03-22T11:20:00.004+01:00</published><updated>2010-03-22T11:38:50.670+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='scrittura'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='fantasy'/><title type='text'>Piccoli passi</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Il &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Trigillo&lt;/span&gt; è a 720.000 battute, e sono a 2/3 circa della stesura. Inizialmente volevo dividere il lavoro in 3 parti, come il Vento e la Terra, poi mi sono reso conto di come questo avrebbe comportato una sproporzione tra la parte settima (490.000 battute) e le altre: non posso arrivare al 1.500.000 battute del Vento (il mio stile si è asciugato: nella seconda stesura della parte 7 ho eliminato 25.000 battute senza toglier nulla ai fatti), pensavo di restare sul 1.100.000, come la Terra. Questo comporta due parti e non tre, organizzate in modo differente ai due precedenti titoli, ovvero non più capitoli alternati con vicende parallele ma due parti focalizzate su eventi paralleli che si intrecciano nel finale.&lt;br /&gt;La parte 7 è virtualmente terminata, ho fatto la seconda stesura e ora verrà stampata e corretta nonché letta da mia moglie, che probabilmente censurerà alcune scene troppo violente o erotiche (e mi costringerà a una terza stesura, parallela forse alla seconda stesura della parte ottava).&lt;br /&gt;Perdonate l'apparizione fugace, ma devo dare l'omogeneizzato ad Alessio...&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8615569989227543951-5032914556926673196?l=ubertoceretoli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ubertoceretoli.blogspot.com/feeds/5032914556926673196/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8615569989227543951&amp;postID=5032914556926673196' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8615569989227543951/posts/default/5032914556926673196'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8615569989227543951/posts/default/5032914556926673196'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ubertoceretoli.blogspot.com/2010/03/piccoli-passi.html' title='Piccoli passi'/><author><name>Uberto Ceretoli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16116249450426283140</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_l4T-JUJ5t64/Sopzo9zUTgI/AAAAAAAAAJs/3TsfI_GaNZY/S220/Ubywan.jpg'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8615569989227543951.post-3474422798279053722</id><published>2010-02-22T06:57:00.008+01:00</published><updated>2010-02-22T11:29:06.359+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='scrittura'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='fantasy'/><title type='text'>Benvenuti a Castel Brora</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Approfitto di un momento di riflessione fatta durante la preparazione di uno scenario del &lt;i&gt;Trigillo&lt;/i&gt; per condividere con tutti i miei lettori (ma anche con i semplici curiosi), un aspetto dei lavori che mi sono trovato ad affrontare nei giorni passati.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Una corposa parte della narrazione della Parte VIII del &lt;i&gt;Trigillo&lt;/i&gt; si svolgerà in una località situata sopra Antioch, nelle terre del Regno di Alesia: &lt;b&gt;Castel Brora&lt;/b&gt;.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Sono (come al solito) partito in quarta con la descrizione del contesto geografico e quindi del mastio del castello e degli edifici di contorno sino al punto in cui, approfondendo descrizioni e narrazione, mi sono trovato a dover rileggere i vecchi pezzi a consultare l'immagine mentale che mi ero fatto della "location", trovando nei vari pezzi, scritti a distanza di tempo, alcune imprecisioni. La prima cosa che ho pensato è che avrei dovuto fare prima uno schema, una&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; mappa, un disegno, o qualcosa per definire con precisione Castel Brora, senza confidare soltanto nelle descrizioni fatte a parola. Nel delirio degli appunti mi sono ricordato che alla soglia delle scuole superiori, non me la cavavo male con il disegno. Ho preso carta e penna e ho cominciato a disegnare la "location" partendo dalle descrizioni fatte.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ecco la piantina:&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://1.bp.blogspot.com/_l4T-JUJ5t64/S4JatE7g9mI/AAAAAAAAAK4/_gFkzzrcq28/s400/castel+brora00.bmp" style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 315px;" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5441011030280959586" /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Castel Brora è un castello motta-recinto (che in italiano fa abbastanza schifo, molto meglio il termine inglese, motte-and-bailey). Gli edifici di servizio sono all'interno del recinto (bailey) situato a fianco della motta, dove sorge il castello vero e proprio. Il castello è una casa-torre, un mastio dalla pianta quadrata, in muratura, costruito alla sommità di una collina rotonda e artificiale circondata da una palizzata. Il mastio ha un tetto spiovente e un cammino di ronda con merli in aggetto, retti da beccatelli; una torre tonda resta su un angolo della struttura e contiene le scale a chiocciola che collegano i piani. Nel disegno non si vede in quanto è un'aggiunta successiva (a quando "buona la prima"?) ma l'entrata del castello è sul lato opposto al barbacane d'entrata alla motta, al primo piano (vi si accede attraverso una scala di legno retrattile in caso di assedio).&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Sui muri del mastio non appaiono finestre ma feritoie dalla forma a croce (balestriere per la precisione) dalle quali gli abitanti si difendono e danno luce alle stanze. La palizzata della motta è interrotta da una torre che ha funzioni di barbacane e dal quale scendono scalini che conducono a una passerella che sta sul fossato (asciutto) che separa la motta dagli edifici del recinto (nel disegno tridimensionale c'è una imprecisione perché avevo messo il barbacane in basso con un secondo ponte levatoio). Perdonatemi se non ho disegnato la pianta dei piani del mastio ma ne ho fin troppe sui libri specialistici e non ne ho sentita l'esigenza (c'è giusto il mastio di un castello irlandese che fa al caso mio...).&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Questa sarebbe la vista prospettica di Castel Brora:&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;img src="http://4.bp.blogspot.com/_l4T-JUJ5t64/S4Ja9st1Y1I/AAAAAAAAALA/uU9txdISh5g/s400/castel+brora01.bmp" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5441011315838903122" style="display: block; margin-top: 0px; margin-right: auto; margin-bottom: 10px; margin-left: auto; text-align: center; cursor: pointer; width: 400px; height: 299px; " /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Il villaggio contenuto nel recinto è circondato da una palizzata e da un fossato riempito d'acqua deviando il fiume; un barbacane di legno con ponte levatoio protegge la struttura in caso di assedio. Le costruzioni in muratura con tetto di scandole sono: il tempio (raffigurato semplicisticamente come una chiesa), le stalle (l'edificio con archi), la casa del siniscalco, un pozzo, la mascalcia e la locanda.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; Le costruzioni tonde e quelle ellittiche sono capanne e hanno il tetto di paglia oppure di fuscelli. Da notare che tali edifici non sono provvisti di camino: non è un errore, nelle costruzioni della servitù il fumo usce filtrando da tutto il tetto, e non vi sono nemmeno fori (la concentrazione del fumo in un buco porterebbe la paglia o i fuscelli a una temperatura tale da bruciarli).&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ovviamente la mappa di Castel Brora è suscettibile di cambiamenti (in corso d'opera, di seconda stesura, di editing), tuttavia ho pensato che fosse una buona idea mettere al corrente i lettori delle problematiche che si incontrano nella stesura di una storia (in quanti conoscevano la chicca del tetto chiuso?).&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ora una domanda sorge spontanea. Cosa succederà e quali saranno i protagonisti delle vidende di Castel Brora?&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8615569989227543951-3474422798279053722?l=ubertoceretoli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ubertoceretoli.blogspot.com/feeds/3474422798279053722/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8615569989227543951&amp;postID=3474422798279053722' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8615569989227543951/posts/default/3474422798279053722'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8615569989227543951/posts/default/3474422798279053722'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ubertoceretoli.blogspot.com/2010/02/benvenuti-castel-brora.html' title='Benvenuti a Castel Brora'/><author><name>Uberto Ceretoli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16116249450426283140</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_l4T-JUJ5t64/Sopzo9zUTgI/AAAAAAAAAJs/3TsfI_GaNZY/S220/Ubywan.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_l4T-JUJ5t64/S4JatE7g9mI/AAAAAAAAAK4/_gFkzzrcq28/s72-c/castel+brora00.bmp' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8615569989227543951.post-3996100474649948802</id><published>2010-02-15T07:06:00.002+01:00</published><updated>2010-02-15T11:43:10.161+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='scrittura'/><title type='text'>Welcome to new life</title><content type='html'>E' un po' che non posto e me ne scuso con i lettori che ogni tanto balzano sul blog e non lo trovano aggiornato. Sto lavorando duro, su tutti i fronti. Talmente duro che dal primo marzo comincio qualche mese di "paternità". Già, avete letto bene, non potendo mia moglie usufruire del periodo di congedo parentale, starò io a casa a fare il "mammo" a quel ciccione di mio figlio che diventa ogni giorno più grande e vorace.&lt;br /&gt;A casa avrò tempo per scrivere di più? Probabilmente sì perché oltre ai brevi riposini del piccino avrò per me tutto il pomeriggio (ore e ore di scrittura!).&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;La prima delle tre parti&lt;/span&gt; in cui si dividerà il &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Trigillo&lt;span style="font-weight: bold;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;è COMPLETATA&lt;/span&gt;. Non dovrei fare aggiunte corpose, dovrei soltanto affaccendarmi in una seconda stesura, ma più avanti.&lt;br /&gt;Il Crepuscolo degli Eccelsi (i vampiri secondo me) sta decantando ed è tra le grinfie di altri voraci lettori che mi faranno sapere.&lt;br /&gt;Ho idee per numerosi progetti, un nuovo fantasy autoconclusivo, uno ambientato nell'età della pietra, un lupo mannaro (o qualosa del genere) sull'appennino nel medioevo, e poi ho paura che dovrò rivedere tutto quanto già scritto per lo steam-fantasy ma ne varrà la pena.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;La Tela&lt;/span&gt; è in fase di ristesura.&lt;br /&gt;A presto.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8615569989227543951-3996100474649948802?l=ubertoceretoli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ubertoceretoli.blogspot.com/feeds/3996100474649948802/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8615569989227543951&amp;postID=3996100474649948802' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8615569989227543951/posts/default/3996100474649948802'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8615569989227543951/posts/default/3996100474649948802'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ubertoceretoli.blogspot.com/2010/02/welcome-to-new-life.html' title='Welcome to new life'/><author><name>Uberto Ceretoli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16116249450426283140</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_l4T-JUJ5t64/Sopzo9zUTgI/AAAAAAAAAJs/3TsfI_GaNZY/S220/Ubywan.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8615569989227543951.post-74298807692469028</id><published>2010-01-18T07:33:00.006+01:00</published><updated>2010-01-18T13:51:19.918+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='scrittura'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='fantasy'/><title type='text'>Ricominciaaaamo</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Si ricomincia, piano piano.&lt;br /&gt;Ieri sera ho pianificato con Marco il lavoro da fare su &lt;span style="font-style: italic;"&gt;La tela&lt;/span&gt;, in modo da sistemare le debolezze che sono emerse a seguito della lettura.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Il crepuscolo degli eccelsi&lt;/span&gt; (romanzo sui vampiri) affronta il secondo lettore-critico, dopo le modifiche emerse in seguito ai suggerimenti della prima revisione (grazie Lazza!). Dopo questa fase farò una seconda stesura e quindi troverò un terzo lettore. Sono soddisfatto.&lt;br /&gt;Veniamo al &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Trigillo&lt;/span&gt;. Il &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Sigillo &lt;/span&gt;e il &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Bigillo &lt;/span&gt;erano divisi in parti e così sarà anche per questo: la premessa per farmi dire che sto finendo la stesura della &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Parte VII&lt;/span&gt;. Stavolta ho affrontato l'intreccio in modo meno disorganizzato: mi getterò nella stesura delle parti successive alla settima dopo aver terminato la stessa. Ho deciso inoltre, grazie ai preziosi suggerimenti di chi ha fatto i sondaggi e di chi ha espresso un giudizio sui precedenti Sigilli, di non intrecciare troppo le vicende evitando dispersivi parallelismi. La &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Parte VII&lt;/span&gt; del &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Trigillo&lt;/span&gt;, pertanto, vedrà come protagonisti un paio di personaggi soltanto (e così faranno le altre) permettendo un maggiore approfondimento psicologico senza tralasciare gli altri aspetti (o almeno lo spero...).&lt;br /&gt;I sondaggi sono chiusi e i personaggi più votati del &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Sigillo della Terra&lt;/span&gt; sono stati &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Meldor &lt;/span&gt;e &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Gorogol &lt;/span&gt;delle Scaglie Nere.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8615569989227543951-74298807692469028?l=ubertoceretoli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ubertoceretoli.blogspot.com/feeds/74298807692469028/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8615569989227543951&amp;postID=74298807692469028' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8615569989227543951/posts/default/74298807692469028'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8615569989227543951/posts/default/74298807692469028'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ubertoceretoli.blogspot.com/2010/01/ricominciaaaamo.html' title='Ricominciaaaamo'/><author><name>Uberto Ceretoli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16116249450426283140</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_l4T-JUJ5t64/Sopzo9zUTgI/AAAAAAAAAJs/3TsfI_GaNZY/S220/Ubywan.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8615569989227543951.post-5960876650894485785</id><published>2009-12-14T07:32:00.004+01:00</published><updated>2009-12-14T16:54:47.281+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='scrittura'/><title type='text'>Prima delle feste</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Prima delle feste si scrive, o meglio si continua a scrivere. E a leggere: sul comodino il secondo volume di tutti racconti di H.P. Lovecraft.&lt;br /&gt;Il &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Trigillo&lt;/span&gt; prosegue. Ho rivisto ancora una volta la trama, ho sciolto alcuni nodi che erano sorti mentre univo i capitoli scritti in precedenza. Ho accolto il suggerimento di limitare i personaggi anche se per esigenze di trama ho dovuto aumentarli per forza.&lt;br /&gt;Com'è possibile direte voi? E' possibile, è possibile: ho evitato i parallelismi e le alternanze di capitoli che avevano caratterizzato &lt;span style="font-style: italic;"&gt;il Vento&lt;/span&gt; e &lt;span style="font-style: italic;"&gt;la Terra&lt;/span&gt;: ci saranno tre parti come al solito, e ognuna sarà concentrata su una sottotrama in particolare, il che renderà felici tutti coloro che si vogliono concentrare sullo sviluppo psicologico dei personaggi (e non salteranno i capitoli dispari per sapere cosa succede in quelli pari!).&lt;br /&gt;Il romanzo sui vampiri ("sui" vampiri, badate bene, non "con" i vampiri) è finito sotto le grinfie di alcuni lettori (grazie Lazza!) e attendo al varco le critiche che mi faranno aggiustare il tiro.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;La Tela&lt;/span&gt; deve affrontare un'ultima fase di lettura, poi Marco ed io provvederemo a eseguire le modifiche più oportune.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Tirreno&lt;/span&gt; è completato, vedremo che fine farà.&lt;br /&gt;Il tempo di scrivere, ovviamente è risicato e cerco di sfruttarlo al meglio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Buon Natale a tutti.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Sì, sono un po' in anticipo ma temo che per un nuovo post bisognerà attendere l'anno nuovo...&lt;br /&gt;:-(&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8615569989227543951-5960876650894485785?l=ubertoceretoli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ubertoceretoli.blogspot.com/feeds/5960876650894485785/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8615569989227543951&amp;postID=5960876650894485785' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8615569989227543951/posts/default/5960876650894485785'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8615569989227543951/posts/default/5960876650894485785'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ubertoceretoli.blogspot.com/2009/12/prima-delle-feste.html' title='Prima delle feste'/><author><name>Uberto Ceretoli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16116249450426283140</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_l4T-JUJ5t64/Sopzo9zUTgI/AAAAAAAAAJs/3TsfI_GaNZY/S220/Ubywan.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8615569989227543951.post-5927946509175923964</id><published>2009-11-03T07:57:00.001+01:00</published><updated>2009-11-03T15:14:38.595+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='scrittura'/><title type='text'>Rimbocchiamoci le maniche</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Sono ufficialmente cominciati i lavori al &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Trigillo&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;Il prologo è rimasto com'era, il primo capitolo è stato in parte sistemato, il secondo in parte riscritto. I capitoli futuri dovranno riadattarsi a un cambio nella trama. Infine, ho finalmente chiaro dove dovrà andare a parare la storia, ovvero quali saranno gli accadimenti che sconvolgeranno ancora i protagonisti e il continente di Ahranien.&lt;br /&gt;Un saluto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PS: a causa della ristrettezza del tempo a mia disposizione c'è anche la probabilità che il numero di post e la frequenza degli stessi diminuisca vertiginosamente. Vedremo.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8615569989227543951-5927946509175923964?l=ubertoceretoli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ubertoceretoli.blogspot.com/feeds/5927946509175923964/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8615569989227543951&amp;postID=5927946509175923964' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8615569989227543951/posts/default/5927946509175923964'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8615569989227543951/posts/default/5927946509175923964'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ubertoceretoli.blogspot.com/2009/11/rimbocchiamoci-le-maniche.html' title='Rimbocchiamoci le maniche'/><author><name>Uberto Ceretoli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16116249450426283140</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_l4T-JUJ5t64/Sopzo9zUTgI/AAAAAAAAAJs/3TsfI_GaNZY/S220/Ubywan.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8615569989227543951.post-2887340111481688602</id><published>2009-10-30T07:01:00.002+01:00</published><updated>2009-10-30T10:16:19.299+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='scrittura'/><title type='text'>La lista della spesa</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Stanotte Alessio ha deciso che era il caso di mostrare al pianeta terra tutta la propria capacità polmonare. Piangeva perché non riusciva a dormire e non riusciva a dormire perché piangeva.&lt;br /&gt;Alla fine ha vinto il sonno e ha ceduto. Sì Ale, c'è sempre qualcuno più forte di te... :-)&lt;br /&gt;Domani probabilmente sarò a Lucca, stand Asengard (o forse in giro a fare compere).&lt;br /&gt;Ieri sera, prima del concerto di Alessio, ho terminato la stesura di &lt;span style="font-style: italic;"&gt;London Blooding&lt;/span&gt;, il cui nuovo titolo sarà &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Il crepuscolo degli eccelsi&lt;/span&gt;, o qualcosa che ci somiglierà molto. Sono soddisfatto però l'iter è ancora lungo: di fatto sono soltanto alla prima stesura, ora il romanzo dovrà decantare almeno un mese, poi lo riprenderò e cercherò di capire cosa gli manca e cosa c'è di troppo. Poi lo stamperò. Poi lo farò leggere a qualcuno. Poi lo riprenderò e cercherò di aggiungere quel che manca e tagliare ciò che ha di troppo.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Tyrsenoi&lt;/span&gt; ha subito piccole modifiche e piccole aggiunte in questi giorni ma, sempre ieri il romanzo è ufficialmente terminato.&lt;br /&gt;Che farò in questo mese oltre che godermi il mio ululante pargolo? Ma è ovvio, il &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Trigillo&lt;/span&gt;. I lavori al terzo capitolo era stato interrotto perché non mi sentivo pronto. Avevo in mente questa storia di vampiri che andava sviscerata e dovevo prendere tempo: &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Il crepuscolo degli eccelsi&lt;/span&gt; mi ha aiutato, lavorarci mi ha costretto a gestire pochi personaggi e ad approfondirli, esattamente il lavoro che mi toccherà fare con il &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Trigillo&lt;/span&gt;. Avevo scritto alcuni capitoli recuperando quanto avevo scritto molto tempo fa. Ebbene, ho capito che ogni opera è frutto del suo tempo e quei capitoli erano vecchi, non anziani, non antichi, erano proprio vecchi. Dovrò fare a meno di alcune parti che credevo mi servissero e che invece allontanavano o complicavano troppo la trama. Penso che sarò più cinico verso ciò che ho già scritto. Farò bene?&lt;br /&gt;Un saluto&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8615569989227543951-2887340111481688602?l=ubertoceretoli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ubertoceretoli.blogspot.com/feeds/2887340111481688602/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8615569989227543951&amp;postID=2887340111481688602' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8615569989227543951/posts/default/2887340111481688602'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8615569989227543951/posts/default/2887340111481688602'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ubertoceretoli.blogspot.com/2009/10/la-lista-della-spesa.html' title='La lista della spesa'/><author><name>Uberto Ceretoli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16116249450426283140</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_l4T-JUJ5t64/Sopzo9zUTgI/AAAAAAAAAJs/3TsfI_GaNZY/S220/Ubywan.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8615569989227543951.post-6141812693676214062</id><published>2009-10-26T06:48:00.000+01:00</published><updated>2009-10-26T09:54:50.936+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Grande Inganno'/><title type='text'>Extraterresti</title><content type='html'>Ieri sera guardavo lo speciale di Studio Aperto sui Dossier Top Secret britannici.&lt;br /&gt;In verità guardavo anche Report che parlava dei rapporti tra impresa, governo e crisi.&lt;br /&gt;A un certo punto ho cominciato a zappare e non capivo più quale dei due programmi parlava di alieni.&lt;br /&gt;Cioè, hanno ragione gli ufologi: gli alieni (nell'accezione di coloro che si tengono lontano e che rifuggono da qualcosa) sono veramente tra noi! Siedono nei posti di comando! L'invasione è già cominciata!&lt;br /&gt;E' grave o sono vittima di allucinazioni?&lt;br /&gt;:-)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8615569989227543951-6141812693676214062?l=ubertoceretoli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ubertoceretoli.blogspot.com/feeds/6141812693676214062/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8615569989227543951&amp;postID=6141812693676214062' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8615569989227543951/posts/default/6141812693676214062'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8615569989227543951/posts/default/6141812693676214062'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ubertoceretoli.blogspot.com/2009/10/extraterresti.html' title='Extraterresti'/><author><name>Uberto Ceretoli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16116249450426283140</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_l4T-JUJ5t64/Sopzo9zUTgI/AAAAAAAAAJs/3TsfI_GaNZY/S220/Ubywan.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8615569989227543951.post-1001615514245051010</id><published>2009-10-12T06:52:00.001+01:00</published><updated>2009-10-12T09:18:13.898+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Grande Inganno'/><title type='text'>A cosa serve una tesi da costituzionalista?</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Art. 92. Cost.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;"Il Governo della Repubblica è composto del Presidente del Consiglio e dei ministri, che costituiscono insieme il Consiglio dei ministri.&lt;br /&gt;Il Presidente della Repubblica nomina il Presidente del Consiglio dei ministri e, su proposta di questo, i ministri."&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ricordatevelo alle prossime elezioni e quando qualcuno spergiura in TV vantando una funzione di rappresentanza che non gli è propria: il Presidente del Consiglio è nominato dal Presidente della Repubblica, &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;non è eletto dal popolo&lt;/span&gt;. Se vi hanno fatto il lavaggio del cervello e credevate di eleggerlo voi con una crocetta su una scheda vi hanno turlupinato.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8615569989227543951-1001615514245051010?l=ubertoceretoli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ubertoceretoli.blogspot.com/feeds/1001615514245051010/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8615569989227543951&amp;postID=1001615514245051010' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8615569989227543951/posts/default/1001615514245051010'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8615569989227543951/posts/default/1001615514245051010'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ubertoceretoli.blogspot.com/2009/10/cosa-serve-una-tesi-da.html' title='A cosa serve una tesi da costituzionalista?'/><author><name>Uberto Ceretoli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16116249450426283140</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_l4T-JUJ5t64/Sopzo9zUTgI/AAAAAAAAAJs/3TsfI_GaNZY/S220/Ubywan.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8615569989227543951.post-6161173660043578474</id><published>2009-10-02T07:12:00.000+01:00</published><updated>2009-10-02T08:50:11.055+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='scrittura'/><title type='text'>The end of time</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;E' finito il mio tempo libero.&lt;br /&gt;Non esiste più.&lt;br /&gt;Ed è un bene perché Alessio merita tutte le mie attenzioni.&lt;br /&gt;I miei progetti letterari vedono ridurre il tempo che vi posso dedicare. Ci sono da fare delle scelte,  impostare priorità. &lt;span style="font-style: italic;"&gt;London Blooding&lt;/span&gt; (i vampiri secondo me) è quasi terminato, non è un romanzo lunghissimo ma è intenso. Nel frattempo le idee per il &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Trigillo&lt;/span&gt; (la cui trama è stata rivoluzionata) sono maturate e sono pronte per essere schiantate sulla carta. Al termine della prima stesura di &lt;span style="font-style: italic;"&gt;London Blooding&lt;/span&gt; mi dedicherò alla continuazione del &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Trigillo&lt;/span&gt; (sarà diviso in tre parti come gli altri, diciamo che una di queste è praticamente terminata).&lt;br /&gt;Nel frattempo ne approfitto per gettare un altro sondaggio i cui risultati mi saranno utili per  le opere future...&lt;br /&gt;Un saluto&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8615569989227543951-6161173660043578474?l=ubertoceretoli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ubertoceretoli.blogspot.com/feeds/6161173660043578474/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8615569989227543951&amp;postID=6161173660043578474' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8615569989227543951/posts/default/6161173660043578474'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8615569989227543951/posts/default/6161173660043578474'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ubertoceretoli.blogspot.com/2009/10/end-of-time.html' title='The end of time'/><author><name>Uberto Ceretoli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16116249450426283140</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_l4T-JUJ5t64/Sopzo9zUTgI/AAAAAAAAAJs/3TsfI_GaNZY/S220/Ubywan.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8615569989227543951.post-8163567168879321967</id><published>2009-09-21T09:02:00.000+01:00</published><updated>2009-09-29T07:36:14.402+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='eventi'/><title type='text'>Novità?</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: center;"&gt;Soltanto una...&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_l4T-JUJ5t64/SsGqVPGyqCI/AAAAAAAAAKU/mMruo8pAG7E/s1600-h/2009_0927_Alessio+003.JPG"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 400px; height: 309px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_l4T-JUJ5t64/SsGqVPGyqCI/AAAAAAAAAKU/mMruo8pAG7E/s400/2009_0927_Alessio+003.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5386773911120816162" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;Benvenuto Alessio!&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8615569989227543951-8163567168879321967?l=ubertoceretoli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ubertoceretoli.blogspot.com/feeds/8163567168879321967/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8615569989227543951&amp;postID=8163567168879321967' title='10 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8615569989227543951/posts/default/8163567168879321967'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8615569989227543951/posts/default/8163567168879321967'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ubertoceretoli.blogspot.com/2009/09/novita.html' title='Novità?'/><author><name>Uberto Ceretoli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16116249450426283140</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_l4T-JUJ5t64/Sopzo9zUTgI/AAAAAAAAAJs/3TsfI_GaNZY/S220/Ubywan.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_l4T-JUJ5t64/SsGqVPGyqCI/AAAAAAAAAKU/mMruo8pAG7E/s72-c/2009_0927_Alessio+003.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>10</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8615569989227543951.post-1355984783847966688</id><published>2009-09-14T07:12:00.000+01:00</published><updated>2009-09-14T08:51:30.255+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='romanzi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='fantasy'/><title type='text'>News</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Lavorare in giardino la settima scorsa mi è costata un taglio all'indice sinistro. Al Pronto Soccorso mi hanno messo dei punti e ora è tutto tornato come prima.  Però ho perso cinque giorni di scrittura. Succede.&lt;br /&gt;Il &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Trigillo&lt;/span&gt; non prosegue. Per due motivi. Il primo è che la trama sta cambiando, gli elfi non dovevo nemmeno trattarli mentre adesso forse dedico loro tutta l'ultima parte. Succede, forse cambierà ancora, non lo so. Il secondo motivo è che stolavorando soltanto a &lt;span style="font-style: italic;"&gt;London Blooding&lt;/span&gt; (sempre titolo provvisorio). La cosa mi piglia come non mi ha mai pigliato niente prima, voglio arrivarci in fondo, insomma, il prima possibile; voglio terminare la prima stesura, fare le correzioni che impone l'adeguamento al romanzo gotico e poi lasciarlo lì a decantare un mesetto. In quel tempo mi dedicherò a mio figlio, che nel frattempo sarà arrivato a squarciare la notte con i suoi sani pianti di marmocchio, e anche un po', di riflesso al &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Trigillo&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;La Tela&lt;/span&gt; continua invece la sua catena di lettura con le sue mille (giuste) critiche. Marco ed io siamo già pronti a una nuova stesura.&lt;br /&gt;A presto&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8615569989227543951-1355984783847966688?l=ubertoceretoli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ubertoceretoli.blogspot.com/feeds/1355984783847966688/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8615569989227543951&amp;postID=1355984783847966688' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8615569989227543951/posts/default/1355984783847966688'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8615569989227543951/posts/default/1355984783847966688'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ubertoceretoli.blogspot.com/2009/09/news.html' title='News'/><author><name>Uberto Ceretoli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16116249450426283140</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_l4T-JUJ5t64/Sopzo9zUTgI/AAAAAAAAAJs/3TsfI_GaNZY/S220/Ubywan.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8615569989227543951.post-8649433940653583349</id><published>2009-08-28T07:23:00.006+01:00</published><updated>2009-08-28T08:30:39.861+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Grande Inganno'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sfogo d&apos;artista'/><title type='text'>L'incadescenza incandescente</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Dal primo settembre sarà vietata la vendita delle lampadine a incandescenza.&lt;br /&gt;Bravi, compimenti.&lt;br /&gt;Complimenti anche a &lt;a href="http://www.greenpeace.it/incandescenti/"&gt;Greenpace&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;Sì, bravi, salviamo il mondo ADESSO.&lt;br /&gt;Complimenti davvero.&lt;br /&gt;Gli orsi polari ringraziano.&lt;br /&gt;Cosa vuol dire inquinare meno con lampadine più efficienti? Più efficienti di cosa poi? Delle vecchie? Ma li avete fatti i conti di tutto-tutto? Le lampadine a fluorescenza rendono l'80% in più di quelle a fluorescenza. Cavoli, un totale! Però quelle a incandescenza trasformano in luce il 5% dell'energia. Cosa vuol dire rendere l'80% in più di qualcosa che trasforma in luce il 5% di energia? &lt;a href="http://www.ecoblog.it/post/7380/bandite-dalla-ue-le-lampadine-a-incandescenza-dal-2010-ma-chi-le-smaltisce-quelle-al-mercurio"&gt;Vuol dire trasformare in luce  il 7% dell'energia&lt;/a&gt;. Il mondo adesso è davvero salvo...&lt;br /&gt;Ma dico, ci siamo fumati il cervello?&lt;br /&gt;Ho un variatore di tensione in camera e, a parte che non posso usare le lampade a fluorescenza, se lo uso mandando la lampadina a incandescenza al 10% della potenza consumo di più o di meno rispetto a una a fluorescenza che deve per forza star accesa tutta?&lt;br /&gt;Li avete fatti i conti bene? Quanto costa produrre lampadine a fluorescenza, c'è il costo ambientale di produzione nei calcoli fatti? C'è il costo di smaltimento delle lampade a fluorescenza? Sì, si risparmia sulla bolletta, ma lo smaltimento poi? Le lampade a fluorescenza contengono &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Lampada_fluorescente"&gt;mercurio&lt;/a&gt;, a questo ci hanno pensato?&lt;br /&gt;Se ti cade una lampadina a incandescenza e si rompe, raccogli i cocci e finisce tutto lì, se se ne rompe una a fluorescenza, occorre areare il locale, usare preacuzioni per raccogliere i cocci, sperare che il mercurio non se ne sia andato in giro e quindi portarla in un centro di smaltimento mentre con quelle a incandescenza le buttavi nel vetro-plastica-barattolame. Bel guadagno, davvero, complimenti ancora.&lt;br /&gt;Prima avevamo lampadine che consumanvano un po' ora abbiamo bombe al mercurio che consumano un po' meno, siamo tutti un po' più felici. Evviva, ho un futuro rifiuto pericoloso appeso al soffitto!&lt;br /&gt;Poi la vita delle lampidene a fluorescenza è superiore a una a incandescenza, sì, ma se non si tratta di &lt;a href="http://www.scienzaegoverno.org/n/003/003_06.htm"&gt;numerose accensioni&lt;/a&gt;, altrimenti la fola cambia. E a questo avete pensato?&lt;br /&gt;Ora, dopo lo sfogo, la rilfessione.&lt;br /&gt;Di solito quando la cosa 1 funziona meglio della cosa 2 e la gente lo sa, automaticamente, l'invenzione 1 soppianta la 2, senza l'obbligo legislativo. Perché ci vuole una legge che vieta l'invenzione 1? E poi le lampade a incandescenza e quelle a fluorescenza hanno caratteristiche anche di funzionamento differenti, la prima non risente di rapide accensioni e spegnimenti, la seconda li percepisce come traumi. Non ha nessun senso.&lt;br /&gt;Perché mi è stata tolta la libertà di scegliere che lampadina usare? E poi cosa vuol dire inquinare meno? Se in tutte le case cambiamo le lampadine ma introduciamo un'asciugatrice consumeremo molto di più, ma che senso ha? Allora vietiamo anche i forni elettrici. Consuma di più una caffettiera a gas o una elettrica? Vietiamo quella che consuma di più. Ma siamo pazzi?&lt;br /&gt;Obblighiamo le persone a non usare più le lampadine a incandescenza perché, proverette, funzionano peggio di queste nuove, poi però obblighiamo gli automobilisti ad accendere le luci anche di giorno producendo un sovra-inquinamento totalmente inutile. Ma quale forma perversa di ambientalismo briganteggia tra le nostre sinapsi?&lt;br /&gt;Ma la volete piantare di prenderci per i fondelli? Cioè, vengono bandite lampade che hanno una resa del 5% in favore di altre che ne hanno una del 7% e non si passa a carburanti alternativi?&lt;br /&gt;Quando a Collecchio ci sono le giornate verdi viene chiusa al traffico Piazza Avanzini. Cinquanta metri di strada. Se devi andare oltre la piazza puoi usare il dedalo di strade che la fiancheggia, facendo due chilometri, cosa che fanno tutti. A fine giornata, se ogni auto che prima faceva cinquanta metri ora ne fa duemila, i bimbi in carrozzina avranno respirato meno schifezze? Non lo so io, ma i neuroni comunicano o l'individualismo è arrivato anche lì?&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8615569989227543951-8649433940653583349?l=ubertoceretoli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ubertoceretoli.blogspot.com/feeds/8649433940653583349/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8615569989227543951&amp;postID=8649433940653583349' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8615569989227543951/posts/default/8649433940653583349'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8615569989227543951/posts/default/8649433940653583349'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ubertoceretoli.blogspot.com/2009/08/lincadescenza-incandescente.html' title='L&apos;incadescenza incandescente'/><author><name>Uberto Ceretoli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16116249450426283140</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_l4T-JUJ5t64/Sopzo9zUTgI/AAAAAAAAAJs/3TsfI_GaNZY/S220/Ubywan.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8615569989227543951.post-1513297881027113416</id><published>2009-08-10T07:47:00.000+01:00</published><updated>2009-08-10T08:55:30.479+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='scrittura'/><title type='text'>Stop di una settimana</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Stop alla scrittura creativa per una settimana. :-(&lt;br /&gt;Mercoledì sera stavo sistemando la siepe in giardino quando della polvere mi è entrata nell'occhio sinistro provocando dei fastidiosi micro-graffi alla cornea. Dopo una corsa al pronto soccorso oculistico ho rimediato sette giorni di pomata antibiotica da applicare tre volte al giorno. Ho pertanto limitato al minimo l'utilizzo del computer per scrivere e per leggere. Il risultato è che ho immaginato alla perfezione il finale del &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Trigillo&lt;/span&gt; e di &lt;span style="font-style: italic;"&gt;London Blooding&lt;/span&gt; ma non li ho scritti!&lt;br /&gt;Da giovedì ricomincio, nel frattempo ho appuntato sul fedelissimo block-notes i vari spunti.&lt;br /&gt;A presto&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8615569989227543951-1513297881027113416?l=ubertoceretoli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ubertoceretoli.blogspot.com/feeds/1513297881027113416/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8615569989227543951&amp;postID=1513297881027113416' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8615569989227543951/posts/default/1513297881027113416'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8615569989227543951/posts/default/1513297881027113416'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ubertoceretoli.blogspot.com/2009/08/stop-di-una-settimana.html' title='Stop di una settimana'/><author><name>Uberto Ceretoli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16116249450426283140</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_l4T-JUJ5t64/Sopzo9zUTgI/AAAAAAAAAJs/3TsfI_GaNZY/S220/Ubywan.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8615569989227543951.post-3987268755580112497</id><published>2009-07-30T07:34:00.004+01:00</published><updated>2009-07-30T07:37:02.280+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='romanzi'/><title type='text'>La Tela terminato!</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ieri, mercoledì 29 luglio, alle ore 22.15 è terminata la quarta stesura de &lt;span style="font-style: italic;"&gt;La Tela&lt;/span&gt;.  Oggi pomeriggio verrà stampato nelle prime due copie ufficiali, poi inizierà la fase di lettura critica.&lt;br /&gt;Un saluto&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8615569989227543951-3987268755580112497?l=ubertoceretoli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ubertoceretoli.blogspot.com/feeds/3987268755580112497/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8615569989227543951&amp;postID=3987268755580112497' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8615569989227543951/posts/default/3987268755580112497'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8615569989227543951/posts/default/3987268755580112497'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ubertoceretoli.blogspot.com/2009/07/la-tela-terminato.html' title='La Tela terminato!'/><author><name>Uberto Ceretoli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16116249450426283140</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_l4T-JUJ5t64/Sopzo9zUTgI/AAAAAAAAAJs/3TsfI_GaNZY/S220/Ubywan.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8615569989227543951.post-2386043493546603603</id><published>2009-07-29T07:23:00.002+01:00</published><updated>2009-07-30T07:39:56.798+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='scrittura'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Pandora'/><title type='text'>Piano piano</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;L'attività lavorativa ha ripreso la sua tragica quotidianità. Le ferie sono finite sino a settembre quando mia moglie partorirà e allora ci sarà davvero da darsi da fare. Per ora i lavori letterari procedono a rilento.&lt;br /&gt;Pandora è stata operata alla zampina malformata e ha qualche settimana di degenza durante la quale dovremo sorvegliarla e impedire che faccia pazzie (tipo gettarsi dal divano e correre la 1000 miglia in giardino, per esempio). Nel frattempo i lavori da piccolo proprietario terriero (un giardino con orto) assorbono quel poco tempo libero che ho: per la cronaca devo estirpare le erbacce sotto la siepe e sistemare la corteccia d'albero.&lt;br /&gt;Questo il quadro delle attività. Veniamo agli impegni letterari.&lt;br /&gt;Il &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Trigillo &lt;/span&gt;ha subito uno sprint in concomitanza con i rallentamenti ai lavori del romanzo sui vampiri, &lt;span style="font-style: italic;"&gt;London blooding&lt;/span&gt;. Volevo mettere mano a &lt;span style="font-style: italic;"&gt;L'ultimo degli immortali&lt;/span&gt; ma ho pensato a importanti variazioni nella trama (le ho segnate, e non ho ancora trovato il coraggio di lavorarci). &lt;span style="font-style: italic;"&gt;La Tela&lt;/span&gt; invece è ormai praticamente terminata e Marco ed io a brevissimo provvederemo a farne due stampe da sottoporre ai lettori.&lt;br /&gt;Un'ultima nota, la lettura.&lt;br /&gt;Leggo molto, molto poco. Non ne ho veramente il tempo e quel poco che trovo mi serve per documentarmi. Ho preso tuttavia alcuni impegni, tempo fa, con alcuni colleghi che mi hanno inviato i loro lavori in visione. Abbiate pazienza e perdonatemi, li leggerò, non vi preoccupate, solo che ci metterò un po' più di tempo.&lt;br /&gt;Un saluto&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8615569989227543951-2386043493546603603?l=ubertoceretoli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ubertoceretoli.blogspot.com/feeds/2386043493546603603/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8615569989227543951&amp;postID=2386043493546603603' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8615569989227543951/posts/default/2386043493546603603'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8615569989227543951/posts/default/2386043493546603603'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ubertoceretoli.blogspot.com/2009/07/piano-piano.html' title='Piano piano'/><author><name>Uberto Ceretoli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16116249450426283140</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_l4T-JUJ5t64/Sopzo9zUTgI/AAAAAAAAAJs/3TsfI_GaNZY/S220/Ubywan.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8615569989227543951.post-2766321875954914104</id><published>2009-07-15T07:02:00.000+01:00</published><updated>2009-07-15T09:05:52.424+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='interviste'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='autori'/><title type='text'>Parlano di me</title><content type='html'>Segnalo un'intervista rilasciata a "&lt;a href="http://www.gazzettadiparma.it/primapagina/dettaglio/5/23279/Il_parmigiano_che_ha_creato_il_%C2%ABfantasy%C2%BB_italiano.html"&gt;La Gazzetta di Parma&lt;/a&gt;" prima della presentazione dell'8 Maggio da Mondadori. Ringrazio ancora Gianluigi Negri, i fratelli Ferrari e Marco Gambarelli (alla chitarra).&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8615569989227543951-2766321875954914104?l=ubertoceretoli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ubertoceretoli.blogspot.com/feeds/2766321875954914104/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8615569989227543951&amp;postID=2766321875954914104' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8615569989227543951/posts/default/2766321875954914104'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8615569989227543951/posts/default/2766321875954914104'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ubertoceretoli.blogspot.com/2009/07/parlano-di-me.html' title='Parlano di me'/><author><name>Uberto Ceretoli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16116249450426283140</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_l4T-JUJ5t64/Sopzo9zUTgI/AAAAAAAAAJs/3TsfI_GaNZY/S220/Ubywan.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8615569989227543951.post-5715266635755224059</id><published>2009-07-14T07:16:00.001+01:00</published><updated>2009-07-14T15:19:03.760+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='scrittura'/><title type='text'>Back to reality</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Domenica le mie ferie sono finite.&lt;br /&gt;Quattrodici giorni di sole, mare, beach-volley e scrittura sono terminati. Si torna alla realtà.&lt;br /&gt;Faccio un breve punto della situazione. Lo faccio perché non so nemmeno io dove andranno a finire con le idee che mi frullano in testa.&lt;br /&gt;Il &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Trigillo&lt;/span&gt; (titolo provvisorio del seguito de &lt;span style="font-style: italic;"&gt;ISDV&lt;/span&gt; e &lt;span style="font-style: italic;"&gt;ISDT&lt;/span&gt;) non è che a un terzo della stesura. La fine è cambiata tre volte. Gli eventi importanti altrettante. Non so più dove mi prota la narrazione, credo di aver perso la bussola. Più rileggo i capitoli e più mi viene voglia di cambiarli. Il Capitolo 8 del era praticamente finito quando ho scoperto che presentava qualche falla a integrarsi con certi eventi (indispensabilli). Ho perso una giornata a riscriverlo. Anzi, forse ho investito una giornata a renderlo funzionale alla trama. Prima però aveva maggior vigore. Peccato. Ho cambiato anche il ritmo tra le tre parti (Parte Settima, Ottava e Nona) che comporranno l'opera. Volevo adottare un intreccio delle trame simile a quella de &lt;span style="font-style: italic;"&gt;ISDT&lt;/span&gt; ma i riscontri che ho avuto mi hanno messo in guardia dall'eccessiva frammentazione degli eventi. Tornerò a metodi più classici con l'intreccio più distante dalla fabula.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;La Tela&lt;/span&gt; è terminata. Io e Marco abbiamo messo la parola fine a quella che ormai dovrebbe essere la quarta stesura. A breve andremo in stampa e sottoporremo l'opera ai lettori affezionati che speriamo essere spietati come quando hanno letto la prim stesura.&lt;br /&gt;C'è stato uno stop improvviso ai miei progetti paralleli causati da una fulminante ispirazione legata al "mondo vampiri". Dopo l'assaggio di &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Dracula &lt;/span&gt;e del saggio sui vampiri e sul romanzo gotico mi sono buttato sull'argomento. Direi che ho lavorato sodo e che sono ormai giunto a una buona metà dell'opera (che non ha certo il numero di pagine dei due sigilli). Sono stato spietato. Il titolo, ovviamente e assolutamente provvisorio è &lt;span style="font-style: italic;"&gt;London Blooding&lt;/span&gt;. La storia è ambientata in un vicinissimo futuro e... beh, aspettate che lo finisca!&lt;br /&gt;Un idea incredibile mi ha colto mentre risistemavo alcuni capitoli de &lt;span style="font-style: italic;"&gt;L'ultimo immortale&lt;/span&gt;, il mio progetto steam-fantasy, e mi costringerà a parecchio lavoro per risistemare la trama e i capitoli, tempo che purtroppo non ho.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un saluto&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8615569989227543951-5715266635755224059?l=ubertoceretoli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ubertoceretoli.blogspot.com/feeds/5715266635755224059/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8615569989227543951&amp;postID=5715266635755224059' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8615569989227543951/posts/default/5715266635755224059'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8615569989227543951/posts/default/5715266635755224059'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ubertoceretoli.blogspot.com/2009/07/back-to-reality.html' title='Back to reality'/><author><name>Uberto Ceretoli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16116249450426283140</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_l4T-JUJ5t64/Sopzo9zUTgI/AAAAAAAAAJs/3TsfI_GaNZY/S220/Ubywan.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8615569989227543951.post-8471732864283595201</id><published>2009-06-22T07:21:00.001+01:00</published><updated>2009-06-22T13:34:23.007+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Grande Inganno'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Pandora'/><title type='text'>Pandora prova a comprendere gli umani</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_l4T-JUJ5t64/Sj9wdke6cxI/AAAAAAAAAJM/CaMsnHQJoDw/s1600-h/pandi_lil.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 200px; height: 190px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_l4T-JUJ5t64/Sj9wdke6cxI/AAAAAAAAAJM/CaMsnHQJoDw/s200/pandi_lil.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5350118535651291922" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Pandora (il mio cane, nella foto) sta cercando di capire la società umana.&lt;br /&gt;E' un processo complicato in quanto deve uscire dalla logica del branco di lupi (da cui discende) per entrare in un mondo diverso, un mondo dove non basta un'annusatina per inziare il corteggiamento, un mondo dove la famiglia è soverchiata dalla società e dove per cacciare non si usano gli artigli ma un carrello da supermercato.&lt;br /&gt;Sembra difficile ma giuro che ci sta provando, con il suo rispettoso vocabolario di 100 parole.&lt;br /&gt;Ieri il cagnaccio (come la chiamo affettuosamente), curioso, mi ha posto una domanda trabocchetto. Eccitata dal numero di votanti che parcheggiavano selvaggiamente nella piccola via dove abito, mi chiesto che cos'è il quorum nei referendum.&lt;br /&gt;Le ho spiegato che il referendum è una consultazione popolare dove, riguardo a una domanda, viene posta una scelta in termini di SI e NO. Vince il SI se è superiore al NO e viceversa. Questa regola vale se vota il 50% + 1 degli aventi diritto.&lt;br /&gt;Pandora mi è sembrata pensierosa. Ha fatto la sua solita faccia coccolosa (quella della foto), si è morsa la coda, si è data una lavatina e poi ha partorito la domanda che serbava: mi ha chiesto perché l'1% dei votanti è sufficiente per eleggere chi fa le leggi, mentre il 49% non lo è invece per abrogare una legge (magari fatta da eletti con l'1%). Mi ha visto in difficoltà e ha rincarato la dose chiedendomi perché i NO hanno date due opportunità di vincere (superiorità numerica e mancanza del quorum) mentre i SI ne hanno una soltanto. Ha concluso considerando che non è equo.&lt;br /&gt;Quando le ho risposto che siamo solo miseri esseri umani, mi ha consolato offrendomi le sue crocchette.&lt;br /&gt;Woof!&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8615569989227543951-8471732864283595201?l=ubertoceretoli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ubertoceretoli.blogspot.com/feeds/8471732864283595201/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8615569989227543951&amp;postID=8471732864283595201' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8615569989227543951/posts/default/8471732864283595201'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8615569989227543951/posts/default/8471732864283595201'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ubertoceretoli.blogspot.com/2009/06/pandora-prova-comprendere-gli-umani.html' title='Pandora prova a comprendere gli umani'/><author><name>Uberto Ceretoli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16116249450426283140</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_l4T-JUJ5t64/Sopzo9zUTgI/AAAAAAAAAJs/3TsfI_GaNZY/S220/Ubywan.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_l4T-JUJ5t64/Sj9wdke6cxI/AAAAAAAAAJM/CaMsnHQJoDw/s72-c/pandi_lil.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8615569989227543951.post-7368302467870115290</id><published>2009-06-17T07:36:00.000+01:00</published><updated>2009-06-17T13:05:15.280+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Grande Inganno'/><title type='text'>Pandora ci guarda e domanda "perché?"</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_l4T-JUJ5t64/SjjVePT-jgI/AAAAAAAAAJE/Bn9KZy3QtdM/s1600-h/IMAGE_084.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 320px; height: 240px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_l4T-JUJ5t64/SjjVePT-jgI/AAAAAAAAAJE/Bn9KZy3QtdM/s320/IMAGE_084.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5348259272985579010" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Pandora è lì, stesa sul divano. Mi guarda e sembra domandarmi "perché?".&lt;br /&gt;Guardo il TG e sento degli aquilani che a Roma s'incazzano, poi riguardo Pandora e un po' mi inquieto. Sono quegli occhi, e quel "perché?" che forse non sa neppure di incarnare.&lt;br /&gt;Ho spento il televisore e ho messo su il CD con &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Domani 21/04/2009&lt;/span&gt;, la canzone che gli artisti italiani hanno composto per raccogliere fondi per l'Abruzzo. La canzone è splendida, il gesto meraviglioso.&lt;br /&gt;Poi guardo Pandora che ancora mi domanda "perché?". 5 Euro per un Cd, forse Pandora vuol sapere quanto di questa misera spesa andrà veramente all'Abruzzo e quanto alla SIAE. Non ho modo di scoprirlo, anzi, diciamo che non voglio scoprirlo. Mi accontento dell'illusione di aver versato un gocciolina nell'oceano.&lt;br /&gt;Pandora mi guarda ancora e la sua espressione non muta: "perché?"&lt;br /&gt;Già, ora che ci penso: qualcuno (chi?) si è arricchito costruendo città di cartapesta e dopo che tutto è caduto qualcun altro (noi) paga per la ricostruzione.&lt;br /&gt;Hai ragione Pandora, c'è qualcosa che non va.&lt;br /&gt;C'è davvero qualcosa che non va.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8615569989227543951-7368302467870115290?l=ubertoceretoli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ubertoceretoli.blogspot.com/feeds/7368302467870115290/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8615569989227543951&amp;postID=7368302467870115290' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8615569989227543951/posts/default/7368302467870115290'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8615569989227543951/posts/default/7368302467870115290'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ubertoceretoli.blogspot.com/2009/06/pandora-ci-guarda-e-domanda-perche.html' title='Pandora ci guarda e domanda &quot;perché?&quot;'/><author><name>Uberto Ceretoli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16116249450426283140</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_l4T-JUJ5t64/Sopzo9zUTgI/AAAAAAAAAJs/3TsfI_GaNZY/S220/Ubywan.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_l4T-JUJ5t64/SjjVePT-jgI/AAAAAAAAAJE/Bn9KZy3QtdM/s72-c/IMAGE_084.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8615569989227543951.post-6350122165651865455</id><published>2009-06-11T07:41:00.001+01:00</published><updated>2009-06-11T14:48:24.289+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='eventi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='fantasy'/><title type='text'>Parmafantasy II - 2009</title><content type='html'>Sabato 13 e domenica 14, Parco Ex-Eridania, &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Parmafantasy&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;Direi che c'è poco o nulla da aggiungere. Ecco il &lt;a href="http://www.parmafantasy.com/"&gt;sito&lt;/a&gt; dell'evento.&lt;br /&gt;Stavolta non presenterò nulla ma sarò quasi tutto il giorno allo stand Asengard (saremo a fianco dell'entrata dell'edificio dedicato agli eventi) per discutere coi i lettori e firmare copie d &lt;span style="font-style: italic;"&gt;ISDV &lt;/span&gt;e &lt;span style="font-style: italic;"&gt;ISDT&lt;/span&gt;. Se c'è un torneo di Starcraft potrei farci un pensierino anche se sono anni che non mi alleno (e di tempo non è che ne abbia molto a disposizione).&lt;br /&gt;Ci sarà anche uno stand della EdiQ, che distribuisce Runde Taarn, e quindi è possibile che ci sia qualche copia del mio racconto &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Il Serpente Piumato&lt;/span&gt; (35 pagine al costo di un caffé).&lt;br /&gt;Buon week-end a tutti.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8615569989227543951-6350122165651865455?l=ubertoceretoli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ubertoceretoli.blogspot.com/feeds/6350122165651865455/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8615569989227543951&amp;postID=6350122165651865455' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8615569989227543951/posts/default/6350122165651865455'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8615569989227543951/posts/default/6350122165651865455'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ubertoceretoli.blogspot.com/2009/06/parmafantasy-ii-2009.html' title='Parmafantasy II - 2009'/><author><name>Uberto Ceretoli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16116249450426283140</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_l4T-JUJ5t64/Sopzo9zUTgI/AAAAAAAAAJs/3TsfI_GaNZY/S220/Ubywan.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8615569989227543951.post-3465769621371566584</id><published>2009-06-01T06:54:00.000+01:00</published><updated>2009-06-01T14:24:19.499+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='scrittura'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='eventi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='autori'/><title type='text'>Flash d'agenzia</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Mi scuso per il ritardo con cui posto ma purtroppo il tempo che ho è veramente pochissimo.&lt;br /&gt;Veniamo ai miei flash d'agenzia.&lt;br /&gt;La presentazione da Feltrinelli con il sempre gentilissimo e prodigo di consigli Mauro Raccasi è andata bene e, come al solito, ho imparato un bel po' di trucchi del mestiere (grazie Mauro!). A breve (sempre se il tempo me lo concede, dedicherò un post all'evento).&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Giovedì 4 giugno ora 18&lt;/span&gt; presenterò &lt;span style="font-style: italic;"&gt;ISDT&lt;/span&gt; alla &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Libreria COOP del Centro Torri di Parma&lt;/span&gt; assieme a Roberto S. Tanzi, che è fresco della presentazione del suo volume &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Salsomaggiore. Storia e storie d'acqua salsa, di sale e di terme&lt;/span&gt;, libro che parla delle sue terre anche e soprattutto grazie a foto e testimonianze storiche.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;La Tela&lt;/span&gt; ormai è alla terza o quarta stesura e Marco (che da un mese è diventato papà!) ed io stiamo veramente facendo le pulci alle frasi e tagliando ogni cosa inutile. A breve il rilascio definitivo e le prime letture mirate.&lt;br /&gt;Il &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Trigillo &lt;/span&gt;sta procedendo lentamente anche se aumenta il numero dei capitoli terminati. Da più parti mi arriva il suggerimento di focalizzare la narrazione su meno personaggi. E io lo so, è vero. Però ho veramente un sacco di idee sui personggi che ho introdotto. Ho deciso che continuerò sulla mia strada ma che valuterò l'eliminazione di una narrazione parallela per inserirla nelle vicende temporali del &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Quadrigillo&lt;/span&gt;. Vedremo.&lt;br /&gt;Ovviamente procedono ancora i progetti paralleli.&lt;br /&gt;Dopo aver lasciato decantare &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Tyrsenoi&lt;/span&gt; l'ho ripreso e, dopo una breve lettura, ho constatato che cambierei davvero ben poco, e questo è un buon segno (nel senso che non ci sono parecchi errori e che la narrazione è buona).&lt;br /&gt;Ho ripreso la correzione e il lavoro sullo steam-fantasy e, udite udite, ho gettato le basi di un romanzo sui vampiri. Non pronunciate la parola banalità. Purtroppo sarà difficile confrontarsi con il panorama del momento visto che sta uscendo praticamente di tutto sui vampiri, ma ho qualche idea molto valida e stavolta userò pochi personaggi esplorati a fondo (e ho raccolto la richiesta/sfida di Alf di scrivere qualcosa di erotico: affronterò il tema vampiri in modo un po' "spietato"). Premetto che ho letto soltanto il Dracula di Stoker. Vedremo.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8615569989227543951-3465769621371566584?l=ubertoceretoli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ubertoceretoli.blogspot.com/feeds/3465769621371566584/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8615569989227543951&amp;postID=3465769621371566584' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8615569989227543951/posts/default/3465769621371566584'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8615569989227543951/posts/default/3465769621371566584'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ubertoceretoli.blogspot.com/2009/06/flash-dagenzia.html' title='Flash d&apos;agenzia'/><author><name>Uberto Ceretoli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16116249450426283140</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_l4T-JUJ5t64/Sopzo9zUTgI/AAAAAAAAAJs/3TsfI_GaNZY/S220/Ubywan.jpg'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8615569989227543951.post-5728582552520885008</id><published>2009-05-12T07:08:00.003+01:00</published><updated>2009-05-22T07:51:50.345+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='presentazioni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='eventi'/><title type='text'>Presentazione in Mondadori</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;E' un po' che tralascio il blog. Il lavoro e il tempo da dedicare alla preparazione delle presentazioni e del Trigillo e de &lt;span style="font-style: italic;"&gt;La Tela&lt;/span&gt; non mi lasciano molto tempo libero.&lt;br /&gt;Veniamo, anzi, andiamo a venerdì 8, Mondadori, Euro Torri, Parma. La prima de &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Il sigillo della terra&lt;/span&gt;, presentata magistralmente il giornalista Gianluigi Negri, è preceduta dalla musica celtica della chitarra di &lt;a href="http://www.myspace.com/gambarellidun"&gt;Marco "Dun" Gambarelli&lt;/a&gt; che strappa applausi e crea l'atmosfera migliore per parlare di fantasy.&lt;br /&gt;Gianluigi comincia con una breve introduzione e poi, grazie a domande sagaci sulla scrittura fantasy, sulla genesi del libro e su cenni della trama, dirige una presentazione dove riesce a incuriosire i gli intervenuti senza rivelare nulla a chi non ha letto il libro e, viceversa, dando nuovi spunti a chi l'aveva già letto. Non entro nel dettaglio perché non saprei replicare il tatto di un giornalista che riesce nel magico trucco di "dire senza dire".&lt;br /&gt;C'è tempo per qualche domanda del pubblico e per una canzone finale di Marco che chiude l'intervento con la sognante melodia della sua chitarra.&lt;br /&gt;Un grazie a Gialuigi, a Marco, a Carlo Ferrari di Mondadori e, naturalmente, a tutti coloro che sono intervenuti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sabato 16 sarò a Torino, alla Fiera del Libro, Stand Asengard/Inchiostro, appena entrati.&lt;br /&gt;Domenica 17, ore 11.30, &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Il sigillo della terra&lt;/span&gt; invaderà Feltrinelli. Interverrà lo scrittore &lt;a href="http://www.mauroraccasi.it/"&gt;Mauro Raccasi&lt;/a&gt;. E anche qui, ne sentirete delle belle!&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8615569989227543951-5728582552520885008?l=ubertoceretoli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ubertoceretoli.blogspot.com/feeds/5728582552520885008/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8615569989227543951&amp;postID=5728582552520885008' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8615569989227543951/posts/default/5728582552520885008'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8615569989227543951/posts/default/5728582552520885008'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ubertoceretoli.blogspot.com/2009/05/presentazione-in-mondadori.html' title='Presentazione in Mondadori'/><author><name>Uberto Ceretoli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16116249450426283140</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_l4T-JUJ5t64/Sopzo9zUTgI/AAAAAAAAAJs/3TsfI_GaNZY/S220/Ubywan.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8615569989227543951.post-3343794789105017888</id><published>2009-04-22T07:17:00.002+01:00</published><updated>2009-04-27T09:37:06.920+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='presentazioni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='eventi'/><title type='text'>ISDT - Appuntamenti</title><content type='html'>Tornato dalla Scozia mi ributto nel lavoro (il dovere) e nella scrittura (il piacere).&lt;br /&gt;Il mese che verrà è denso di impegni e di presentazioni. Ecco le presentazioni de &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Il Sigillo della Terra&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Venerdì 8 maggio&lt;/span&gt;, ore 18.30, libreria Mondadori, EuroTorri, Parma. Interverrà il giornalista Gianluigi Negri.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Domenica 17 maggio&lt;/span&gt;, ore 11.30, libreria Feltrinelli, via Repubblica, Parma. Interverrà lo scrittore Mauro Raccasi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Giovedì 4 giugno&lt;/span&gt;, ore 18, libreria COOP, Centro Torrim Parma. Interverrà lo scrittore e giornalista Roberto Tanzi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sabato 16 maggio sarò invece allo stand Asengard alla fiera del librio di Torino per firmare copie e scambiare quattro chiacchere. Non potete sbagliarvi, è il primo appena entrati!&lt;br /&gt;Un grazie di cuore a chi ha reso possibile tutto ciò.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8615569989227543951-3343794789105017888?l=ubertoceretoli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ubertoceretoli.blogspot.com/feeds/3343794789105017888/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8615569989227543951&amp;postID=3343794789105017888' title='8 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8615569989227543951/posts/default/3343794789105017888'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8615569989227543951/posts/default/3343794789105017888'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ubertoceretoli.blogspot.com/2009/04/isdt-appuntamenti.html' title='ISDT - Appuntamenti'/><author><name>Uberto Ceretoli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16116249450426283140</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_l4T-JUJ5t64/Sopzo9zUTgI/AAAAAAAAAJs/3TsfI_GaNZY/S220/Ubywan.jpg'/></author><thr:total>8</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8615569989227543951.post-963977332450911446</id><published>2009-04-08T07:57:00.001+01:00</published><updated>2009-04-08T13:06:42.797+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='politeia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sfogo d&apos;artista'/><title type='text'>Nella grigia tragedia un raggio di sole?</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;«Abbiamo 14-15mila posti a disposizione  negli alberghi sul mare. Anziani  e bambini è bene che vadano  lì. È Pasqua, prendetevi una pausa  che paghiamo noi. [Bambini]  dite alla mamma  di portarvi al mare e mettetevi la  crema solare, [nel frattempo] noi faremo l'inventario delle case  danneggiate e [grazie all'esercito] impediremo che si verifichino episodi  di sciacallaggio.»&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;Silvio Berlusconi, tendopoli di San Demetrio (L’Aquila), &lt;a href="http://rassegna.governo.it/testo.asp?d=35824385"&gt;7 aprile&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Certe cose, talvolta, non abbisognano di commenti.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8615569989227543951-963977332450911446?l=ubertoceretoli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ubertoceretoli.blogspot.com/feeds/963977332450911446/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8615569989227543951&amp;postID=963977332450911446' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8615569989227543951/posts/default/963977332450911446'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8615569989227543951/posts/default/963977332450911446'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ubertoceretoli.blogspot.com/2009/04/nella-grigia-tragedia-un-raggio-di-sole.html' title='Nella grigia tragedia un raggio di sole?'/><author><name>Uberto Ceretoli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16116249450426283140</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_l4T-JUJ5t64/Sopzo9zUTgI/AAAAAAAAAJs/3TsfI_GaNZY/S220/Ubywan.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8615569989227543951.post-5697508601462575505</id><published>2009-03-24T07:14:00.000+01:00</published><updated>2009-03-24T11:21:31.878+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='scrittura'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='fantasy'/><title type='text'>ISDT (e ISDV) su Fantasymagazine</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Su &lt;a href="http://www.fantasymagazine.it/notizie/10090/il-sigillo-della-terra-di-uberto-ceretoli/"&gt;Fantasy Magazine&lt;/a&gt;, la nota rivista online di fantasy compare "Il Sigillo della Terra" (per ora in prima pagina) e si parla anche de Il Sigillo del Vento.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 320px; height: 270px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_l4T-JUJ5t64/Sciy85r3jUI/AAAAAAAAAHI/NLI0maKy3k4/s320/ISDT-FM.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5316696119457582402" border="0" /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8615569989227543951-5697508601462575505?l=ubertoceretoli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ubertoceretoli.blogspot.com/feeds/5697508601462575505/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8615569989227543951&amp;postID=5697508601462575505' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8615569989227543951/posts/default/5697508601462575505'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8615569989227543951/posts/default/5697508601462575505'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ubertoceretoli.blogspot.com/2009/03/isdt-e-isdv-su-fantasymagazine.html' title='ISDT (e ISDV) su Fantasymagazine'/><author><name>Uberto Ceretoli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16116249450426283140</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_l4T-JUJ5t64/Sopzo9zUTgI/AAAAAAAAAJs/3TsfI_GaNZY/S220/Ubywan.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_l4T-JUJ5t64/Sciy85r3jUI/AAAAAAAAAHI/NLI0maKy3k4/s72-c/ISDT-FM.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8615569989227543951.post-1819005573079597278</id><published>2009-03-10T07:25:00.014+01:00</published><updated>2009-03-10T16:26:49.913+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='presentazioni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='eventi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='autori'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='fantasy'/><title type='text'>Modena Book II</title><content type='html'>&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Sabato&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Il Foro Boario è stata un'ottima cornice per l'evento. La mattina di sabato inizia subito bene perché al Parco Novi Sad oltre al parco c'è anche un bel parcheggio con le righe bianche (complimenti all'amministrazione comunale di Modena che ha messo le righe blu soltanto in centro e dove occorrono per disincentivare il parcheggio dei non residenti e non per battere cassa come a Parma).&lt;br /&gt;C'è un certo movimento nonostante sia sabato e raggiungo lo stand di Asengard dopo aver salutato la Runde e la Angelinelli che è già in fermento per la presentazione di &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Valaeria&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;Il bancone della Asengard è il più ampio mai avuto e provo un brivido quando vedo affiancati &lt;span style="font-style: italic;"&gt;ISDV&lt;/span&gt; e &lt;span style="font-style: italic;"&gt;ISDT&lt;/span&gt;. Il &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Bigillo &lt;/span&gt;(ovvero il secondo &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Sigillo&lt;/span&gt;) ha una copertina meraviogliosa e un aspetto ancora più carismatico del primo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_l4T-JUJ5t64/SbaGmOq-LsI/AAAAAAAAAHA/SkfeTFzXnkk/s1600-h/isdv_isdt_modena.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 320px; height: 240px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_l4T-JUJ5t64/SbaGmOq-LsI/AAAAAAAAAHA/SkfeTFzXnkk/s320/isdv_isdt_modena.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5311580801861562050" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Faccio un paio di foto di rito, scambio due chiacchiere con Edoardo, firmo qualche copia agli appassioanti ed è già l'ora della presentazione di Valaeria.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_l4T-JUJ5t64/SbaGFvCCaAI/AAAAAAAAAG4/Bh1xLyB8jqw/s1600-h/F.Angelinelli+-+Vaeleria.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 320px; height: 240px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_l4T-JUJ5t64/SbaGFvCCaAI/AAAAAAAAAG4/Bh1xLyB8jqw/s320/F.Angelinelli+-+Vaeleria.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5311580243612559362" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;La saletta è intima e Francesca ci illustra il lavoro e gli studi che ha fatto per il suo romanzo e senza rivelare nulla, qualcosa della trama. Mi faccio griffare una copia, scambio un paio di battute cone lei, vado a mangiare con Valentina, torno al bancone Asengard, firmo qualche copia de &lt;span style="font-style: italic;"&gt;ISDV&lt;/span&gt; ed è già ora di rientrare.&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;In mattinata ho conosciuto Romina Principato, autrice de &lt;a style="font-style: italic;" href="http://www.anobii.com/books/I_Quattro_Re/9788862812931/01fc835eb57c8a4404/"&gt;I Quattro Re - I sovrani della Luce&lt;/a&gt;, cui auguro tutta la fortuna letteraria di questo mondo. In rete c'è anche &lt;a href="http://vimeo.com/3531742"&gt;il video dell'evento&lt;/a&gt;. Non ridete.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Domenica&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Era il mio giorno e arriviamo presto. C'è un buon movimento. Flavio e Lara (che ringrazio con tutto il cuore) mi fanno un servizio fotografico completo e si offrono volontari per rompere il ghiaccio con qualche domanda se il pubblico dovessere languire. Si presentano anche Francesca  Resta e Sandro che avevano promesso di esserci. Nell'attesa della presentazione, &lt;span style="font-style: italic;"&gt;ISDV &lt;/span&gt;raccimola curiosi che si aggiungono agli immancabili conoscenti nella sala Pasolini.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Parte la presentazione. &lt;a href="http://www.facebook.com/photo.php?pid=2231252&amp;amp;id=501615863&amp;amp;ref=mf"&gt;Edoardo fa una bella introduzione&lt;/a&gt; citando i pregi de &lt;span style="font-style: italic;"&gt;ISDT &lt;/span&gt;e poi mi lascia campo. Inzio subito con il giustificare i capitoli "apparentemente riempitivi" de &lt;span style="font-style: italic;"&gt;ISDV &lt;/span&gt;che servono invece per innescare gli eventi de &lt;span style="font-style: italic;"&gt;ISDT &lt;/span&gt;senza doverli presentare come flashback. Poi descrivo brevemente e senza spoilerare troppo cosa accade e qual'è l'evento scatenante. Mi rendo conto che ho parlato parecchio.&lt;br /&gt;Edoardo mi pone quindi alcune domande sugli studi che ho fatto e parlo un po' a ruota libera di assedi e di battaglie campali. Poi partono le domande del numeroso pubblico che è caldo e attento come non mi aspettavo e al quale spero di aver risposto in modo esauriente. &lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;/span&gt;Insomma, per tirare le somme, a mio avviso l'anteprima de &lt;span style="font-style: italic;"&gt;ISDT &lt;/span&gt;a Modena è stata forse la più bella presentazione che ho fatto. Ringrazio tutti per le domande che hanno dato quel valore in più alla mia chiacchierata.&lt;br /&gt;Al ritorno allo stando guadagno alcuni lettori cui griffo le copie. Io e Vale andiamo a mangiare e nel pomeriggio assisto alla presentazione del secondo volume de &lt;a href="http://www.anobii.com/books/Il_Portatore_di_Tenebra_-_La_Guerra_della_Falce/9788862051859/013b223a335b4ca416/"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Il portatore di tenebra&lt;/span&gt;&lt;/a&gt; di Aislinn (dalla quale mi faccio griffare il volume, stavolta più corposo del primo) e infine conosco di persona anche Leonardo Colombi che passava da quelle parti e con il quale scambio qualche battuta. Approfitto del post per ringraziarlo e per scusarmi con lui di non avergli potuto dedicare l'attenzione che invece sarebbe stata necessaria (confido in un'altra occasione, stavolta a una SUA presentazione: forza Leonardo!).&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8615569989227543951-1819005573079597278?l=ubertoceretoli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ubertoceretoli.blogspot.com/feeds/1819005573079597278/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8615569989227543951&amp;postID=1819005573079597278' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8615569989227543951/posts/default/1819005573079597278'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8615569989227543951/posts/default/1819005573079597278'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ubertoceretoli.blogspot.com/2009/03/modena-book-ii.html' title='Modena Book II'/><author><name>Uberto Ceretoli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16116249450426283140</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_l4T-JUJ5t64/Sopzo9zUTgI/AAAAAAAAAJs/3TsfI_GaNZY/S220/Ubywan.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_l4T-JUJ5t64/SbaGmOq-LsI/AAAAAAAAAHA/SkfeTFzXnkk/s72-c/isdv_isdt_modena.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8615569989227543951.post-2679255618313868058</id><published>2009-03-02T07:54:00.000+01:00</published><updated>2009-03-02T12:14:42.830+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='presentazioni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='personaggi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='fantasy'/><title type='text'>Mantova Comics</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Il Mantova Comics è stata una piacevole parentesi letteraria e fumettistica. Ho rivisto Claudio e Roberto (che non vedevo da anni) che erano in cerca di dritte per la loro carriera di disegnatori - ragazzi, in bocca al lupo a entrambi! - e ho rintracciato la copia total-globalissima di Watchmen di Alan More (divorata).&lt;br /&gt;La conferenza con Fracesco Falconi e con Cecilia Randall, mediata da Luca Azzolini, redattore di fantasy magazine e "padre" del progetto Sanctuary (Asengard) si è incentrata sul nuovo capitolo di Hyperversum della Randall e di Prodigium di Falconi, nonché su una modesto ma allettante spoiler proprio su Sanctuary (un urban fantasy che attendo al varco).&lt;br /&gt;Ho scambiato quattro chiacchere con Riccardo Coltri, autore di Zeferina, opera med-fantasy che a questo punto sono curiosissimo di leggere.&lt;br /&gt;L'editore mi ha confermato la stampa delle copie de &lt;span style="font-style: italic;"&gt;ISDT &lt;/span&gt;per Modena, dove verrà presentato in anteprima assoluta e dove potrò gustarne il sapore della carta stampata e vederlo affiancato a &lt;span style="font-style: italic;"&gt;ISDV&lt;/span&gt; nello stand di Asengard.&lt;br /&gt;Veniamo ai progetti.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;La Tela &lt;/span&gt;è nelle grinfie di Marco che sta aggiustando il taglio delle parti di Tony, penso che entro la fine di questo mese avremo completato la seconda stesura e ne avremo stampata qualche copia per i nostri più affezionati lettori.&lt;br /&gt;Ho buttato giù le sinossi di altri capitoli del &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Trigillo &lt;/span&gt;(doverosa spiegazione: l'editore considera &lt;span style="font-style: italic;"&gt;ISDV &lt;/span&gt;come il "Sigillo", &lt;span style="font-style: italic;"&gt;ISDT &lt;/span&gt;è il secondo e quindi "Bigillo" mentre il terzo d'ora in poi sarà "Trigillo").&lt;br /&gt;Visto quanto accaduto a Mantova e sospinto da alcune immagini carpite, tra le tonnellate di fumetti, domenica ho scritto un prologo urban-fantasy giusto per togliermi lo sfizio dell'ambientazione. Vedrò se ricavarne un racconto corposo oppure un romanzo vero e proprio. Visto che gli altri progetti languono, non nego la possibilità di un'improvvisa scossa che li rivitalizzi.&lt;br /&gt;A Modena!&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8615569989227543951-2679255618313868058?l=ubertoceretoli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ubertoceretoli.blogspot.com/feeds/2679255618313868058/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8615569989227543951&amp;postID=2679255618313868058' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8615569989227543951/posts/default/2679255618313868058'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8615569989227543951/posts/default/2679255618313868058'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ubertoceretoli.blogspot.com/2009/03/mantova-comics.html' title='Mantova Comics'/><author><name>Uberto Ceretoli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16116249450426283140</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_l4T-JUJ5t64/Sopzo9zUTgI/AAAAAAAAAJs/3TsfI_GaNZY/S220/Ubywan.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8615569989227543951.post-588097606357724314</id><published>2009-02-25T07:47:00.001+01:00</published><updated>2009-02-26T13:19:15.385+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='presentazioni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='fantasy'/><title type='text'>Il Sigillo della Terra - 8 marzo, Modena, Foro Boario</title><content type='html'>8 Marzo 2009, Modena Book Festival, Foro Boario, Sala Pasolini, ore 11,30&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;"&gt;IL SIGILLO DELLA TERRA&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;romanzo fantasy di Uberto Ceretoli, &lt;span class="Apple-style-span" style="font-style: italic;"&gt;ASENGARD&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;"Puoi scegliere di schierarti con gli esseri umani, calare la celata e salire sulle mura, la spada sguainata e lo scudo alzato. Puoi unirti agli orchi e scendere dai battifredi sulle mura, agitando l'ascia e facendo a pezzi chiunque si opponga. Non ha importanza se fronteggerai i draghi o sfiderai la tecnologia dei nani: solo quando giungerà lo scontro finale, solo quando guarderai il nemico negli occhi capirai che ogni scelta è stata sbagliata."&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Qui &lt;a href="http://www.infinitoedizioni.it/fileadmin/InfinitoEdizioni/book-modena/programma_Book_2009.pdf"&gt;il link del programma dell'evento&lt;/a&gt;, in .pdf. Se siete dalle parti di Modena, ebbene questa è la prima presentazione ufficiale!&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8615569989227543951-588097606357724314?l=ubertoceretoli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ubertoceretoli.blogspot.com/feeds/588097606357724314/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8615569989227543951&amp;postID=588097606357724314' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8615569989227543951/posts/default/588097606357724314'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8615569989227543951/posts/default/588097606357724314'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ubertoceretoli.blogspot.com/2009/02/il-sigillo-della-terra-8-marzo-modena.html' title='Il Sigillo della Terra - 8 marzo, Modena, Foro Boario'/><author><name>Uberto Ceretoli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16116249450426283140</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_l4T-JUJ5t64/Sopzo9zUTgI/AAAAAAAAAJs/3TsfI_GaNZY/S220/Ubywan.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8615569989227543951.post-4360681057833666229</id><published>2009-02-17T07:50:00.001+01:00</published><updated>2009-02-19T14:33:28.852+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='romanzi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='fantasy'/><title type='text'>La miccia è innescata</title><content type='html'>&lt;span class="Apple-style-span" style="font-style: italic;"&gt;La Tela&lt;/span&gt; è finito (è un libro). Finito, finito, finito, capite? Ora Marco ed io dobbiamo solo stamparlo e cominciare la rilettura. Nel frattempo (giusto per non rimanere con le mani in mano...) ho deciso in accordo con il mio compagno di scrittura di fare una versione alternativa de &lt;span class="Apple-style-span" style="font-style: italic;"&gt;La Tela&lt;/span&gt;, rivedendo la parte di Tony per cercare di fare due storie parallele per evitare alcuni flash-back che non mi piacciono. Non so se ce la farò e, soprattutto, non so se otterrò un risultato gradevole perché le cose vanno già bene così. E' un tentativo.&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-style: italic;"&gt;Tyrsenoi&lt;/span&gt; ha visto altre aggiunte e modifiche.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Silenzio stampa e squadra in ritiro per &lt;span class="Apple-style-span" style="font-style: italic;"&gt;ISDT&lt;/span&gt;, a breve il botto. Intanto sul blog di Asengard una &lt;a href="http://www.asengard.it/blog/?p=98"&gt;prima presentazione dell'opera&lt;/a&gt;.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Per quanto riguarda il terzo dei Sigilli, invece, la miccia è stata innescata: l'apatia delle scorse settimane è stata spazzata via da un refolo di fresca ispirazione e ho già cominciato a buttare giù i primi capitoli e lo scoppiettante prologo che, come spero, stupirà molti.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Ora vado a lavorare,&lt;/div&gt;&lt;div&gt;un saluto&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8615569989227543951-4360681057833666229?l=ubertoceretoli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ubertoceretoli.blogspot.com/feeds/4360681057833666229/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8615569989227543951&amp;postID=4360681057833666229' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8615569989227543951/posts/default/4360681057833666229'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8615569989227543951/posts/default/4360681057833666229'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ubertoceretoli.blogspot.com/2009/02/la-miccia-e-innescata.html' title='La miccia è innescata'/><author><name>Uberto Ceretoli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16116249450426283140</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_l4T-JUJ5t64/Sopzo9zUTgI/AAAAAAAAAJs/3TsfI_GaNZY/S220/Ubywan.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8615569989227543951.post-5570184852850611469</id><published>2009-02-03T06:57:00.008+01:00</published><updated>2009-02-03T11:27:27.366+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='romanzi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='scrittura'/><title type='text'>Piccoli passi</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Procedo a piccoli passi. Stamattina alle 5.30 Pandora mi ha svegliato per i bisognini in giardino. Sono uscito al freddo della mattina appena sbocciata. Qualche stella brillava ancora mentre il cielo all'orizzonte andava già schiarendosi. L'ulivo e la siepe si erano scrollati di dosso la patina di neve rimediata negli ultimi giorni e i campi perdevano il loro candido manto per tornare ai colori di sempre. Ho disinnescato il cagnaccio (come la chiamo amorevolmente) e sono rientrato, più assonnato che mai.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Tyrsenoi&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Ho rimesso mano alle note, corregendo e togliendo pedanti e inutili divagazioni, riducendole all'essenziale. Non ho ancora preso in mano la narrazione vera e propria, me ne occuperò la settimana prossima, con la dovuta calma.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;ISDT&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Ho aggiornato la mappa posizionando i nuovi luoghi dove si svolgerà la narrazione, ho preparato una nuova bibliografia, scelto l'estratto da mettere dietro e infine la sinossi (che sarà una cosa rivoluzionaria, mai vista prima). L'uscita del mio secondo romanzo fantasy è imminente. Temo che non riusciremo a mettere i ringraziamenti in coda all'opera, se ne parlerà con l'ultimo sigillo.: ne preparerò intanto una da mettere in rete per ringraziare tutti coloro che mi hanno dato sostegno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;La Tela&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Marco ed io siamo quasi arrivati in fondo alla seconda stesura. Io ho riveduto molte parti, alcune riscrivendole dall'inizio, invertendo paragrafi tra loro e risistemando dei flash-back. Dobbiamo sistemare ancora alcuni capitoli per verificare l'effettiva efficacia narrativa, poi stamperemo il tutto e ci daremo a una fase di studio delle reazioni dei lettori scelti (le solite cavie cui dobbiamo davvero molto).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In testa alle priorità c'è il terzo dei sigilli: ho scritto qualche capitolo ma non sono andato oltre mancando di ispirazione puntuale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;L'ultimo immortale&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Lo steam-fantasy ha finalmente un titolo anche se sta cambiando volto ogni volta che ci metto mano. Anche qui procederò con le storie parallele dei due protagonisti, sbarazzandomi dei flash-back e spiengando al lettore i fatti della protagonista con quanto accade al protagonista. La cosa bella è il titolo, che non ha alcun raccordo con quello che immaginate voi...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non ho più messo mano al romanzo storico ambientato in Scozia durante l'età della pietra se non per segnare alcuni sviluppi della trama.&lt;br /&gt;Ho buttato giù gli spunti per un romanzo sui vampiri (che vanno molto di moda) ma che non avrà nulla da spartire con la letteratura di genere e soprattutto con quella più recente (se non la figura del vampiro).&lt;br /&gt;I progetti per il futuro, insomma, non mancano. Quello che manca è invece il tempo, maledizione!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un saluto&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8615569989227543951-5570184852850611469?l=ubertoceretoli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ubertoceretoli.blogspot.com/feeds/5570184852850611469/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8615569989227543951&amp;postID=5570184852850611469' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8615569989227543951/posts/default/5570184852850611469'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8615569989227543951/posts/default/5570184852850611469'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ubertoceretoli.blogspot.com/2009/02/piccoli-passi.html' title='Piccoli passi'/><author><name>Uberto Ceretoli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16116249450426283140</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_l4T-JUJ5t64/Sopzo9zUTgI/AAAAAAAAAJs/3TsfI_GaNZY/S220/Ubywan.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8615569989227543951.post-4638354053470742570</id><published>2009-01-16T07:14:00.000+01:00</published><updated>2009-01-16T10:27:35.191+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='fantasy'/><title type='text'>Tyrsenoi completato</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Tyrsenoi, il fantasy mediterraneo basato sulla mitologia greca è finalmente terminato. I suggerimenti dei volontari hanno portato a un sensibile miglioramento dell'opera e sono loro davvero grato per le critiche e i commenti (ho spostato le note a fine pagina e non a fine documento e devo ammettere che la leggibilità ne ha giovato). Ho trascritto qualche numero riguardo l'opera per soddisfare le curiosità: Tyrsenoi conta &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;415.647&lt;/span&gt; battute (per fare un paragone &lt;span style="font-style: italic;"&gt;ISDV &lt;/span&gt;ne era 1.500.000 circa) ed è stato scritto in &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;975 &lt;/span&gt;minuti. Quindi la risposta alla domanda "ma quanto tempo ci hai messo a scriverlo?" è 16 ore e un quarto. Ovviamente questo tempo non comprende le letture fatte per documentarmi, le digressioni sotto la doccia e camminando in cerchio per la stanza e il tempo perso davanti al foglio bianco.&lt;br /&gt;Ora la sorte di quest'opera è un mese di ragnatele. Tyrsenoi attenderà pazientemente che la mia mente si scarichi e che vengano buttati giù alcuni capitoli del seguito de &lt;span style="font-style: italic;"&gt;ISDT &lt;/span&gt;e il lavoro a &lt;span style="font-style: italic;"&gt;La Tela&lt;/span&gt;. Seguirà una nuova correzione/risistemata e poi l'opera verrà inviata con molta umiltà a una lista di editori scelti con dovuto rigore.&lt;br /&gt;Un saluto.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8615569989227543951-4638354053470742570?l=ubertoceretoli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ubertoceretoli.blogspot.com/feeds/4638354053470742570/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8615569989227543951&amp;postID=4638354053470742570' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8615569989227543951/posts/default/4638354053470742570'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8615569989227543951/posts/default/4638354053470742570'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ubertoceretoli.blogspot.com/2009/01/tyrsenoi-completato.html' title='Tyrsenoi completato'/><author><name>Uberto Ceretoli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16116249450426283140</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_l4T-JUJ5t64/Sopzo9zUTgI/AAAAAAAAAJs/3TsfI_GaNZY/S220/Ubywan.jpg'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8615569989227543951.post-4015452207085005353</id><published>2009-01-13T06:52:00.007+01:00</published><updated>2009-01-13T13:52:12.796+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='romanzi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='fantasy'/><title type='text'>Strada facendo</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ho superato la soglia del centesimo post e ho deciso di dare una risistemata, così, colto da improvvisa voglia di fare mi sono rimboccato le maniche e ho rimosso i due sondaggi. Sì, sono un lavativo, che volete farci... togliendo i sondaggi però mi sono anche fatto un viaggetto con l'immaginazione. Il personaggio preferito dai lettori sembrerebbe Gabriel e ho il timore che anche dopo &lt;span style="font-style: italic;"&gt;ISDT &lt;/span&gt;questa preferenza verrà confermata nonstante la presenza di numerosi personaggi importanti e affascinanti. Come mai questa riflesione? Il secondo sondaggio mi ha un po' sollevato perché Gwyllywm è comunque un personaggio che è piaciuto, tuttavia la figura di Gabriel si erge imponente su tutti gli altri e tutto, credo, perché con lui ho trovato battute a effetto che lo hanno caratterizzato molto meglio di qualsiasi descrizione. Ecco, questo è il punto di arrivo della mia deriva mentale: devo trovare frasi a effetto, battute, considerazioni che possono diventare la carta d'identità di un personaggio. Devo ammettere che l'affermazione&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;«Lasciami ammirare l’evocazione di un demone, te ne prego. Se proprio devi uccidermi, fallo dopo!»&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;ha un certo fascino e dice molto di quello che potrebbe essere pedantemente spiegato con un paragrafo di narrazione: mostrare è meglio che dire.&lt;br /&gt;Cambiamo discorso ma non proprio: sto preparando il nuovo sondaggio per &lt;span style="font-style: italic;"&gt;ISDT&lt;/span&gt;. Lo avrò pronto e lo esporrò quando il romanzo sarà distribuito, un altro modo per dire "pronti via".&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Parliamo d'altro davvero ma rimaniamo nell'ambito del fantasy. &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Tyrsenoi &lt;/span&gt;è giunto al termine della seconda stesura. Mi aspettavo di tagliare e mi sono trovato invece a integrare per sviscerare meglio la personalità e lo stile di alcuni personaggi (ho dovuto inserire due comparse per fare da spalla ai protagonisti e sono anche stato ancor più fedelte alla mitologia). Ho cambiato  (stravolto è più onesto) anche l'esito di una battaglia e ho descritto l'assedio a Tantalide in modo decisamente più professionale. Ora sono a 130 pagine A4 (con le note) e 415000 battute ma, e questo è ciò che mi preoccupa, è che manca ancora due pareri delle mie cavie - pardon, dei miei affezionati lettori - che potrebbe richiedere addirittura una terza (e una quarta) stesura. Solo quando sarò veramente convinto del valore dell'opera comincierò la cerca di un editore. Stay tuned.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;La Tela&lt;/span&gt;, la stavo quasi dimenticando! Ora che è passato il periodo natalizio Marco ed io dovremo sistemare ciò che abbiamo lasciato pendente. Abbiamo alcune modifiche stilistiche da accettare ma anche qualcosina da aggiungere epr distanziare meglio gli eventi. Dopo il viaggio (virtuale) a New Orleans, Glastonbury, La Habana e Parigi, ora è tempo di tornare a sistemare la trama vera e propria.&lt;br /&gt;Alcuni miei lettori mi stanno chiedendo di scrivere un horror ma i miei progetti lo vedono piuttosto lontano. Ho buttato giù una storia sui mannari ambientata nell'alto medievo  e un'altra sui vampiri nel futuro ma non sono ancora pronto per scriverle. Vedremo.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8615569989227543951-4015452207085005353?l=ubertoceretoli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ubertoceretoli.blogspot.com/feeds/4015452207085005353/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8615569989227543951&amp;postID=4015452207085005353' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8615569989227543951/posts/default/4015452207085005353'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8615569989227543951/posts/default/4015452207085005353'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ubertoceretoli.blogspot.com/2009/01/strada-facendo.html' title='Strada facendo'/><author><name>Uberto Ceretoli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16116249450426283140</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_l4T-JUJ5t64/Sopzo9zUTgI/AAAAAAAAAJs/3TsfI_GaNZY/S220/Ubywan.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8615569989227543951.post-949435118809693173</id><published>2009-01-08T07:06:00.001+01:00</published><updated>2009-01-08T14:18:38.463+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='scrittura'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='fantasy'/><title type='text'>2009?</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;E' cominciato il nuovo anno e io ho ricaricato le pile con una settimana di ferie ma ritornare al lavoro me le ha immediatamente scaricate. Nonostante questo sono riuscito a fare qualcosina. Innanzitutto ho pubblicato su Facebook la pagina de &lt;a style="font-style: italic;" href="http://www.facebook.com/pages/Il-Sigillo-del-Vento/40363261058"&gt;Il Sigillo del Vento&lt;/a&gt;, nulla di speciale, è soltanto una pagina con la copertina e con l'estratto della terza di copertina che riporta una breve sinossi; chiunque voglia può lasciare commenti direttamente lì senza passare dal mio blog. Vedremo che ne verrà fuori.&lt;br /&gt;Ritarda ancora un po' l'uscita de &lt;span style="font-style: italic;"&gt;ISDT&lt;/span&gt;, ma è per migliorare al massimo il prodotto controllando e ricontrollando alla ricerca di possibili errori (di ogni tipo).&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Tyrsenoi &lt;/span&gt;è stato letto da uno dei miei lettori preferiti ed ora è alla seconda stesura. La caratterizzazione dei personaggi in alcuni tratti era stata lacunosa, forse erano proprio queste le parti mancanti che mia moglie percepiva. Nel frattempo, visto che ho messo mano alla storia, ho risistemato alcune cosette che non andavano (grammaticalmente) e ho ritoccato la parte relativa all'assedio di Tantalide. Perché dire semplicemente che l'elepoli (la torre mobile) impattò contro le mura mentre ho l'opportunità di descrivere un bell'assedio? Se mi verrà in mente qualcosa per la battaglia sulle mura, non esiterò a inserirla. Ho caratterizzato meglio l'egiziano Ramses che affronterà il nostro Tyrsenoi, trovando anche i termini specifici per le armi egiziane di quel tempo, ovvero l'ascia semilunata e la khepesh (spada ricurva). Ridendo e scherzando, l'opera ha raggiunto le 400000 battute, all'incirca 130 pagine di word. Ora attendo il responso del mio secondo lettore per fare anche le altre modifiche/aggiunte.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;La Tela&lt;/span&gt; sembrava finita e invece Marco ed io continuiamo a trovare parti mancanti, piccole inperfezioni e continuiamo ad aggiungere. Speriamo di completare al più presto l'opera e cominciare a smerciarla a qualche pio fortunato lettore...&lt;br /&gt;A presto!&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8615569989227543951-949435118809693173?l=ubertoceretoli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ubertoceretoli.blogspot.com/feeds/949435118809693173/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8615569989227543951&amp;postID=949435118809693173' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8615569989227543951/posts/default/949435118809693173'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8615569989227543951/posts/default/949435118809693173'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ubertoceretoli.blogspot.com/2009/01/2009.html' title='2009?'/><author><name>Uberto Ceretoli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16116249450426283140</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_l4T-JUJ5t64/Sopzo9zUTgI/AAAAAAAAAJs/3TsfI_GaNZY/S220/Ubywan.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8615569989227543951.post-7556584285226217227</id><published>2008-12-24T07:16:00.000+01:00</published><updated>2008-12-24T12:18:08.828+01:00</updated><title type='text'>Buon Natale</title><content type='html'>Approfitto del blog per fare gli auguri di Natale e Buon Anno.&lt;br /&gt;Sabato partirò per le ferie e ritornerò con l'anno nuovo, spero carico di buone idee e di tanta voglia di scrivere.&lt;br /&gt;Auguri a tutti.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8615569989227543951-7556584285226217227?l=ubertoceretoli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ubertoceretoli.blogspot.com/feeds/7556584285226217227/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8615569989227543951&amp;postID=7556584285226217227' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8615569989227543951/posts/default/7556584285226217227'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8615569989227543951/posts/default/7556584285226217227'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ubertoceretoli.blogspot.com/2008/12/buon-natale.html' title='Buon Natale'/><author><name>Uberto Ceretoli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16116249450426283140</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_l4T-JUJ5t64/Sopzo9zUTgI/AAAAAAAAAJs/3TsfI_GaNZY/S220/Ubywan.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8615569989227543951.post-1425282459739015772</id><published>2008-12-11T07:35:00.000+01:00</published><updated>2008-12-11T15:47:51.028+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='romanzi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='scrittura'/><title type='text'>Quiescenza</title><content type='html'>Terminata lap rima stesura di &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Tyrsenoi &lt;/span&gt;sono passato alla sua correzione e sono arrivato a 380000 battute, incrementando il tutto di qualche pagina per delineare meglio alcuni passaggi/personaggi. La lettura di un dizionario mitologico mi ha poi risolto alcuni problemi e me ne ha creati invece degli altri. Ho scoperto che ci sono alcune cose che (temporalmente parlando) non tornano nemmeno nelle leggende greche e la cosa mi ha costretto a fare alcune scelte narrative e a cambiare alcune cose per rendere la narrazione il più fedele possibile alla "realtà", se così possiamo chiamarla.&lt;br /&gt;Ho scritto alcune parti de &lt;span style="font-style: italic;"&gt;La Tela&lt;/span&gt; ma il grosso del lavoro di rilettura e ristesura lo sta facendo Marco.&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Volevo riprendere con il romanzo storico ma non ho trovato la forza mentale per farlo. Sì, sono sono scarico. Ho scritto qualche riga ma non mi sentivo in forma, come se le grinfie dell'inverno avessero ghermito anche me con la loro canuta apatia (o forse sono gli accadimenti della politica italiana che mi stanno demoralizzando oltre ogni umana previsione).&lt;br /&gt;Forse devo prendermi un periodo di vera e propria pausa.&lt;br /&gt;Sto raccimolando spunti a destra e a manca e buttando giù la trama del seguito de &lt;span style="font-style: italic;"&gt;ISDT &lt;/span&gt;ma non riesco a scrivere nulla... vedremo. Nel frattempo ho ricominciato a leggere un po' e questo mi fa un gran bene.&lt;br /&gt;A presto.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8615569989227543951-1425282459739015772?l=ubertoceretoli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ubertoceretoli.blogspot.com/feeds/1425282459739015772/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8615569989227543951&amp;postID=1425282459739015772' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8615569989227543951/posts/default/1425282459739015772'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8615569989227543951/posts/default/1425282459739015772'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ubertoceretoli.blogspot.com/2008/12/quiescenza.html' title='Quiescenza'/><author><name>Uberto Ceretoli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16116249450426283140</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_l4T-JUJ5t64/Sopzo9zUTgI/AAAAAAAAAJs/3TsfI_GaNZY/S220/Ubywan.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8615569989227543951.post-7464251711448315471</id><published>2008-12-03T07:11:00.001+01:00</published><updated>2008-12-03T17:21:52.540+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='romanzi'/><title type='text'>News</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;La Tela &lt;/span&gt;sta subendo il processo di seconda stesura, un lavoro duro che non sembrava tale. Una delle scene più importanti è ambientata in una cripta di una chiesa di Parigi e io, lo confesso, non sono mai stato a Parigi. Ergo mi sono inventato una cripta romanica come tante se ne vedono in Italia. Ma a Marco e a me è venuto lo scrupolo di descrivere davvero la cripta di una chiesa di Parigi. Ho fatto qualche ricerca su internet ma non ho trovato nulla. Il che ci apre due strade: la prima è quella di lasciare la descrizione così com'è badando solo al fatto che appaia verosimile; la seconda è quella di ambientare tutto a Notre Dame (che è anche vicino al luogo dove si ambienta la scena precedente). Vedremo. Intanto lancio un appello: se qualcuno è stato a Parigi e ha fatto delle foto a una cripta è pregato di mandarcele, come premio una bella citazione nei Ringraziamenti a fine libro.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Tyrsenoi&lt;/span&gt; è stato corretto su carta. Ovviamente ho trovato una bella mole di errori che sono stati corretti ma non ho ancora fatto la correzione del file perché attendo che la mia dolce metà termini di leggerlo e mi muova le sue critiche. Terminata la correzione spaccerò il romanzo ai miei fidati lettori e in seguito procederò con le modifiche del caso. Poi vedremo.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Intanto ho ripreso in mano alcuni capitoli del romanzo storico ambientato all'età della pietra e i primi capitoli del terzo libro dei Sigilli (la cui trama prende forma sempre più consistente nei miei pensieri).&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;E &lt;span style="font-style: italic;"&gt;ISDT&lt;/span&gt;? Siate pazienti, presto, presto saprete tutto.&lt;br /&gt;Un saluto&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8615569989227543951-7464251711448315471?l=ubertoceretoli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ubertoceretoli.blogspot.com/feeds/7464251711448315471/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8615569989227543951&amp;postID=7464251711448315471' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8615569989227543951/posts/default/7464251711448315471'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8615569989227543951/posts/default/7464251711448315471'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ubertoceretoli.blogspot.com/2008/12/news.html' title='News'/><author><name>Uberto Ceretoli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16116249450426283140</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_l4T-JUJ5t64/Sopzo9zUTgI/AAAAAAAAAJs/3TsfI_GaNZY/S220/Ubywan.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8615569989227543951.post-1795774586992696309</id><published>2008-11-20T19:55:00.004+01:00</published><updated>2008-11-21T10:11:55.731+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='romanzi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='fantasy'/><title type='text'>Tyrsenói completato</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Stasera ho terminato la prima stesura di &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Tyrsenói &lt;/span&gt;(ovviamente il titolo è provvisorio). Sarebbe il mio quarto romanzo, il terzo in solitaria e il terzo fantasy, anche se è particolare, essendo ambientato nell'età del bronzo e nell'area mediterranea. Per ora sono arrivato a poco più di 350.000 battute che in formato A4 sono circa 120 pagine. Ieri sera mi sono anche alla prima serie di correzioni lessicali che precedono la stampa casalinga dell'opera e la correzione a mano, nonché la lettura da parte di qualche amico volonteroso.&lt;br /&gt;A questo punto sono tutto su &lt;span style="font-style: italic;"&gt;La Tela&lt;/span&gt;. Ho già qualche idea per il seguito de &lt;span style="font-style: italic;"&gt;ISDT &lt;/span&gt;(che ormai è prossimo) ma se ne parlerà nell'anno nuovo.&lt;br /&gt;Buon week-end&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8615569989227543951-1795774586992696309?l=ubertoceretoli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ubertoceretoli.blogspot.com/feeds/1795774586992696309/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8615569989227543951&amp;postID=1795774586992696309' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8615569989227543951/posts/default/1795774586992696309'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8615569989227543951/posts/default/1795774586992696309'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ubertoceretoli.blogspot.com/2008/11/tyrseni-completato.html' title='Tyrsenói completato'/><author><name>Uberto Ceretoli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16116249450426283140</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_l4T-JUJ5t64/Sopzo9zUTgI/AAAAAAAAAJs/3TsfI_GaNZY/S220/Ubywan.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8615569989227543951.post-6493501657906714970</id><published>2008-11-19T07:17:00.006+01:00</published><updated>2008-11-21T10:12:26.751+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='romanzi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='scrittura'/><title type='text'>Parigi e ritorno</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ieri Marco ed io ci siamo ritrovati come di consueto per sistemare &lt;span style="font-style: italic;"&gt;La Tela&lt;/span&gt;. Abbiamo accettato tutte le revisioni fate da Marco in settimana e abbiamo corretto qualcosina, qua e là.&lt;br /&gt;Terminanta una breve sessione di editing ci siamo trovati a fronteggiare un problema logistico. Abbiamo ambientato alcune parti del Prologo a Parigi, sulla Rive Gaughe, vicino L'Ile de la Cité. Ci siamo posti lo scrupolo di capire come fosse veramente quello scorcio della capitale francese.&lt;br /&gt;Non voglio in alcun modo fare lezioni di scrittura, ma la parte fondamentale del lavoro di uno scrittore è quello di creare descrizioni verosimili. In pratica non importa che la casa bianca dal tetto di paglia sperduta in mezzo al Pembrokeshire esista veramente, l'importante è che vengano fornite tutte quelle indicazioni che possano convincere il lettore che nel Pembrokeshire una casa del genere possa esistere davvero: più informazioni vengono fornite e più dettagliate sarà la descrizione, più verosimile diventerà l'ambientazione e maggiore sarà l'immedesimazione del lettore.&lt;br /&gt;Può non sembrare così, ma quando il lettore sta inseguendo le vostre parole con la sua immaginazione, c'è una certa differenza se legge la "la strada che costeggiava la Senna era deserta" e "Quai Voltaire era deserta" (benché Quai Voltaire sia in effetti "la strada che costeggiava la Senna").&lt;br /&gt;Di fronte al problema della caratterizzazione dei luoghi Marco ed io ci siamo trovati di fronte a un grosso (per noi, in effetti) problema: volevamo scrivere "Quai Voltaire era deserta", ma per farlo erano necessarie ricerche approfondite che una semplice cartina di Parigi non poteva darci. Esistevano insomma le dimensioni reali oltre a  quelle letterarie per consentire l'azione dei nostri personaggi? "Dal ponte si vedeva Notre Dame" è verosimile, eppure "Da Pont Neuf si vedeva Notre Dame" è infinitamente meglio, fateci caso. La seconda forma, tuttavia, implica che scrivendola io sappia quello che dico.&lt;br /&gt;"Ero seduto a un bar di piazza Garibaldi sorseggiando un Bellini e mi soffermai ad ammirare le guglie del battistero di Parma" rende molto l'idea, peccato che se in realtà vi fermaste a un bar in piazza Garibaldi non riuscireste mai a vederle perché gli alti palazzi di via Cavour ve l'impediscono.&lt;br /&gt;Marco ed io ci siamo quindi chiesti: c'è un angolo di Parigi che corrisponde o che si avvicina alle nostre descrizioni? Se l'avessimo trovato, potevamo inserire i tasselli mancanti alle nostre descrizioni: il protagonista non "percorre la strada e volta a sinistra al primo incrocio", il protagonista "percorre Quai Voltarie e svolta in Rue Dophine". Per trovare lo scorcio perfetto dovevamo però necessariamente andare a Parigi.&lt;br /&gt;E così abbiamo fatto. Ci siamo armati dello stretto necessario e ieri sera, alle 19 siamo partiti. Non avevamo molto tempo perché il sottoscritto aveva una partita di calcetto alle 20, ma qualcosa siamo riusciti a fare.&lt;br /&gt;Evviva Google Street-view.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8615569989227543951-6493501657906714970?l=ubertoceretoli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ubertoceretoli.blogspot.com/feeds/6493501657906714970/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8615569989227543951&amp;postID=6493501657906714970' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8615569989227543951/posts/default/6493501657906714970'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8615569989227543951/posts/default/6493501657906714970'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ubertoceretoli.blogspot.com/2008/11/parigi-e-ritorno.html' title='Parigi e ritorno'/><author><name>Uberto Ceretoli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16116249450426283140</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_l4T-JUJ5t64/Sopzo9zUTgI/AAAAAAAAAJs/3TsfI_GaNZY/S220/Ubywan.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8615569989227543951.post-673534596899177793</id><published>2008-11-13T12:44:00.001+01:00</published><updated>2008-11-17T11:21:09.602+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='autori'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='personaggi'/><title type='text'>Gwyllywm ringrazia Chariza</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Non è facile fare il protagonista.&lt;br /&gt;Hai gli occhi di tutti addosso e senza aver chiesto niente a nessuno. Tu sei lì, con il mondo che crolla, con una storia che deve essere sviscerata e corri sempre sul filo del rasoio, in bilico tra la luce e le tenebre. Vero, sono un elfo in bilico.&lt;br /&gt;E dire che già da subito qualcuno si lamentava: ma come si pronuncia il tuo nome?&lt;br /&gt;Nessuno ha pensato che potesse essere un trucco: quanto è importante pronunciare il nome di un personaggio? Serve davvero sapere il mio nome per poter dire di conoscermi? Tra voi umani è così?&lt;br /&gt;Piano piano hanno cominciato a conoscermi e hanno detto che ero antipatico. Eppure non è colpa mia, forse mi hanno descritto così. O forse ho avuto un'infanzia travagliata. Anzi, no, ho avuto davvero un'infanzia travagliata! Mio padre e mio nonno volevano che controllassi per loro il Sigillo del Vento e litigavano sempre per quella faccenda della luce e della tenebra, come se si potesse davvero dividere il mondo in bianco e nero.&lt;br /&gt;Insomma, non è facile avere addosso i riflettori, e non è facile cha la propria vita sia compresa e apprezzata. Eppure qualcuna ha letto dietro le righe e ha compreso la mia tragedia.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://charizaworld.splinder.com/post/19035842/PERSONAGGI+DI+SPESSORE"&gt;Chariza ha preso le mie difese&lt;/a&gt; tracciando la mia storia e l'evoluzione dei miei compagni in maniera sbalorditiva (meglio di un cristallo permanete!), lasciandomi veramente commosso. Ora che ho un avvocato del genere siete tutti spacciati!&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Grazie Chariza,&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Gwyllywm di Si'phir, Signore del Vento&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8615569989227543951-673534596899177793?l=ubertoceretoli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ubertoceretoli.blogspot.com/feeds/673534596899177793/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8615569989227543951&amp;postID=673534596899177793' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8615569989227543951/posts/default/673534596899177793'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8615569989227543951/posts/default/673534596899177793'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ubertoceretoli.blogspot.com/2008/11/gwyllywm-ringrazia-chariza.html' title='Gwyllywm ringrazia Chariza'/><author><name>Uberto Ceretoli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16116249450426283140</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_l4T-JUJ5t64/Sopzo9zUTgI/AAAAAAAAAJs/3TsfI_GaNZY/S220/Ubywan.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8615569989227543951.post-3036434314514510891</id><published>2008-11-11T07:39:00.004+01:00</published><updated>2008-11-11T10:10:08.780+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='parole'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='romanzi'/><title type='text'>La Tela e Tyrsenói</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Reduce dalla bella domenica di Chiari faccio il punto della situazione.&lt;br /&gt;Stasera Marco ed io daremo una bella strigliata ai capitoli de &lt;span style="font-style: italic;"&gt;La Tela&lt;/span&gt; lavorando sulla sintassi (ma anche sulla trama se troveremo qualche imperfezione). Sarà un lavoro duro perché rileggere a monitor non è proprio comodissimo ma vogliamo fare una prima stampata che abbia meno errori possibile.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Tyrsenói &lt;/span&gt;è arrivato a 300.000 battute. I dialoghi sono praticamente finiti e vale lo stesso per gli snodi principali della trama. Se sistemo tutto e inserisco qualche capitoletto, che spiega mostrando alcune cose che invece dico, forse riesco ad arrivare a 400.000, ma non è sicuro. Il fatto che non sia mastodontico tuttavia non mi preoccupa: non occorre per forza scrivere sempre dei tomi da 600 pagine! Il titolo, che era provvisorio, sarà molto probabilmente cambiato perché ne ho in mente uno migliore ma per il momento non svelo nulla e tengo questo. Essendo un med-fantasy ambientato nella penisola Anatolica ho dovuto inserire alcune note che ho trasformato in una sorta di making-of della storia stessa. Ho visto fare una cosa del genere ad Alan Moore in &lt;span style="font-style: italic;"&gt;From Hell&lt;/span&gt;, ma quella era decisamente esagerata.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Per &lt;span style="font-style: italic;"&gt;ISDT &lt;/span&gt;è ormai questione di giorni e sarà completato. Lo so che lo dico da un po', ma stavolta siamo in direttura d'arrivo, manca davvero soltanto la revisione delle ultime parti. Ho trovato alcune parti vecchie da risistemare causa scoperta dei termini corretti da usare. Uno di questi termini (musichetta di SUPER-QUARK) è &lt;span style="font-weight: bold; font-style: italic;"&gt;bastìta&lt;/span&gt; (opera difensiva provvisoria in legno composta generalmete da un aggere e da torri lignee anteposta alle difese in muratura). Non sono più tanto sicuro di &lt;span style="font-weight: bold; font-style: italic;"&gt;baselarda&lt;/span&gt; (daga con lama a due tagli molto in voga nel XIII sec. e originaria di Basilea, da cui il nome), ma vedremo. La differenza tra i due termini è che il primo lo trovate sul vocabolario, il secondo no, comunque ho spiegato cosa sono grazie a due succssivi sinonimi per cui niente paura: nel testo c'è tutto.&lt;br /&gt;Quella peste coccolosa di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Pandora &lt;/span&gt;nel frattempo ha imparato a riportare qualsiasi cosa venga lanciata (a chi la lancia) e a sedersi aspettanto il lancio senza fare troppo casino. Fa ancora la smorfiosa e l'impertemente ma sistemeremo anche questo con la dovuta pazienza.&lt;br /&gt;Se qualcuno ha intenzioni di farmi un bellissimo regalo di Natale sappia che ho bisogno della 25esima ora giornaliera. Un grazie preventivo.&lt;br /&gt;A presto.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8615569989227543951-3036434314514510891?l=ubertoceretoli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ubertoceretoli.blogspot.com/feeds/3036434314514510891/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8615569989227543951&amp;postID=3036434314514510891' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8615569989227543951/posts/default/3036434314514510891'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8615569989227543951/posts/default/3036434314514510891'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ubertoceretoli.blogspot.com/2008/11/la-tela-e-tyrseni.html' title='La Tela e Tyrsenói'/><author><name>Uberto Ceretoli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16116249450426283140</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_l4T-JUJ5t64/Sopzo9zUTgI/AAAAAAAAAJs/3TsfI_GaNZY/S220/Ubywan.jpg'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8615569989227543951.post-4036219718056869100</id><published>2008-11-05T07:06:00.003+01:00</published><updated>2008-11-05T10:19:45.977+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='romanzi'/><title type='text'>La Tela - prima stesura completata!</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;La notizia era importante e meritava un post dedicato. Ieri sera, &lt;span style="font-style: italic;"&gt;martedì 5 novembre 2008&lt;/span&gt;, Marco ed io abbiamo terminato la prima stesura de La Tela alle ore 19.30. I capitoli, prima dispersi in vari file, sono stati finalmente riuniti in un file unico dove sono state integrate le parti mancanti. Abbiamo scelto una particolare suddivisione in capitoli e ponderato gli stacchi di pagina. La trama si dipana lungo tre/quattro anni di avvenimenti e abbiamo dovuto usare qualche accorgimento per segnare i passaggi temporali.&lt;br /&gt;Ora ci aspetta una fase di lettura a video e, successivamente, di stampa e rilettura. Non nascondo che eravamo emozionati quando abbiamo chiuso il file e ci siamo detti che era finito. Eravamo emozionati ma sapevamo entrambi che il difficile viene adesso perché la stesura molto probabilmente andrà rivista, corretta, risistemata anche in virtù dei suggerimenti che riceveremo dai pochi fortunati che sceglieremo per leggerlo in anteprima... eh eh eh&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8615569989227543951-4036219718056869100?l=ubertoceretoli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ubertoceretoli.blogspot.com/feeds/4036219718056869100/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8615569989227543951&amp;postID=4036219718056869100' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8615569989227543951/posts/default/4036219718056869100'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8615569989227543951/posts/default/4036219718056869100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ubertoceretoli.blogspot.com/2008/11/la-tela-prima-stesura-completata.html' title='La Tela - prima stesura completata!'/><author><name>Uberto Ceretoli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16116249450426283140</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_l4T-JUJ5t64/Sopzo9zUTgI/AAAAAAAAAJs/3TsfI_GaNZY/S220/Ubywan.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8615569989227543951.post-5438446193759102512</id><published>2008-11-04T07:05:00.002+01:00</published><updated>2008-11-04T11:16:26.788+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='romanzi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='autori'/><title type='text'>Rassegna della Mircoeditoria  Chiari</title><content type='html'>Segnalo che sarò a Chiari, nel bresciano, alla &lt;a href="http://www.rassegnamicroeditoria.it/rme.2008/apri.php"&gt;Rassegna della Microeditoria&lt;/a&gt;, presso lo stand di Asengard (e anche un po' in giro a fare acquisti) nella giornata di domenica 9 novembre (mattina e primo pomeriggio).&lt;br /&gt;Visto che siamo in tema di segnalazioni segnalo anche quanto segue:&lt;br /&gt;&lt;ol&gt;&lt;li&gt;oggi, caschi il mondo, io e Marco terminiamo la prima stesura de &lt;span style="font-style: italic;"&gt;La Tela&lt;/span&gt; - seguirà accurata lettura e correzione;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;i lavori di editing de &lt;span style="font-style: italic;"&gt;ISDT&lt;/span&gt; sono quasi terminati - ebbene sì, l'attesa sta finendo;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;il med-fantasy è a quota 270.000 battute ma credo che mi fermerò a 400.000 e non più a 600.000. La storia (per ora) va bene così, non voglio strafare inutilmente. Ovviamente dopo la prima stesura ci sarà un approfondita fase di lettura;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;notizia ghiotta, ho cominciato con la stesura dei primi capitoli del seguito de &lt;span style="font-style: italic;"&gt;ISDT&lt;/span&gt;. Paura, eh!?&lt;br /&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ol&gt;Un saluto&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8615569989227543951-5438446193759102512?l=ubertoceretoli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ubertoceretoli.blogspot.com/feeds/5438446193759102512/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8615569989227543951&amp;postID=5438446193759102512' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8615569989227543951/posts/default/5438446193759102512'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8615569989227543951/posts/default/5438446193759102512'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ubertoceretoli.blogspot.com/2008/11/rassegna-della-mircoeditoria-chiari.html' title='Rassegna della Mircoeditoria  Chiari'/><author><name>Uberto Ceretoli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16116249450426283140</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_l4T-JUJ5t64/Sopzo9zUTgI/AAAAAAAAAJs/3TsfI_GaNZY/S220/Ubywan.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8615569989227543951.post-4346020681521834651</id><published>2008-10-28T07:09:00.001+01:00</published><updated>2008-10-28T14:24:51.425+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Grande Inganno'/><title type='text'>Eh?</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Non volevo crederci. Non potevo crederci. Eppure è vero.&lt;br /&gt;Oddio, che il potere politico dovesse creare nemici per creare coesione sociale l'ho imparato sui testi di Scienze Politiche e di Psicologia Politica... però ho imparato anche che affinché un trucco di questo genere abbia effetto è necessario ed essenziale che il trucco non sia percepito come tale.&lt;br /&gt;In sintesi e per essere più chiaro: un capro espiatorio è tale quando non sembra un capro espiatorio, altrimenti non è di nessuna utilità come tale.&lt;br /&gt;Per questa ragione le parole di Cossiga &lt;a href="http://rassegna.governo.it/rs_pdf/pdf/JMS/JMSRA.pdf"&gt;nell'intervista che allego&lt;/a&gt; mi hano lasciato esterrefatto: il tentativo qual'era? Rivelare agli ingenui e ottusi italiani come funziona la "strategia del terrore"? Oppure saggiare se siamo talmente assuefatti da non badare più a niente (mi sa che era questo il tentativo, temo)?&lt;br /&gt;In un paese civile dichiarazioni di questo genere comporterebbero le dimissioni di chi le ha rilasciate e la riapertura di tutti i processi implicati nelle dichiarazioni stesse. In Italia nessuno sa nulla e chi sa non dice nulla...&lt;br /&gt;Scusate, torno a scrivere un po' perché mi viene da vomitare...&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8615569989227543951-4346020681521834651?l=ubertoceretoli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ubertoceretoli.blogspot.com/feeds/4346020681521834651/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8615569989227543951&amp;postID=4346020681521834651' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8615569989227543951/posts/default/4346020681521834651'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8615569989227543951/posts/default/4346020681521834651'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ubertoceretoli.blogspot.com/2008/10/eh.html' title='Eh?'/><author><name>Uberto Ceretoli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16116249450426283140</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_l4T-JUJ5t64/Sopzo9zUTgI/AAAAAAAAAJs/3TsfI_GaNZY/S220/Ubywan.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8615569989227543951.post-1654604539427815224</id><published>2008-10-21T07:45:00.004+01:00</published><updated>2008-10-21T11:07:08.058+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='romanzi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='fantasy'/><title type='text'>Rilfessioni</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_l4T-JUJ5t64/SP2lClE2zSI/AAAAAAAAAEY/2REUNbCVYr8/s1600-h/sigillo.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://4.bp.blogspot.com/_l4T-JUJ5t64/SP2lClE2zSI/AAAAAAAAAEY/2REUNbCVYr8/s320/sigillo.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5259541403569409314" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Come promesso pubblico la copertina de &lt;span style="font-style: italic;"&gt;IDST&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;Ora passo a qualche riflessione, assolutamente personale.  L'esito del sondaggio che avevao lanciato ha decretato il successo di Gabriel come personaggio preferito per i lettori. Il mio protagonista, Gwyllywm, invece, è l'unico a non aver ricevuto alcun voto! Questo mi fa pensare di aver sbagliato qualcosa nella presentazione dei personaggi. Non è bello che il protagonista non piaccia a nessuno. Oppure fa lo stesso?&lt;br /&gt;Qualcuno mi ha detto che Gwyllywm è talmente perfetto da suscitare odio profondo. Io non l'ho trovato perfetto, non l'ho nemmeno descritto perfetto. Forse avevo sbagliato qualcosa. Ero sul punto di scrivere questo post quando Francesca Angelinelli ha recensito il mio libro sul suo blog.&lt;br /&gt;Ebbene, a qualcuno Gwyllywm è piaciuto e le enormi problematiche che l'aspetto psicologico e il trauma subito dal mio personaggio sono riusciti a trasmettere il messaggio che volevo inviare.&lt;br /&gt;&lt;span&gt;Gwyllywm&lt;/span&gt; non è un elfo perfetto e ne ISDT ve ne accorgerete. Avevo inserito un personaggio quasi-perfetto: era Laoden di Alerbia, ma nemmeno lui si rivelerà perfetto, e anche di questo ve ne accorgerete.&lt;br /&gt;Per quanto concerne invece Gabriel, ne &lt;span style="font-style: italic;"&gt;ISDT &lt;/span&gt;gli ho dato spazio, molto più spazio. Secondo alcuni revisori potevo dargli ancora più spazio, ma non temete, verrà il suo momento, e anche di questo ve ne accorgerete.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Veniamo ora a un mio dubbio. Anche in &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Uomini in Bilico&lt;/span&gt;, qualcuno mi ha riferito essere Thomas un personaggio odioso: non è che ho l'incredibile supepotere di creare protagonisti scostanti? Fortuna ha voluto che ne &lt;span style="font-style: italic;"&gt;ISDT&lt;/span&gt; ci sia più di un protagonista, nonostante Gwyllywm e il suo gruppo facciano ancora la parte del leone. Credo che ne ISDT ci saranno molti più personaggi cui affezionarsi e molti altri da odiare profondamente. Come ha detto un caro amico che l'ha letto, ci sono momenti di gioia, altri di lacrime, a altri ancora di paura.&lt;br /&gt;Già, non è facile rimanere calmi sul cammino di ronda mentre i proiettili delle catapulte colpiscono la città, battifredi carichi di orchi ululanti si avvicinano alle mura e cupe sagome nel cielo possono piombare giù ed afferrarti con i loro artigli. Non è davvero facile!&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8615569989227543951-1654604539427815224?l=ubertoceretoli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ubertoceretoli.blogspot.com/feeds/1654604539427815224/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8615569989227543951&amp;postID=1654604539427815224' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8615569989227543951/posts/default/1654604539427815224'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8615569989227543951/posts/default/1654604539427815224'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ubertoceretoli.blogspot.com/2008/10/rilfessioni.html' title='Rilfessioni'/><author><name>Uberto Ceretoli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16116249450426283140</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_l4T-JUJ5t64/Sopzo9zUTgI/AAAAAAAAAJs/3TsfI_GaNZY/S220/Ubywan.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_l4T-JUJ5t64/SP2lClE2zSI/AAAAAAAAAEY/2REUNbCVYr8/s72-c/sigillo.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8615569989227543951.post-2200008649614898291</id><published>2008-10-14T07:36:00.003+01:00</published><updated>2008-10-14T10:04:27.694+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='romanzi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='eventi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='autori'/><title type='text'>Piccoli passi</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Pandora deve ancora fare l'ultima vaccinazione e non può uscire, ergo è in casa a fare baccano. I miei lavori letterari procedono quindi un po' a rilento.&lt;br /&gt;Sabato ero al Pisa Book Festival, bella e interessante la presentazione di Falconi e del suo &lt;a href="http://www.francescofalconi.it/blog/labels/Prodigium.html"&gt;Prodigium&lt;/a&gt;. Ho parlato con l'editore e &lt;span style="font-style: italic;"&gt;ISDT &lt;/span&gt;dovrebbe essere a posto (il che vuol dire stampato) in tempo per la fiera del libro di Chairi (BS) ai primi di novembre (seguiranno istruzioni e link).&lt;br /&gt;Sono quindi impegnato quasi a tempo pieno sul fronte &lt;span style="font-style: italic;"&gt;ISDT&lt;/span&gt; per fare il migliore editing possibile. Nei ritagli di tempo (praticamente azzerati) mi dedico alla revisione dei capitoli de &lt;span style="font-style: italic;"&gt;La Tela&lt;/span&gt; e alla stesura del med-fantasy che ha ormai raggiunto le 180.000 battute (per la cronaca, &lt;span style="font-style: italic;"&gt;ISDV&lt;/span&gt; era 1.600.000 e &lt;span style="font-style: italic;"&gt;ISDT&lt;/span&gt; dovrebbe essere 1.250.000) ma non voglio in alcun modo superare le 600.000 (e non credo nemmeno che ci arriverò - queste ultime parole verranno naturalmente smentite, ne sono sicuro). Il titolo provvisorio dell'opera è &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Tyrsenòi&lt;/span&gt; e vi ho aggiunto un prologo che conteneva fatti saltuariamente svelati durante la narrazione ma che ho reputato opportuno inserire in modo diretto per meglio evidenziare la psicologia e il rapporto tra i protagonisti (penso che a breve posterò un anteprima).&lt;br /&gt;Mentre ero in Irlanda sul &lt;a href="http://www.asengard.it/blog/?p=84"&gt;blog di Asengard&lt;/a&gt; è comparsa la copertina de &lt;span style="font-style: italic;"&gt;ISDT&lt;/span&gt;, un capolavoro di Jason Engle che credo piacerà a molti (la copertina). Si erano fatte molte ipotesi su chi rappresentare questa volta e la scelta è caduta su... beh, indovinate.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8615569989227543951-2200008649614898291?l=ubertoceretoli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ubertoceretoli.blogspot.com/feeds/2200008649614898291/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8615569989227543951&amp;postID=2200008649614898291' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8615569989227543951/posts/default/2200008649614898291'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8615569989227543951/posts/default/2200008649614898291'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ubertoceretoli.blogspot.com/2008/10/piccoli-passi.html' title='Piccoli passi'/><author><name>Uberto Ceretoli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16116249450426283140</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_l4T-JUJ5t64/Sopzo9zUTgI/AAAAAAAAAJs/3TsfI_GaNZY/S220/Ubywan.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8615569989227543951.post-9206217947788330567</id><published>2008-10-10T07:35:00.000+01:00</published><updated>2008-10-10T08:39:07.467+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='eventi'/><title type='text'>Pisa Book Festival - Errata Corrige</title><content type='html'>Causa problemi familiari (che si scrivono così ma si leggono "Pandora"), sarò a Pisa nella giornata di sabato mattina (sicuramente) e primo pomeriggio (forse).&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8615569989227543951-9206217947788330567?l=ubertoceretoli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ubertoceretoli.blogspot.com/feeds/9206217947788330567/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8615569989227543951&amp;postID=9206217947788330567' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8615569989227543951/posts/default/9206217947788330567'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8615569989227543951/posts/default/9206217947788330567'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ubertoceretoli.blogspot.com/2008/10/pisa-book-festival-errata-corrige.html' title='Pisa Book Festival - Errata Corrige'/><author><name>Uberto Ceretoli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16116249450426283140</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_l4T-JUJ5t64/Sopzo9zUTgI/AAAAAAAAAJs/3TsfI_GaNZY/S220/Ubywan.jpg'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8615569989227543951.post-6830282942637193727</id><published>2008-10-09T07:25:00.001+01:00</published><updated>2008-10-09T13:06:58.303+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='autori'/><title type='text'>Pandora</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_l4T-JUJ5t64/SO3x0outj8I/AAAAAAAAADw/iOhQO39l6eA/s1600-h/DSCF0475.JPG"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://3.bp.blogspot.com/_l4T-JUJ5t64/SO3x0outj8I/AAAAAAAAADw/iOhQO39l6eA/s320/DSCF0475.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5255122226800070594" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Ci sono cose che accadono perché sono state pianificate, altre cui si va a sbattere, talvolta senza sapere cosa ci facciano sulla strada della tua vita.&lt;br /&gt;Tornato dall'Irlanda ho trovato tante sorprese, alcune piacevoli, altre un po' meno. Vi parlerò della più piacevole, ovvero di Pandora, una cagnetta di Chavalier King che mia sorella e mia madre hanno avuto la bella idea di regalare a mia moglie (e a me in via indiretta).&lt;br /&gt;Ero naturalmente contrario a ogni forma di animale domestico, almeno fino a quando questa birbantella non ha cominciato a farsi coccolare e a guardarmi con i suoi scintillanti occhioni neri.&lt;br /&gt;Avrei un mucchio di cose da raccontare sul viaggio, e sui miei prossimi impegni ma purtroppo se prima il tempo libero era qualcosa che riuscivo a rosicchiare agli altri impegni, ora proprio non esiste più.&lt;br /&gt;Vi segnalo il &lt;a href="http://www.pisabookfestival.it/"&gt;Pisa Book Festival&lt;/a&gt; cui parteciperà &lt;a href="http://www.asengard.it/blog/?p=86"&gt;Asengard&lt;/a&gt; con i suoi libri e i suoi autori. Io dovrei andare domenica (così faccio due chiacchiere con gli editor e magari con il portatile riesco anche a correggere alcuni capitoli in diretta).&lt;br /&gt;Un saluto&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8615569989227543951-6830282942637193727?l=ubertoceretoli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ubertoceretoli.blogspot.com/feeds/6830282942637193727/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8615569989227543951&amp;postID=6830282942637193727' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8615569989227543951/posts/default/6830282942637193727'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8615569989227543951/posts/default/6830282942637193727'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ubertoceretoli.blogspot.com/2008/10/pandora.html' title='Pandora'/><author><name>Uberto Ceretoli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16116249450426283140</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_l4T-JUJ5t64/Sopzo9zUTgI/AAAAAAAAAJs/3TsfI_GaNZY/S220/Ubywan.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_l4T-JUJ5t64/SO3x0outj8I/AAAAAAAAADw/iOhQO39l6eA/s72-c/DSCF0475.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8615569989227543951.post-545537111381633901</id><published>2008-09-24T07:22:00.002+01:00</published><updated>2008-09-24T11:31:39.788+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='romanzi'/><title type='text'>Irlanda arrivo</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_l4T-JUJ5t64/SNoVG9hQz_I/AAAAAAAAADo/fqwuqSZSr7E/s1600-h/trip+ireland.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://4.bp.blogspot.com/_l4T-JUJ5t64/SNoVG9hQz_I/AAAAAAAAADo/fqwuqSZSr7E/s320/trip+ireland.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5249531524991209458" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Tornato dalle ferie di Agosto mi rigetto in un nuovo periodo di pausa. Quest'anno è stato durissimo, non riesco a capire che cosa mi stia accadendo ma non ho ancora ricaricato le pile. Forse invece ho ricaricato le pile ma ho anche speso molte energie. Vedremo se la verde Irlanda mi rimetterà a nuovo. In allegato una mappa con le località (principalmente castelli) che ho segnato come importanti da vedere... mi sa tanto che 12 giorni non basteranno, pazienza. "Si farà quel che si può!"&lt;br /&gt;Veniamo alle incombenze letterarie. il med-fantasy ha ormai preso una bella spinta ed è diventato il progetto prioritario. Ho sviluppato nuove sottotrame e presentato nuovi personaggi che faranno la parte del leone, pardon del lupo...&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;La Tela&lt;/span&gt; è ormai pronta per la realizzazione della definitiva &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;prima stesura&lt;/span&gt; anche se mancano alcuni dettagli che Marco ed io sistemeremo poi, con calma.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;ISDT&lt;/span&gt; è ancora sotto l'accanito ed efficace bisturi dei correttori di bozze che stanno dando il meglio. Ho riletto alcune parti dei capitoli finali e mi è venuto il magone, non ricordavo un pathos così incisivo e vibrante.&lt;br /&gt;Ci si rivede a ottobre, un saluto&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8615569989227543951-545537111381633901?l=ubertoceretoli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ubertoceretoli.blogspot.com/feeds/545537111381633901/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8615569989227543951&amp;postID=545537111381633901' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8615569989227543951/posts/default/545537111381633901'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8615569989227543951/posts/default/545537111381633901'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ubertoceretoli.blogspot.com/2008/09/irlanda-arrivo.html' title='Irlanda arrivo'/><author><name>Uberto Ceretoli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16116249450426283140</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_l4T-JUJ5t64/Sopzo9zUTgI/AAAAAAAAAJs/3TsfI_GaNZY/S220/Ubywan.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_l4T-JUJ5t64/SNoVG9hQz_I/AAAAAAAAADo/fqwuqSZSr7E/s72-c/trip+ireland.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8615569989227543951.post-4168685616444767129</id><published>2008-09-09T07:14:00.002+01:00</published><updated>2008-09-09T15:34:08.397+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='romanzi'/><title type='text'>Ritorno a casa</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Rieccomi nella calda e afosa pianura padana.&lt;br /&gt;Tra due settimane riparto per l'Irlanda ma fino ad allora il lavoro (letterario e non) incombe. Le ferie sono state narrativamente "interessanti", prima tra tutte le novità è quella che ho cambiato la priorità di alcuni mie progetti.&lt;br /&gt;Il giallo-fantasy &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Il pugnale di Ishtaran&lt;/span&gt; ha subito un momentaneo stop: andrebbe caratterizzato parecchio e molte parti andrebbero riviste, così ho deciso di attendere tempi e ispirazioni migliori.&lt;br /&gt;Il med-fantasy ambientato nell'antico oriente è invece lievitato moltissimo ed è diventato per ora la mia priorità. Non ne svelo il titolo e gli argomenti soltanto per scaramanzia ma quando lo stato dei lavori sarà giunto davvero a buon punto saprete. Dopo una prima, serrata ricerca storica, ho buttato giù parecchie pagine, ho caratterizzato i personaggi e lavorato molto sui dialogi. Sono certo che se continuerò a lavorarci a ritmo serrato potrò addirittura terminare la prima stesura entro la fine dell'anno (buona parte della trama è infatti già stata delineata)!&lt;br /&gt;Ho anche sistemato un abbozzo di trama e l'epilogo di un romanzo storico/giallo ambientato nel basso medioevo e incentrato sui lupi mannari anche se coi lupi mannari ha veramente poco a che fare e che si rifà a un'idea maturata dopo una lettura su u'assedio subito dai crociati.&lt;br /&gt;Veniamo a &lt;span style="font-style: italic;"&gt;La tela&lt;/span&gt;. Il Prologo che ormai non è più tale ma un più semplice primo capitolo ormai è stato definitivamente terminato. Avevo da correggere 12 pagine di word che adesso sono diventate 22: non male. Ho risistemato anche quello che dovrebbe diventare il capitolo 4 o il 5, ambientato a Glastonbury, Somerset, e devo ammettere di aver fatto un buon lavoro aggiungendo dialoghi e cancellando tutto ciò che era un retaggio della prima versione della trama e aggiungendo novità.&lt;br /&gt;Ho lasciato per ultimo &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Il Sigillo della Terra&lt;/span&gt;. La fase di correzione è stata ferma durante le mie ferie ma questa settimana ricomincerà in modo (temo e spero allo stesso tempo) massiccio. Credo che i tempi di uscita si dilateranno un poco ma nulla viene per nuocere: avrete un bel regalo di Natale da farvi e da fare!&lt;br /&gt;A presto&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8615569989227543951-4168685616444767129?l=ubertoceretoli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ubertoceretoli.blogspot.com/feeds/4168685616444767129/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8615569989227543951&amp;postID=4168685616444767129' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8615569989227543951/posts/default/4168685616444767129'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8615569989227543951/posts/default/4168685616444767129'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ubertoceretoli.blogspot.com/2008/09/ritorno-casa.html' title='Ritorno a casa'/><author><name>Uberto Ceretoli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16116249450426283140</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_l4T-JUJ5t64/Sopzo9zUTgI/AAAAAAAAAJs/3TsfI_GaNZY/S220/Ubywan.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8615569989227543951.post-334264983468044455</id><published>2008-08-19T07:38:00.003+01:00</published><updated>2008-08-21T13:06:57.461+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='romanzi'/><title type='text'>Essere e non sembrare. Mostrare e non dire.</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;E' stata una lunga battaglia. Lunghissima ed estenuante, due settimane di duro lavoro. Eppure dopo tanta fatica ne sono venuto a capo. Di cosa? Ma del primo capitolo de &lt;span style="font-style: italic;"&gt;La Tela&lt;/span&gt;, naturalmente! Era un bel capitolo. Già, era. Adesso è meglio. Perché prima, pur essendo sintatticamente bello, era un capitolo che per metà diceva senza mostrare. L'avevo riletto per chiarirmi alcune cose, mentre scrivevo l'epilogo, e mi aveva dato da pensare. Era un capitolo intenso ma un po' fumoso. Era distaccato. Per prima cosa ho lavorato sull'incipit spostando le frasi e rendendolo più forte. Poi ho rivisto tutte quelle parti che non mi convincevano.C'era un paragrafo molto bello che però non mi piaceva. Era bello ma sembrava il riassunto di un capitolo. Già, come se Marco e io avessimo in mente cosa accadeva e a un amico che ce lo domandava, rispondevamo con una breve (e bella) sinossi. Ho rifatto tutto. Ho preso il riassunto e l'ho rielaborato, l'ho sviluppato, e questo mi ha impegnato per parecchie ore. Una pagina di riassunti è diventata sei pagine di dialoghi e accadimenti. E' stata dura ma ne è valsa la pena. Il problema è che mi manca ancora un'altra pagina di riassunto da snocciolare! Maledizione, non ce la farò mai! Per fortuna che vado in ferie e ricaricherò le pile, altrimenti poverò me... Il lavoro per La Tela non mi ha impedito tuttavia di proseguire con gli altri progetti.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Il med-fantasy ambientato nell'età ellenica mi sta dando alcune soddisfazioni a livello di trama, dove mi sto sbizzarrendo con i personaggi e con la loro personalità. Venti pagine dattiloscritte (corrispondenti ai primi tre capitoli) sono già pronte e attendono lo sviluppo delle idee che ho già buttato giù e tra eroi, mostri mitologici e Dei credo che ne scriverò delle belle (spero)!&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Ho lavorato anche al romanzo storico, ambientato nell'età della pietra, sistemando per intero il primo capitolo e iniziando il secondo. Ho introdotto un personaggio importante che  mi è scivolato tra i tasti del PC senza che me ne rendessi conto e si è delineato in maniera convincente. Anche il protagonista sta assumendo i contorni che si addicono al suo ruolo.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;ISDT &lt;/span&gt;è sempre in fase di editing (e abbiamo buttato giù qualche dettaglio della copertina) ma con tutto il lavoro che ho fatto alla tastiera non ho avuto il tempo di toccare il giallo/fantasy se non per pensare di suddividere l'antefatto in capitoli a parte (tipo diario) tra un capitolo e l'altro in modo da comporre le tessere del puzzle pian piano in modo che il bandolo della matassa si abbia soltanto alla fine. Nel delirio del poco tempo libero in cui le idee mi frullano per la testa ho più o meno chiaro l'intero flusso di eventi che narrerò nel terzo capitolo dei Sigilli e buona parte di quanto invece accadrà nel libro conclusivo.&lt;br /&gt;Mi sto seriamente domandando quanto potrei scrivere se prendessi un anno sabbatico e avessi a disposizione un'intera giornata anziché il dopo-cena! Brividi.&lt;br /&gt;Auguro a tutti buone ferie. Se le avete già fatte invece sappiate che non vi invidio più perché è venuto il mio turno.&lt;br /&gt;Un saluto, ci si legge a settembre.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8615569989227543951-334264983468044455?l=ubertoceretoli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ubertoceretoli.blogspot.com/feeds/334264983468044455/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8615569989227543951&amp;postID=334264983468044455' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8615569989227543951/posts/default/334264983468044455'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8615569989227543951/posts/default/334264983468044455'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ubertoceretoli.blogspot.com/2008/08/essere-e-non-sembrare-mostrare-e-non.html' title='Essere e non sembrare. Mostrare e non dire.'/><author><name>Uberto Ceretoli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16116249450426283140</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_l4T-JUJ5t64/Sopzo9zUTgI/AAAAAAAAAJs/3TsfI_GaNZY/S220/Ubywan.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8615569989227543951.post-1464734692787026374</id><published>2008-08-04T07:06:00.003+01:00</published><updated>2008-08-04T10:26:55.656+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='romanzi'/><title type='text'>La Tela, prima stesura (del finale...)</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Marco ed io siamo giunti infine alla prima stesura del finale de &lt;span style="font-style: italic;"&gt;La Tela&lt;/span&gt;. La primissima versione vedeva i nostri due protagonisti impegnati in un agriturismo toscano, ora la scena del finale è La Habana, Cuba. Il capitolo è stato quasi interamente riscritto anche se buona parte delle idee sono state riutilizzate e riadattate. Ora che il &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Finale &lt;/span&gt;e l'&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Epilogo&lt;/span&gt; sono andati a posto, dobbiamo trovare il tempo di unire tutti i capitoli già scritti in un unico file e cominciare la rilettura e la ristesura di quelle parti che andranno inevitabilmente risistemate.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Il Sigillo della Terra&lt;/span&gt; è in sala operatoria, sotto gli arnesi dell'editor che sta facendo un lavoro davvero meraviglioso, dandomi spunti e facendomi crescere.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Il pugnale di Ishtaran&lt;/span&gt; ha subito un momentaneo stop dovuto al lavoro che sto dedicando al med-fantasy di cui avevo parlato tempo addietro e per il quale ho trovato molti altri spunti.&lt;br /&gt;Ho molta carne al fuoco, lo ammetto, ma con l'ispirazione eclettica che va e che viene ho stimoli differenti per opere differenti (anche i lavori a &lt;span style="font-style: italic;"&gt;L'isola dei fantasmi&lt;/span&gt; - titolo provvisiorio del romanzo storico che ambienterò all'età della pietra - vegetano, anche se ho modificato il primo capitolo, migliorandolo parecchio con un bell'espediente letterario).&lt;br /&gt;Avere numerosi progetti da una parte è un bene (varietà di spunti) ma è anche un male (lavoro in modo meno sistematico). Così è, per adesso, le idee che mi frullano per la testa sono numerose e devo ancora buttar giù la trama del terzo libro dei Sigilli... aiuto!&lt;br /&gt;Un saluto&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8615569989227543951-1464734692787026374?l=ubertoceretoli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ubertoceretoli.blogspot.com/feeds/1464734692787026374/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8615569989227543951&amp;postID=1464734692787026374' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8615569989227543951/posts/default/1464734692787026374'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8615569989227543951/posts/default/1464734692787026374'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ubertoceretoli.blogspot.com/2008/08/la-tela-prima-stesura-del-finale.html' title='La Tela, prima stesura (del finale...)'/><author><name>Uberto Ceretoli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16116249450426283140</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_l4T-JUJ5t64/Sopzo9zUTgI/AAAAAAAAAJs/3TsfI_GaNZY/S220/Ubywan.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8615569989227543951.post-1581018799832777163</id><published>2008-07-24T06:59:00.001+01:00</published><updated>2008-07-24T14:52:11.459+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='recensione'/><title type='text'>Starship Troopers</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_l4T-JUJ5t64/SIhptqremvI/AAAAAAAAADg/PCCoHb6pX4U/s1600-h/image_book.php.jpeg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://3.bp.blogspot.com/_l4T-JUJ5t64/SIhptqremvI/AAAAAAAAADg/PCCoHb6pX4U/s320/image_book.php.jpeg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5226543600835140338" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Continuo con le mie "affascinanti" recensioni. &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Starship Troopers&lt;/span&gt; l'ho letto in un due giorni. E come non mi capitava da tempo, non ho avuto bisogno di appuntarmi alcuna parola sconosciuta: la prosa di Heinlein è agile, snella ma precisa.&lt;br /&gt;Io ero un fan del film e quindi ho letto il libro ma occorre puntualizzare immediatamente che sono due cose mostruosamente diverse. Il film era un film antimilitarista per eccellenza, il libro finisce per esserlo ma non volontariamente. Il libro è scritto in prima persona e racconta l'esperienza di Rico, che firma la leva volontaria per entrare nell'esercito ed esercitare il diritto di voto e guadagnare la cittadinanza (perché soltanto chi ha ha scelto e rischiato di perdere la vita nel proteggere la società ha compreso quello spirito di unità e di gruppo necessario per amministrarla, questa la spiegazione dei personaggi al sistema politico terrestre). Il libro è per metà un buon libro di fantascienza con spunti geniali, e per metà lo sforzo dell'autore di esprimere la sua visione del mondo, delle istituzioni, della politica, della società. Pane per i miei denti, insomma.&lt;br /&gt;Allora, tutto cò che riguarda la parte in cui Heinlein dipinge il suo &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;affresco fantascientifico&lt;/span&gt; è meravigliosa, anche se si sofferma troppo spesso (a mio avviso) sul &lt;span style="font-style: italic;"&gt;raccontare&lt;/span&gt; invece che sul &lt;span style="font-style: italic;"&gt;mostrare&lt;/span&gt; qualcosa. Il finale invece, spurio di flash-back e dedicato tutto all'azione, l'ho trovato più coinvolgente. Non più bella o più meritevole, attenzione, soltanto più coinvolgente.&lt;br /&gt;Veniamo invece alla &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;filosofia militarista&lt;/span&gt; veicolata dal romanzo. Non conosco le idee politiche di Heinlein e non ho voglia di andarmi a cercare la sua biografia, mi interessa soltanto quel che passa con la sua opera (sono un po' troppo svogliato di questi tempi). Secondo me il militarismo di &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Starship Troopers&lt;/span&gt; fa il giro (non come nel film, volutamente autoironico): in certi punti Heinlein parte per la tangente e le prese di posizione di Rico diventano talmente estreme e grottesche da sortire l'effetto opposto. E se nel film appare evidente che il militarismo venga preso per i fondelli, il libro non è così esplicito. Da certe elucubrazioni di Rico il militarismo ne esce canzonato, ma non quanto servirebbe per capire se è una parodia o meno.&lt;br /&gt;A questo punto ho formulato alcune ipotesi.&lt;br /&gt;La prima è che il libro sia antimilitarista ma che Heinlein sia stato avaro con l'ironia.&lt;br /&gt;L'idea l'ho abbandonata quasi subito per maturare quella che invece il libro sia militarista e Heinlein abbia veicolato quest'ideologia (oso l'utilizzo di questo termine) talmente bene che a tratti mostra tutti i propri limiti.&lt;br /&gt;A questo punto ho formulato il mio personale giudizio: il libro è militarista ma sortisce l'effetto contrario perché l'ideologia che veicola è determinata a un contesto fantascientifico che ha poco o nulla a che vedere con la realtà. E' come &lt;span style="font-style: italic;"&gt;La città del sole&lt;/span&gt; di Tommaso Campanella: descrive una società perfetta e nella sua perfezione, rendendola però distante ed irrealizzabile proprio in virtù di una perfezione che non è umanamente raggiungibile.&lt;br /&gt;Nella &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Federazione&lt;/span&gt; tratteggiata da Heinlein, i militari hanno il compito di proteggere i civili che lavorano e producono ma che non hanno diritto di voto, i militari combattono ed amministrano la vita pubblica e rivolte non sono possibili perché gli unici che avrebbero preparazione militare fanno parte dell'esercito e hanno già diritto di voto. Il condizionamento sociale è di tipo pavloviano e i cittadini hanno capito che ubbidire è saggio ( purtroppo, e non sono io a dirlo,  nella realtà c'è altro oltre al nesso azione-reazione).&lt;br /&gt;Insomma se era un manifesto al militarismo non è riuscito proprio bene, a mio modesto avviso. &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Rimane, &lt;/span&gt;&lt;span&gt;e per una buona metà, &lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;un capolavoro della fantascienza.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Alla prossima&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8615569989227543951-1581018799832777163?l=ubertoceretoli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ubertoceretoli.blogspot.com/feeds/1581018799832777163/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8615569989227543951&amp;postID=1581018799832777163' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8615569989227543951/posts/default/1581018799832777163'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8615569989227543951/posts/default/1581018799832777163'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ubertoceretoli.blogspot.com/2008/07/starship-troopers.html' title='Starship Troopers'/><author><name>Uberto Ceretoli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16116249450426283140</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_l4T-JUJ5t64/Sopzo9zUTgI/AAAAAAAAAJs/3TsfI_GaNZY/S220/Ubywan.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_l4T-JUJ5t64/SIhptqremvI/AAAAAAAAADg/PCCoHb6pX4U/s72-c/image_book.php.jpeg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8615569989227543951.post-6984334865987415318</id><published>2008-07-15T07:11:00.002+01:00</published><updated>2008-07-15T16:26:36.849+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='romanzi'/><title type='text'>Troppi progetti?</title><content type='html'>Come siamo messi? Piccolo punto della situazione.&lt;br /&gt;A breve arriveranno altre recensioni, il tempo di raccogliere le idee. Per i progetti di scrittura, invece?&lt;br /&gt;Allora, inzierei con &lt;span style="font-style: italic;"&gt;La tela&lt;/span&gt;. Marco ha dato una bella sberla al finale, ora sono io che devo conciare per le feste l'epilogo. Sarà dura, entro giovedì. Dopo questa però, quasi riusciamo a fare un file unico unendo tutti i capitoli per poi rileggere il tutto. Scrivere &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Uomini in bilico&lt;/span&gt; non è stato così faticoso, accidenti!&lt;br /&gt;De &lt;span style="font-style: italic;"&gt;IDST &lt;/span&gt;è iniziata la fase di etiditing e sono cominciati i primi tagli, le prime ristesure e le prime aggiunte. Il risultato è ottimo.&lt;br /&gt;Ho cominciato il prologo del seguito de &lt;span style="font-style: italic;"&gt;ISDT&lt;/span&gt;. Naturalmente sarà uno dei due sigilli rimasti. Quale?&lt;br /&gt;Il lavoro al giallo/fantasy si è interrotto per qualche settimana a favore delle ricerche e della stesura dei primi capitoli di un med-fantasy del tutto particolare, qualcosa che strizza l'occhio al romanzo storico infarcendolo con le caratteristiche tipiche del fantasy.&lt;br /&gt;Ho cominciato anche a buttar giù dei capitolo due romanzi con protagonisti i mannari, anche se totalmente differenti, uno è un fantasy e l'altro è un romanzo storico che prende spunto da un avvenimento legato alla seconda crociata. Ho definito i protagonisti, qualche battuta, il background e poi ho lasciato tutto lì per correggere &lt;span style="font-style: italic;"&gt;ISDT&lt;/span&gt;, poi sono tornato al giallo/fantasy con rinnovato vigore.&lt;br /&gt;Il tempo materiale per scrivere si accorcia sempre di più. Ora non ho più soltanto un prato da tosare di tanto in tanto, ho un acero, un olivo e la siepe. A questo aggiungiamo che quelle streghe (in senso buono) delle mie sorelle mi hanno regalato la pedana del Wii! Maledizione, devo ancora provare la sfida delle flessioni con l'allenatore virtuale!&lt;br /&gt;Forse con un part-time potrei farcela...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8615569989227543951-6984334865987415318?l=ubertoceretoli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ubertoceretoli.blogspot.com/feeds/6984334865987415318/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8615569989227543951&amp;postID=6984334865987415318' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8615569989227543951/posts/default/6984334865987415318'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8615569989227543951/posts/default/6984334865987415318'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ubertoceretoli.blogspot.com/2008/07/troppi-progetti.html' title='Troppi progetti?'/><author><name>Uberto Ceretoli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16116249450426283140</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_l4T-JUJ5t64/Sopzo9zUTgI/AAAAAAAAAJs/3TsfI_GaNZY/S220/Ubywan.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8615569989227543951.post-1962190831836354357</id><published>2008-07-07T07:04:00.005+01:00</published><updated>2008-07-07T11:06:42.586+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='recensione'/><title type='text'>La rocca dei silenzi</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_l4T-JUJ5t64/SHHoldTzgbI/AAAAAAAAADY/FN6hLYJLMgQ/s1600-h/lrds.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://4.bp.blogspot.com/_l4T-JUJ5t64/SHHoldTzgbI/AAAAAAAAADY/FN6hLYJLMgQ/s320/lrds.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5220209173319614898" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Ammonthàd, &lt;span style="font-style: italic;"&gt;La rocca dei Silenzi&lt;/span&gt;, un luogo dove sono custodi immensi tesori da orde di demoni inferociti. Le prime domande e i primi dubbi che mi sono sorti spontanei sulla rocca sono stati sciolti dalla lettura, c'è un perché alle cose. Thal Dòm dovrebbe essere il protagonista (e dico dovrebbe perché in seguito smentirò questa cosa) della vicenda. E' un mago rovinato da una spedizione ad Ammonthad che, convocato dalla Torre di Dòthrom per una nuova spedizione verso la Rocca dei Silenzi viene a scoprire gli intrighi e le verità che nemmeno immaginava gratvitare non solo intorno alla Rocca ma anche intorno alla Torre, riferimento e scuola di magia per i Regni di tutto il mondo.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Viene organizzata una spedizione (suicida) che dovrà scoprire il punto debole dei demoni affinché una seconda spedizione possa affrontarli con successo. Vengono inviti messi in tutte le terre per reclutare i migliori mercenari per organizzare la missione (suicida sempre, che avrebbe garantito  alla spedizione successiva il buon esito).&lt;br /&gt;Subito mi sono sorti molteplici dubbi. Perché mercenari e non reparti organizzati, perché affrontare i demoni con attacchi a macchia di leopardo e non con una bella linea di opliti? Alla fine ho compreso tutto. E in effetti, lo ribadisco ancora, occorre fidarsi dell'autore.&lt;br /&gt;Andrea d'Angelo scrive un fantasy strano. Già, è strano perché non ho mai letto un libro con dei personaggi tanto viscidi e scostanti. Tutti, non solo gli antagonisti! Ad essere onesti uno o due se ne salvano (ma per sbaglio, credo). C'è comunque un motivo se i personaggi sono tutti odiosi, a mio avviso, ed è un motivo letterario: &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;la vera protagonista della vicenda è la vicenda stessa&lt;/span&gt;. E il focus sui fatti e sul loro significato poteva essere dato soltanto evitando personaggi che consentissero immedesimazione. Rimane il fatto che non affezionarsi ai personaggi crei un po' di fastidio.&lt;br /&gt;Poco belle alcune scelte linguistiche.&lt;br /&gt;"Fruitori di magia" l'ho trovato scomodo come sinonimo di mago/stregone, anche se corretto, poteva essere usato nei dialoghi e non nella narrazione per dare maggior spessore ai maghi.&lt;br /&gt;Ascia "bilama" è linguisticamente corretto, anche se l'aggettivo è usato più per le spade che per le asce il cui aggettivo specifico è "bipenne".&lt;br /&gt;Le due peculiarità linguistiche non rovinano la lettura, sono dettagli. Brooks chiama "gnomi" quelli che alla descrizione appaiono come perfetti "goblin", se vuole chiamarli in modo diverso ne prendo atto, se storco la bocca sono affari miei.&lt;br /&gt;Perdonatemi se divago un attimo: ho letto numerosi commenti e post sull'impiego e sulla contestualizzazione dei termini nei fantasy. Che deve fare un autore, scrivere le battute in elfico per gli elfi (e fornire la traduzione in appendice)? Può usare nella narrazione il termine "machiavellico"? Può usare "pantagruelico"? Può usare "psicologico"? Può usare "giunonico", "adone", "gioviale", "marziale" anche se derivano dal classicismo greco? Insomma se un autore deve scrivere in italiano i termini sono quelli dell'italiano! Arrendiamoci sui vocaboli della narrazione, quel che riguarda le battute è, invece, un altro discorso: sarebbe fuori luogo un goblin che invece che "il carro di quel nano invasato è irraggiungibile" dicesse "ehi cumpa, il bolide di quel truzzo ci ha dato la paga: scheggia come un missile" (ogni volta che la rileggo però mi piace sempre di più!).&lt;br /&gt;Ad effetto gli inserimenti dei numerosi (e spietati) pensieri che i personaggi pensano l'uno dell'altro anche se un gruppo composto da questi individui è davvero poco verosimile: se tutti diffidano di tutti, come può proseguire la spedizione?&lt;br /&gt;Alcune situazioni poi sono paradossali e certi personaggi fanno cose assolutamente fuori dal normale. Una delle più importanti maghe della Torre di Dòthrom (che fa parte di un complotto e dovrebbe essere svezzata a tale arte) si reca in colloquio privato con una rinomata assassina esperta di veleni, nei suoi appartamenti. Senza dire a nessuno dove va, senza prendere precauzioni, da sola! La conclusione darwiniana del siparietto è logica, è l'avvenimento in sé che a mio avviso è illogico.&lt;br /&gt;Altre cose non tornano: se foste un mago che deve usare molti incantesimi, affidereste la protezione della vostra vita ad un guerriero che vi vuole fare la pelle? Io soltanto se ne fossi costretto, e in ogni modo avrei un piano d'emergenza o un trucco per sopravvivere, in alternativa "muoia Sansone con tutti i filistei".&lt;br /&gt;Insomma, è vero che la grande protagonista è la storia ma questo si evince anche dal fatto che gli altri protagonisti lo sono in funzione di questa e durano lo stretto necessario a svelarla.&lt;br /&gt;L'epilogo rasenta il più acuto pessimismo riguardo alla "teoria dei complotti" ma mi trova assolutamente d'accordo: non poteva finire altrimenti, bravo Andrea (ti do del tu). che non ti sei lasciato prendere dal buonismo! Può non piacere ma è giusto così.&lt;br /&gt;D'Angelo poi ha una &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;scrittura evocativa e ricercata&lt;/span&gt; (con qualche eccesso, talvolta). Da leggere se volete qualcosa di spietato.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8615569989227543951-1962190831836354357?l=ubertoceretoli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ubertoceretoli.blogspot.com/feeds/1962190831836354357/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8615569989227543951&amp;postID=1962190831836354357' title='12 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8615569989227543951/posts/default/1962190831836354357'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8615569989227543951/posts/default/1962190831836354357'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ubertoceretoli.blogspot.com/2008/07/la-rocca-dei-silenzi.html' title='La rocca dei silenzi'/><author><name>Uberto Ceretoli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16116249450426283140</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_l4T-JUJ5t64/Sopzo9zUTgI/AAAAAAAAAJs/3TsfI_GaNZY/S220/Ubywan.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_l4T-JUJ5t64/SHHoldTzgbI/AAAAAAAAADY/FN6hLYJLMgQ/s72-c/lrds.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>12</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8615569989227543951.post-8155145404788120763</id><published>2008-07-04T07:06:00.011+01:00</published><updated>2008-07-07T10:52:50.739+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='recensione'/><title type='text'>I delitti del mosaico</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_l4T-JUJ5t64/SG3xVTHCNAI/AAAAAAAAADQ/jSL2cUvhY1s/s1600-h/image_book.php.jpeg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://3.bp.blogspot.com/_l4T-JUJ5t64/SG3xVTHCNAI/AAAAAAAAADQ/jSL2cUvhY1s/s320/image_book.php.jpeg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5219092891401597954" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Inauguro con il libro di Giulio Leoni una nuova sezione del mio blog, &lt;span style="color: rgb(255, 0, 0); font-weight: bold;"&gt;le recensioni&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Non conosco Giulio Leoni di persona soltanto per una sfortuna, altrimenti ci saremmo visti a &lt;a href="http://www.mangiacomescrivi.it/"&gt;Mangia come scrivi&lt;/a&gt;, a Montechiarugolo, a maggio. Peccato, avrei discusso volentieri con lui dell'esperienza di scrivere un romanzo storico oltre che a parlarne delle sue opere appunto, a Mangia come Scrivi (dove ho letto un estratto di &lt;span style="font-style: italic;"&gt;La crociata delle tenebre&lt;/span&gt;).&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;I delitti del mosaico&lt;/span&gt; parla di un omicidio avvenuto nella Firenze medievale, delitto che per la sua particolarità viene sottoposto a Dante Alighieri, persona lucida e, direi, moderna rispetto al contesto storico in cui si trova. Non svelo più nulla altrimenti andrei a fare anticipazioni pericolose.&lt;br /&gt;Leoni ha una &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;prosa scorrevole ma forte&lt;/span&gt; e tutta la puntualità descrittiva dei gialli (e in effetti &lt;span style="font-style: italic;"&gt;IDDM &lt;/span&gt;è un giallo-storico), nonché la tensione di scoprire che cosa c'è sotto ai delitti e a chi è l'assassino. Sotto la guida di Leoni ci immergiamo completamente nell'atmosfera di Firenze, nella politica dell'epoca, nei giochi di poteri, nel conflittuale rapporto tra la Chiesa e Firenze e tra l'Alighieri e il Papa.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;IDDM &lt;/span&gt;è intrigante e ha il pregio di una ricostruzione storica affascinante e puntuale, la cosa che mi ha stupito e che secondo me soltanto pochi sapranno apprezzare è il &lt;span style="font-style: italic;"&gt;lavoro oscuro&lt;/span&gt; che c'è alla base. L'ho detto anche a &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Mangia come scrivi&lt;/span&gt;: scrivere un romanzo storico implica allo scrittore una &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;ricerca storica senza precedenti&lt;/span&gt; (anch'io ci sono in mezzo con alcune opere), una fase di documentazione a 360 gradi. Leoni ha l'abilità di far convivere realtà storica con finzione narrativa senza inganni. Lo stesso Dante Alighieri assume un'umanità nuova, con i suoi pregi e difetti ed è un personaggio che lascia il segno (può piacere oppure no, ma non verrà sicuramente dimenticato), così come lascia il segno l'apparizione di uno splendido Cecco Angiolieri.&lt;br /&gt;Citati i pregi passo ora a fare le pulci al romanzo. Non amo i gialli (e forse ne sto pure scrivendo uno, ma è fantasy, dai!), il romanzo mi è piaciuto ma ho trovato un difetto che mi ha fatto storcere il naso: già, perché secondo me ha il difetto di finire per una fortuita casualità! Dante si comporta come un investigatore razionale (illuminato oserei dire) eppure arriva alla soluzione del caso soltanto per una coincidenza che ha tutto l'aspetto di un escamottage letterario. L'effettiva piega degli eventi e della narrazione non l'avrebbero mai portato a scoprire il colpevole anche se i suoi sospetti erano ben indirizzati.&lt;br /&gt;A parte questa considerazione rimane comunque una &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;lettura coinvolgente e ricca di spunti&lt;/span&gt;. Non posso che consigliarlo anche a chi, come me, non è appassionato dei gialli.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8615569989227543951-8155145404788120763?l=ubertoceretoli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ubertoceretoli.blogspot.com/feeds/8155145404788120763/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8615569989227543951&amp;postID=8155145404788120763' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8615569989227543951/posts/default/8155145404788120763'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8615569989227543951/posts/default/8155145404788120763'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ubertoceretoli.blogspot.com/2008/07/i-delitti-del-mosaico.html' title='I delitti del mosaico'/><author><name>Uberto Ceretoli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16116249450426283140</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_l4T-JUJ5t64/Sopzo9zUTgI/AAAAAAAAAJs/3TsfI_GaNZY/S220/Ubywan.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_l4T-JUJ5t64/SG3xVTHCNAI/AAAAAAAAADQ/jSL2cUvhY1s/s72-c/image_book.php.jpeg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8615569989227543951.post-8830564375212864326</id><published>2008-06-30T07:03:00.001+01:00</published><updated>2008-06-30T12:54:49.550+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='autori'/><title type='text'>Presentazione di mercoledì 2 luglio rinviata</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Nulla da aggiungere al titolo riguardo ad &lt;span style="font-style: italic;"&gt;UIB&lt;/span&gt; se non che la presentazione è rinviata a data da destinarsi.&lt;br /&gt;Il &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;med-fantasy&lt;/span&gt; che ho deciso di scrivere comincia a prendermi (a scapito dei lavori su &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Il Pugnale di Istharan&lt;/span&gt; - che ha subito un momentaneo stop) ma riscontro alcuni problemi con la contestualizzazione storica: la mancanza di fonti attendibili o meglio, a fronte di una pluralità di fonti storiche differenti sullo stesso argomento mi ritrovo costretto ad improvvisare, ovvero a fare scelte che preferirei fare ricamando sulla realtà e non su una &lt;span style="font-style: italic;"&gt;realtà presunta&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;Erodoto mi fornisce un periodo ed una genealogia precisi mentre altri studiosi storici attuali e dell'epoca ne forniscono diversi. Il ricorso alla mitologia è stata tanto fruttuosa da propinarmi varie versioni (differenti naturalmente) dello stesso mito. Insomma, il mio protagonista ha un fratello ma su alcune versioni potrebbe avere anche una sorella. Ce l'ha avuta o non ce l'ha avuta? La devo inserire nella narrazione? La storia della sorella del mio protagonista s'incrocia con Enea, almeno secondo alcuni storiografi, secondo altri Enea non c'entra nulla. Io che faccio, invento? Mi sa che finirà così.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8615569989227543951-8830564375212864326?l=ubertoceretoli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ubertoceretoli.blogspot.com/feeds/8830564375212864326/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8615569989227543951&amp;postID=8830564375212864326' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8615569989227543951/posts/default/8830564375212864326'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8615569989227543951/posts/default/8830564375212864326'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ubertoceretoli.blogspot.com/2008/06/presentazione-di-mercoled-2-luglio.html' title='Presentazione di mercoledì 2 luglio rinviata'/><author><name>Uberto Ceretoli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16116249450426283140</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_l4T-JUJ5t64/Sopzo9zUTgI/AAAAAAAAAJs/3TsfI_GaNZY/S220/Ubywan.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8615569989227543951.post-1042953428619973900</id><published>2008-06-27T07:25:00.011+01:00</published><updated>2008-06-27T15:55:44.749+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='presentazioni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='autori'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='fantasy'/><title type='text'>Presentazione di Uomini in Bilico!</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Mercoledì 2 luglio, &lt;/span&gt;alle &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;21.30&lt;/span&gt;, indicativamente, Marco Bonati ed io parteciparemo ad una serata per pochi intimi, al &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;104 di Viale Mentana a Parma&lt;/span&gt; in cui illustreremo &lt;span style="font-style: italic;"&gt;UIB&lt;/span&gt; e il lavoro fatto per realizzarlo. Inviterei tutto il mondo a partecipare se non fosse che la saletta è proprio tale e otrebbe esserci un po' di calca ;-)&lt;br /&gt;Naturalmente porteremo con noi un sacco di copie da autografare. Vi aspettiamo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lascio un flash sullo stato dei lavori de &lt;span style="font-style: italic;"&gt;ISDT&lt;/span&gt;: il secondo volume della tetralogia è in fase di editing! Alcuni capitoli, quattro per la precisione (il 20, il 22, il 24 e il 26 della terza stesura) sono stati oggetto di una parziale riscrittura e di una maggior caratterizzazione. Qualcuno si chiederà: "come mai capitoli pari e così ravvicinati?" Il punto è che la narrazione si snoda tra i nuovi protagonisti (i cattivi?) che invadono i territori umani e i protagonisti de &lt;span style="font-style: italic;"&gt;ISDV&lt;/span&gt; (i buoni?) che si trovano coinvolti nelle vicende ma che nel frattempo vedono dipanarsi la matassa di domande che assillavano Gwyllywm al termine de &lt;span style="font-style: italic;"&gt;ISDV&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;Per rendere la narrazione più avvincente ho alternato i capitoli degli uni e degli altri in stile A-B-A-B, eccetera. Temo che questo stile attirerà le ire di qualche lettore che si lamenterà che non c'è legame tra un capitolo e il successivo e che la narrazione non procede in modo lineare ma a scatti. Lo stile funziona, anche ne &lt;span style="font-style: italic;"&gt;ISDV &lt;/span&gt;avevo alternato le vicende di Raylyn con quelle di Gwyllywm, fino a quando non s'incontravano e Caeldarein, per mostrare in parallelo come si muovevano gli antagonisti.&lt;br /&gt;Veniamo agli altri lavori. &lt;span style="font-style: italic;"&gt;La Tela&lt;/span&gt; procede costantemente con un lavoro differenziato sui capitoli da parte mia e di Marco. Ormai la data della prma definitiva stesura è sempre più vicina anche se alcuni capitoli sono stati lasciati aperti per ospitare eventuali e future idee. Praticamente scriviamo in prospettiva futura.&lt;br /&gt;Ho cominciato il primo capitolo del seguito de &lt;span style="font-style: italic;"&gt;ISDT&lt;/span&gt;. Già, incredibile. Alcuni capitoli erano già pronti, si tratta di poca roba ma riguardano un personaggio che è piaciuto a molti. Basta con le anticipazioni, in fondo ho solo scritto le prime due pagine del PROLOGO...&lt;br /&gt;Ho momentaneamente accantonato il progetto del romanzo storico ambientato in Scozia all'età del bronzo e non trovo più ispirazione per il fantasy/giallo ambientato in una terra alternativa e mi sono fermato dopo 80 pagine di word, nonostante abbia già definito il contenuto dei capitoli mancanti. Non lo so, prima scrivevo a bomba, ora non mi sento ispirato. Succede. Ora, poiché ritengo che "il blocco dello scrittore" non esista mi sono gettato su altre idee.&lt;br /&gt;Sbirciando in rete ho trovato un sacco di interventi sul cosiddetto &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;med-fantasy&lt;/span&gt; e, eccitato all'idea di scrivere qualcosa al riguardo, ho riesumato una vecchia idea, ovvero qualcosa ambientato nel contesto mediterraneo.  Ovviamente ho dovuto fare una lunga ricerca inerente la mitologia per trasformare in materiale fantasy qualche leggenda italica dei tempi che precedettero la gloria di Roma. A questo punto è emerso una varietà inimmaginabile di diverse versioni dello stesso mito e degli stessi personaggi e ho dovuto fare alcune scelte per iniziare. Insomma, ho scritto qualche pagina e buttato giù una bozza di trama, niente di più. Vedremo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un saluto&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8615569989227543951-1042953428619973900?l=ubertoceretoli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ubertoceretoli.blogspot.com/feeds/1042953428619973900/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8615569989227543951&amp;postID=1042953428619973900' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8615569989227543951/posts/default/1042953428619973900'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8615569989227543951/posts/default/1042953428619973900'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ubertoceretoli.blogspot.com/2008/06/presentazione-di-uomini-in-bilico.html' title='Presentazione di Uomini in Bilico!'/><author><name>Uberto Ceretoli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16116249450426283140</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_l4T-JUJ5t64/Sopzo9zUTgI/AAAAAAAAAJs/3TsfI_GaNZY/S220/Ubywan.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8615569989227543951.post-2704586307713477766</id><published>2008-06-18T20:58:00.001+01:00</published><updated>2008-06-19T07:53:56.779+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='romanzi'/><title type='text'>Giramenti di testa e domande moleste</title><content type='html'>&lt;div  style="text-align: justify;font-family:georgia;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Il lettore deve credere allo scrittore.&lt;/span&gt; Questo è un principio generale della lettura e della scrittura. Nessuno scrittore si è mai posto il problema di dover spiegare perché un drago con le ali vola. Vola e basta e su questo siamo tutti d'accordo. Se qualche ingegnere areonautico facesse però qualche calcolo, magari scoprirebbe che la superfice alare di un drago come è stato descritto non basta a tenerlo in aria. Non potete diffidare di un drago perché non l'avete mai visto o non credere in un "colpo di fulmine" se non vi è mai capitato. Dovete credere allo scrittore. Bene, definito questo sacrosanto caposaldo, passo a rispondere ad alcune domande che mi sono state poste. Ma ricordate: &lt;span style="font-style: italic;"&gt;ad ogni cosa c'è un perché&lt;/span&gt;...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;I tuoi personaggi hanno nomi strani, come mai?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Con i personaggi, ho cercato di attuare un processo di caratterizzazione culturale. I nomi degli elfi ricordano nomi galllesi e ho usato la "y" come vocale "i" e la "w" come vocale "u", i loro nomi sono di solito accompagnati dalla tribù di appartenenza se sono elfi revisionisti altrimenti da quello della madre se sono ortodossi. Gwyllywm di Si'phir è un elfo della luce che appartiene alla tribù di Si'phir, Raylyn figlia di Moad è un elfa ortodossa.&lt;br /&gt;Per i nani ho usato una cosa un po' più lunga. I nani hanno un soprannome che ricorda un loro atto eroico, oppure, in linea paterna, il parente più prossimo che ha compiuto un'impresa eroica. Meldor figlio di Mellor, figlio di Allor Rocciasicura pretoriano di Golenor Barbagrigia, Re delle Montagne di Cristallo ne è un esempio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Come mai i tuoi elfi hanno nomi gallesi mentre le città hanno nomi inglesi?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Come dicevo prima, ho cercato di caratterizzare le culture. Non potevo dare a una città umana un nome elfico...&lt;span class="tcorpotesto"&gt; in ogni modo potremmo dire che nel mio romanzo non ci sono nomi in gallese e nemmeno in inglese, semplicemente perché tali lingue non sono trattate nella narrazione e quindi fanno parte del bagaglio culturale del lettore, in parte estraneo al mio mondo. Se qualcuno di voi non conoscesse l'inglese non riconoscerebbe i nomi delle città! ;-)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="tcorpotesto"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;ISDV&lt;/span&gt; è 1 di 4, non ha fine, come mai?&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="tcorpotesto"&gt;In effetti la mancanza la scritta "FINE" in ultima pagina potrebbe trarre in inganno. La risposta è NO, &lt;span style="font-style: italic; color: rgb(255, 0, 0);"&gt;ISDV &lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt;è autoconclusivo&lt;/span&gt;. Gli eventi scatenanti della narrazione giungono ad un epilogo e &lt;span style="font-style: italic;"&gt;ISDT &lt;/span&gt;è il continuo temporale de &lt;span style="font-style: italic;"&gt;ISDV&lt;/span&gt; ma i due sono indipendenti.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="tcorpotesto"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;La narrazione passa da un personaggio all'altro e da scene di un tipo ad altre diverse. Come mai una scelta cinematografica?&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="tcorpotesto"&gt;Non ho un solo protagonista e non ho usato la classica dicotomia BUONO/CATTIVO ponendo il fulcro narrativo sul BUONO. Ho così due (e più) protagonisti, ho così due (e più) strade/narrazioni che si intrecciano. Ho così due (e più) scenari che s'intrecciano. Generalmente sono divisi per capitoli.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="tcorpotesto"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Il tuo è il solito fantasy con i buoni che affrontano i cattivi pieno di cliché e di dejà-vu?&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="tcorpotesto"&gt;Avevo sentito qualcuno dire che dopo le opere di Omero era praticamente impossibile inventare qualcosa di nuovo. Nel mio fantasy ci sono persongaggi in lotta tra di loro (e con sé stessi) per conseguire i propri interessi. Voi potrete distinguere i "buoni" dai "cattivi" ma scoprirete che i buoni non sono proprio così buoni e così i cattivi. Lo so, forse dovevo fare le cose semplici... comunque non ci sono dejà-vu. Per i cliché gli elfi sono i classici elfi e i nani sono classici nani.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="tcorpotesto"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Perché hai usato dei flashback in prima persona mentre il romanzo è in terza? Non spezzano la narrazione?&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="tcorpotesto"&gt;Tutti i flashback spezzano la narrazione, non bisognerebbe usarli. Purtroppo scrivere un fantasy non è scrivere un romanzo rosa e ci sono fin troppe cose da dire. Quando leggerete un flashback lo capirete per forza di cose, è come se in un film a colori comparissero in seguito ad una dissolvenza delle scene in bianco e nero. Mi rendo conto che a qualcuno potrebbero non piacere. Purtroppo ho molti personaggi e non volevo dedicare ad ognuno un capitolo tipo scheda. A molti invece è piaciuto, si sono affezionati ai personaggi (che in pratica narravano il proprio passato).&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="tcorpotesto"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Nel tuo romanzo appaiono incantesimi scritti in prosa. Come mai?&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="tcorpotesto"&gt;Volevo fare qualcosa di diverso dal solito, per evitare cliché e dejà-vu. A molti è piaciuto.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="tcorpotesto"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Come mai hai chiamato ortodossi gli elfi oscuri, come mai non sono una razza diversa ma una sorta di "confessione religiosa"?&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="tcorpotesto"&gt;Anche questo è stato fatto (e spiegato nella narrazione) per evitare i cliché.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="tcorpotesto"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Credo che il tuo fantasy sia come tutti gli altri: c'è un evento scatenante, un viaggio, un protagonista, un antagonista, uno svolgimento della narrazione e l'epilogo. Come mai non hai osato di più?&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="tcorpotesto"&gt;Il mio fantasy ha riscontrato opinioni diverse. In ogni modo ho osato perché ho evitato la dicotomia bene/male (come invece fanno molti scrittori fantasy italiani e stranieri) e la cosa mi ha dato difficoltà in altri contesti, per esempio gestire l'alternanza dei capitoli tra i protagonisti.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="tcorpotesto"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Ritengo che ci siano alcuni capitoli avulsi dalla narrazione principale: sembrano quasi racconti innestati per fare volume: &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="tcorpotesto"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;non aggiungono nulla&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="tcorpotesto"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;, non potevi toglierli?&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="tcorpotesto"&gt;E' vero, ci sono alcuni capitoli dove vengno presentati dei personaggi che poi non ritornano nella narrazione. Ho chiesto questo sforzo di lettura non per fare volume o perché siano "riciclati" da racconti precedenti, ma piuttosto perché questi personaggi torneranno de &lt;span style="font-style: italic;"&gt;ISDT &lt;/span&gt;da protagonisti. Mi viene in mente in drago Ynlown e Laoden di  Alerbia che qualcuno ha detto essere assolutamente inutili. Già, forse potevano essere esclusi da &lt;span style="font-style: italic;"&gt;ISDV&lt;/span&gt;, ma poi, comparendo ne &lt;span style="font-style: italic;"&gt;ISDT&lt;/span&gt;, qualcuno avrebbe potuto dire che era strano come personaggi di quel calibro venissero fuori soltanto dopo.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="tcorpotesto"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Alcuni personaggi crescono troppo velocemente e diventano subito forti. Non è un imbroglio?&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="tcorpotesto"&gt;Non è una cosa che dovrebbe farvi storcere il naso quanto piuttosto preoccuparvi... come mai sono diventati così potenti? Attenti, fornisco sempre la spiegazione: questa può non piacervi ma è un altro discorso.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="tcorpotesto"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;A un certo punto usi i termini "genetico" e "psicologico" che con un fantasy non c'entrano nulla. Coma mai hai fatto quest'errore?&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="tcorpotesto"&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt;Non è un errore&lt;/span&gt;. Ribadisco il concetto di prima:&lt;/span&gt;&lt;span class="tcorpotesto"&gt; non è una cosa che dovrebbe farvi storcere il naso quanto piuttosto preoccuparvi. Che gli elfi non possono conoscere il significato della parola "esperimento genetico" lo dite voi, lo deducete dalle vostre conoscenze. Ho letto da qualche parte che "un protagonista non può usare il termine 'psicologico' perché implicherebbe l'esistenza di Freud nel suo mondo". Voi dovete credere a chi scrive. Se un elfo usa il termine "psciologico" non è un errore perché implica la presenza di Freud, vuol dire che l'elfo ne conosce il significato e che probabilmente c'è qualcosa sotto che non vi è stato ancora svelato. Stesso discorso per "genetico"... Quando Gwyllywm usa questo termine, ne conosce perfettamente il significato. Quando viene sopranominato "il più grande genetista" del suo popolo, c'è un motivo. Cominciate a tremare, adesso? ;-)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="tcorpotesto"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Alcuni personaggi potrebbero sbrogliare la situazione usando subito l'incantesimo finale ma non lo fanno, perché?&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="tcorpotesto"&gt;Avete uno scarafaggio in garage e i seguenti oggetti a vostra disposizione: uno scopettone, una pistola, una sega elettrica, un bazooka, una bomba nucleare. Quale usate? Io uso il piede e provo a schiacciarlo, se poi risulta più resistente della pedata passo allo scopettone e così via, a crescere. Tenderei ad evitare la bomba perché la bestiaccia resiste alle radiazioni...&lt;br /&gt;Ho cercato di rendere le cose plausibili: la vita non è una gara di 100m piani, è una maratona, se scattate subito in testa non è detto che ci arriverete in fondo. Gli americani hanno usato il napalm in Vietnam quando hanno visto che non potevano vincere con la fanteria, hanno perso migliaia di uomini, prima. Non potevano iniziare così? Ricordate che in certi casi &lt;/span&gt;&lt;span class="tcorpotesto"&gt;la realtà supera la fantasia.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="tcorpotesto"&gt;Le domande/risposte finiscono qui. Naturalmente questo è un blog e sarei felice di rispondere a qualsiasi altra domanda/questione che non ho trattato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A presto e un saluto&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8615569989227543951-2704586307713477766?l=ubertoceretoli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ubertoceretoli.blogspot.com/feeds/2704586307713477766/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8615569989227543951&amp;postID=2704586307713477766' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8615569989227543951/posts/default/2704586307713477766'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8615569989227543951/posts/default/2704586307713477766'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ubertoceretoli.blogspot.com/2008/06/giramenti-di-testa-e-domande-moleste.html' title='Giramenti di testa e domande moleste'/><author><name>Uberto Ceretoli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16116249450426283140</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_l4T-JUJ5t64/Sopzo9zUTgI/AAAAAAAAAJs/3TsfI_GaNZY/S220/Ubywan.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8615569989227543951.post-712926754988323484</id><published>2008-06-12T07:15:00.004+01:00</published><updated>2008-06-12T10:52:02.786+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='romanzi'/><title type='text'>Tanti piccoli sogni</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;La presentazione di ParmaFantasy è stata una bella esperienza e ringrazio tutti quelli che sono venuti a scambiare due chiacchiere (oltre naturalmente a ringraziare, ancora una volta - e forse non basterà mai - Sara, Cristina e Alessandra che si sono prodigate per trovarmi un posticino).&lt;br /&gt;Nel frattempo ho cominciato a leggere autori italiani di fantasy. Già, oltre che per lavorare, per coltivare il mio orticello dietro casa e per scirvere, ho anche un po' di tempo per leggere. Per ora ho letto "Chariza il soffio del Vento" di Francesca Angelinelli (scriverò una recensione al più presto) ed ora sto leggendo "La Rocca dei Silenzi" di Andrea d'Angelo (e lo devo ancora finire... mi occorrono delle ferie o delle giornate più lunghe!). Una prima impressione però la posso dare, ed è generica: il fantasy italiano esiste, è vivo ed è in buona salute!&lt;br /&gt;Veniamo a &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;ISDT&lt;/span&gt;. I tempi di pubblicazione s'allungano di un mese e il secondo libro della mia saga uscirà con ogni probabilità ad &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;ottobre&lt;/span&gt;, in modo da sfruttare anche il periodo natalizio. Questa è una buona notizia per due motivi: il primo è che chi ancora non ha terminato &lt;span style="font-style: italic;"&gt;ISDV&lt;/span&gt; ha il tempo per farlo in vista del seguito, il secondo è che così saprete cosa regalare ad amici/fidanzate-i/parenti/semplici conoscenti. ;-)&lt;br /&gt;Ovviamente non me ne sto con le mani in mano. &lt;span style="font-style: italic;"&gt;La Tela&lt;/span&gt; è ormai a buon punto e Marco ed io abbiamo sistemato alcuni dettagli di impaginazione e riletto e sistemato alcune parti che andavano in contrasto con le nuove e migliori scritte in queti giorni. Ora è tutto a posto dal punto di vista narrativo, mancano da scrivere due cosette ma gli indizi per giungere al finale sono stati seminati con prudenza.&lt;br /&gt;E ora arriviamo al mio nuovo progetto, una trama che mi frullava per la testa da un po' di tempo ma che era condensava in alcuni capitoli slegati senza continuum narrativo e senza una trama che reggesse il tutto. No, non sto parlando de &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Il Sigillo del Fuoco&lt;/span&gt; (che qualcuno già brama) o de &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Il Sigillo dell'Acqua&lt;/span&gt; ma di qualcosa di ben diverso. Avevo dieci paginette che sono ormai diventate settanta e la trama e, soprattutto, un titolo provvisorio sono stati finalmente tracciati.&lt;br /&gt;La mia nuova opera s'intitolerà &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Il pugnale di Ishtaran&lt;/span&gt; e sarà ambientato in un mondo fantasy un po' particolare che si sviluppa sul background de &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Il serpente piumato&lt;/span&gt;. Tengo molto all'ambientazione che ho realizzata e che caratterizzerà &lt;span style="font-style: italic;"&gt;IPDI&lt;/span&gt; e non svelo nulla al riguardo se non che ho creato un pianeta Terra alternativo e che l'azione inizia con la scoperta della città di Uruk e si conclude negli Stati Federali d'America dove la protagonista, Chasey (nome assolutamente provvisorio) si troverà a dover inseguire un serial-killer. Fondamentalmente potrebbe essere un giallo ma l'ambientazione è simil-fantasy.&lt;br /&gt;Vedremo se riuscirò a trarne qualcosa di buono...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un saluto&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PS: ringrazio Leonardo Colombi per la &lt;a href="http://leonardocolombi.blogspot.com/2008/06/il-sigillo-del-vento.html"&gt;recensione de ISDV&lt;/a&gt;, dove mette in luce pregi e difetti. Professionale.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8615569989227543951-712926754988323484?l=ubertoceretoli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ubertoceretoli.blogspot.com/feeds/712926754988323484/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8615569989227543951&amp;postID=712926754988323484' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8615569989227543951/posts/default/712926754988323484'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8615569989227543951/posts/default/712926754988323484'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ubertoceretoli.blogspot.com/2008/06/tanti-piccoli-sogni.html' title='Tanti piccoli sogni'/><author><name>Uberto Ceretoli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16116249450426283140</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_l4T-JUJ5t64/Sopzo9zUTgI/AAAAAAAAAJs/3TsfI_GaNZY/S220/Ubywan.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8615569989227543951.post-6407010668064622453</id><published>2008-05-28T07:23:00.001+01:00</published><updated>2008-05-28T08:43:03.813+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='presentazioni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='autori'/><title type='text'>ParmaFantasy - sabato 7 giugno ore 18.30</title><content type='html'>ParmaFantasy. 7/8 giugno 2008. Ci sarò anch'io. Ci sarà anche &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Il Sigillo del Vento&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;Purtroppo il mio intervento è stato aggiunto in questi giorni e non si potrà farne la dovuta pubblicità (volantini già stampati, ecc...). Comunque, sul sito di &lt;a href="http://www.parmafantasy.it/"&gt;Parmafantasy&lt;/a&gt; trovate la &lt;a href="http://www.parmafantasy.it/pages/conferenze.php?pm=home"&gt;lista degli eventi&lt;/a&gt; (ovviamente manca la mia!). La presentazione de &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Il Sigillo del Vento&lt;/span&gt; chiuderà la giornata di sabato e partirà alle 18.30, dopo la discussione sulle &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Saghe al cinema&lt;/span&gt;, nel Centro Congressi &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Fuoco&lt;/span&gt;. E' una grossa opportunità e per questo ringrazio Sara Casti che ha lanciato il sasso e poi Alessandra e Cristina di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Seconda Fondazione&lt;/span&gt; che sono riuscite a farmi ritagliare un posto dagli organizzatori.&lt;br /&gt;Un altro piccolo passo.&lt;br /&gt;A proposito, lo segnalo per i miei affezionati lettori: &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Il Sigillo della Terra&lt;/span&gt; è sempre più vicino, preparatevi ad un'alba di sangue, fuoco e acciaio!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8615569989227543951-6407010668064622453?l=ubertoceretoli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ubertoceretoli.blogspot.com/feeds/6407010668064622453/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8615569989227543951&amp;postID=6407010668064622453' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8615569989227543951/posts/default/6407010668064622453'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8615569989227543951/posts/default/6407010668064622453'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ubertoceretoli.blogspot.com/2008/05/parmafantasy-sabato-7-giugno-ore-1830.html' title='ParmaFantasy - sabato 7 giugno ore 18.30'/><author><name>Uberto Ceretoli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16116249450426283140</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_l4T-JUJ5t64/Sopzo9zUTgI/AAAAAAAAAJs/3TsfI_GaNZY/S220/Ubywan.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8615569989227543951.post-6575261680804966347</id><published>2008-05-22T07:15:00.001+01:00</published><updated>2008-05-22T08:59:16.819+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Grande Inganno'/><title type='text'>Il grande inganno continua</title><content type='html'>Il Consiglio dei Ministri ha finalmente &lt;a href="http://www.repubblica.it/2008/05/sezioni/economia/tremonti-fisco/abolita-ici/abolita-ici.html"&gt;detassato gli straordinari&lt;/a&gt;! Questo vuol dire che se siete uno in gamba (che riesce a finire il suo lavoro nell'orario normale) non diverrete mai ricchi. Peggio per voi, ricordate che qualche élitista considera la democrazia il governo dei mediocri (io non condivido la quest'opinione e spero sempre che i fatti non diano loro ragione). Questo bell'intervento fiscale significa anche che se facevate gli straordinari perché in azienda non assumevano altro personale, continueranno ad usare questa formula perché economicamente vincente. Insomma, guadagnare di più  sarà considerato &lt;span style="font-style: italic;"&gt;straordinario&lt;/span&gt;, non &lt;span style="font-style: italic;"&gt;ordinario&lt;/span&gt;. Cioè, se volete guadagnare di più dovete solo lavorare di più (qualità del lavoro - questa sconosciuta!).&lt;br /&gt;Il provvedimento, poi, vale solo per i lavoratori privati: per quelli pubblici, per esempio, no. Giusto? Sbagliato? E che ne so? Io so solo che l'articolo 3 della costituzione sanciva il principio che siamo tutti uguali davanti alla legge. Dico che è ora di cancellarlo se dobbiamo ignorarlo od aggirarlo: facciamo solo figure meno grame.&lt;br /&gt;Ma non è questo &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Il grande Inganno&lt;/span&gt;, cioè, non è quello di cui volevo parlare.&lt;br /&gt;Tempo fa feci &lt;a href="http://ubertoceretoli.blogspot.com/2008/02/il-sogno.html"&gt;un sogno&lt;/a&gt;. Sostanzialmente sognavo che avrebbe vinto la destra perché la congiuntura storica esigeva che la classe politica (chiamatela &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Casta&lt;/span&gt;, se vi piace) per sopravvivere alla società civile (che riesce a mantanerla con ingenti sacrifici) aveva bisogno di manganellate e di una svolta autoritaria che la sinistra non poteva fare, se non allo scotto di tradire quei principi cui si ispira il suo elettorato (e non lei?). Sognai che avrebbe vinto la destra e varato provvedimenti spiacevoli. Non era proprio un sogno vero e proprio, era un presentimento.&lt;br /&gt;Orbene, se vivete in provincia di Napoli e vi costruiscono una discarica dietro casa state attenti: se manifestate troverete l'esercito. E se vi beccano vi danno da uno a cinque anni. La notizia &lt;a href="http://www.corriere.it/cronache/08_maggio_22/elenco_discariche_napoli_516a2456-27be-11dd-b97e-00144f02aabc.shtml"&gt;dell'uso dell'esercito&lt;/a&gt; la trovate sul sito del Corriere.&lt;br /&gt;Ieri ho comprato un bel po' di film a prezzo speciale e me ne sono rivisto con piacere uno sulla vita di Micheal Collins, patriota iralndese.&lt;br /&gt;Un saluto&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8615569989227543951-6575261680804966347?l=ubertoceretoli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ubertoceretoli.blogspot.com/feeds/6575261680804966347/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8615569989227543951&amp;postID=6575261680804966347' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8615569989227543951/posts/default/6575261680804966347'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8615569989227543951/posts/default/6575261680804966347'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ubertoceretoli.blogspot.com/2008/05/il-grande-inganno-continua.html' title='Il grande inganno continua'/><author><name>Uberto Ceretoli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16116249450426283140</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_l4T-JUJ5t64/Sopzo9zUTgI/AAAAAAAAAJs/3TsfI_GaNZY/S220/Ubywan.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8615569989227543951.post-1839142990788805654</id><published>2008-05-20T07:20:00.000+01:00</published><updated>2008-05-20T10:42:43.587+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='autori'/><title type='text'>Mangia come scrivi</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_l4T-JUJ5t64/SDKZJo54LeI/AAAAAAAAADI/Lz14uAmSHEs/s1600-h/mcs.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://3.bp.blogspot.com/_l4T-JUJ5t64/SDKZJo54LeI/AAAAAAAAADI/Lz14uAmSHEs/s320/mcs.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5202388910444391906" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;A mangia come scrivi è andata bene. L'iniziativa si svolgeva con un autore che leggeva l'estratto di un collega (maggiori informazioni sull'immagine a fianco). Mi spiace pe l'assenza di Leoni (l'autore del ciclo di Dante Alighieri investigatore) dovuta a motivi familiari.&lt;br /&gt;In sala, armati di forchette e coltelli, una trentina di affamati presenti.&lt;br /&gt;Entriamo in puro stile fantasy con alcune armi portate da Claudio Casti che il giorno dopo va di scena a Quattro Castella per una rievocazione matildica.&lt;br /&gt;Giuanluigi Negri e Roberto Tanzi ci introducono con freschezza televisiva e quindi lasciano parlare le forchette.&lt;br /&gt;L'antipasto si compone di un involtino di culatello e insalata. Dopo la degustazione , Gianluigi Negri esordisce presentando Raccasi, le sue opere, i suoi lavori futuri e leggendo un estratto dal suo ultimo libro, &lt;span style="font-style: italic;"&gt;I guerrieri dei fiordi&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;Si passa quindi al primo, pennette con sugo di panna, speck, zucchine e porcini. Una delizia.&lt;br /&gt;Tocca a Raccasi, che ha l'oneroso compito di presentare me. Io che sono un esordiente con poco o nulla alle spalle. A mio avviso (ma sono ovviamente parte in causa) fa un intervento commovente per enfasi e simpatia. Poi passa a leggere un estratto del capitolo dello scontro finale tra Raylyn e Gwyllywm commentandolo con "Io adoro l'azione e uno che scrive un duello così non può che fare strada".&lt;br /&gt;Un grazie di cuore a Mauro: ho ancora il morale alle stelle!&lt;br /&gt;Il secondo era cinghiale in umido con polenta.&lt;br /&gt;Tocca a me. Emozionato ancora passo a dire qualcosa su Giulio Leoni e sul difficile lavoro degli autori di romanzi storici come Mauro e Giulio quando devono unire la loro fantasia con personaggi&lt;br /&gt;realmente esistiti e rendere credibile il risultato. Leggo quindi l'inizio dell'ultimo romanzo di Leoni, &lt;span style="font-style: italic;"&gt;La crociata delle tenebre&lt;/span&gt;, un romanzo storico con Dante come protagonista.&lt;br /&gt;Viene il turno della torta di mele della nonna in ricetta speciale.&lt;br /&gt;Il mio amico Casti presenta a questo punto le illustrazioni che gli sono state ispirate al genere fantasy e storico, nonché le bozze di un fumetto ambientato nell'antica Roma. Talento puro.&lt;br /&gt;La cena è stata accompagnata dalla degustazione di una birra per pietanza sapientemente servita dal titolare della Birreria Lodigiana, che fa produzione artigianale (la rossa doppio malto da abbinare alla carne era commovente).&lt;br /&gt;Un saluto&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8615569989227543951-1839142990788805654?l=ubertoceretoli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ubertoceretoli.blogspot.com/feeds/1839142990788805654/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8615569989227543951&amp;postID=1839142990788805654' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8615569989227543951/posts/default/1839142990788805654'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8615569989227543951/posts/default/1839142990788805654'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ubertoceretoli.blogspot.com/2008/05/mangia-come-scrivi.html' title='Mangia come scrivi'/><author><name>Uberto Ceretoli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16116249450426283140</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_l4T-JUJ5t64/Sopzo9zUTgI/AAAAAAAAAJs/3TsfI_GaNZY/S220/Ubywan.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_l4T-JUJ5t64/SDKZJo54LeI/AAAAAAAAADI/Lz14uAmSHEs/s72-c/mcs.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8615569989227543951.post-7684562797581113635</id><published>2008-05-15T23:45:00.007+01:00</published><updated>2008-05-16T11:10:42.412+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='autori'/><title type='text'>Asengard a Torino, nessuno come noi!</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_l4T-JUJ5t64/SC1Zx454LdI/AAAAAAAAADA/GrlBSmkqxFA/s1600-h/FLT-autori.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://3.bp.blogspot.com/_l4T-JUJ5t64/SC1Zx454LdI/AAAAAAAAADA/GrlBSmkqxFA/s320/FLT-autori.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5200911858306395602" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;La foto mostra Asengard in tutto il suo splendore. Credo che chiunque sia stato in fiera possa confermarlo: questa foto contiene il maggior numero di autori (esordienti e non) possibile per metro quadrato: quattro. Non è possibile ottenere di meglio. &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;A Torino nessuno come noi!&lt;/span&gt; Peccato per il posto abborracciato dove siamo stati relegati, una triste area soprannominata "L'Incubatore" dove il passaggio era ridotto all'osso. A conti fatti è andata bene così: almeno c'eravamo.&lt;br /&gt;Direi che a questo punto passo alle presentazioni.&lt;br /&gt;Seduti, da sinistra verso destra, il biondo vichingo dietro il monitor è Edoardo, il signor Asengard, il "demone" riccioluto al suo fianco è Mauro Saracino, l'autore de &lt;span style="font-style: italic;"&gt;La casa del demone&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;In piedi, sempre da sinistra verso destra, il sottoscritto e quindi Luca "Solomon Troy Cassini", l'autore di &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Le ali del drago caduto&lt;/span&gt; e infine Christian Antonini, autore di &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Legame Doppio.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;Forti dentro e belli fuori.&lt;br /&gt;Alla prossima!&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8615569989227543951-7684562797581113635?l=ubertoceretoli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ubertoceretoli.blogspot.com/feeds/7684562797581113635/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8615569989227543951&amp;postID=7684562797581113635' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8615569989227543951/posts/default/7684562797581113635'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8615569989227543951/posts/default/7684562797581113635'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ubertoceretoli.blogspot.com/2008/05/asengard-torino-nessuno-come-noi.html' title='Asengard a Torino, nessuno come noi!'/><author><name>Uberto Ceretoli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16116249450426283140</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_l4T-JUJ5t64/Sopzo9zUTgI/AAAAAAAAAJs/3TsfI_GaNZY/S220/Ubywan.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_l4T-JUJ5t64/SC1Zx454LdI/AAAAAAAAADA/GrlBSmkqxFA/s72-c/FLT-autori.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8615569989227543951.post-4735726200364427325</id><published>2008-05-11T23:04:00.005+01:00</published><updated>2008-05-12T12:49:59.878+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='eventi'/><title type='text'>La fiera del libro di Torino e Mangia come scrivi</title><content type='html'>Sono reduce dai due giorni della Fierea del Libro di Torino. E' stata un'esperienza meravigliosa. Primo perché il contesto era davvero speciale, poi perché ho conosciuto persone veramente splendide, i miei amati lettori che mi hanno chiesto numerosi autografi (un po' me la tiro) e i miei colleghi scrittori che fanno parte della folta schiera degli italiani esordienti. Finalmente ho conosciuto Mauro Saracino, l'autore di &lt;a href="http://www.asengard.it/catalogo_dettagli.php?id=3"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;La casa del Demone&lt;/span&gt;&lt;/a&gt; (Asengard edizioni), Luca "Solomon Troy Cassini", autore di &lt;a href="http://www.asengard.it/catalogo_dettagli.php?id=6"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Le ali del drago caduto&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;, e Francesca Angelinelli, autrice di &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Chariza e il soffio del vento&lt;/span&gt; (il link al suo blog è nei menù sulla sinistra).&lt;br /&gt;Chiunque non sia stato alla Fiera del Libro non può che immaginare il pathos che vi regnava. In due giorni non sono riuscito a girarla tutta e sono comunque tornato carico di libri. Ho comunque alcune critiche da fare: la prima se la beccano gli organizzatori che pretondono 8 euro di ingresso (e non ti permettono di uscire per poi rientrare con lo stesso biglietto) e 2,50 euro per i bambini (per i bambini!), la seconda le "grandi" case editrici che non praticano nemmeno un piccolo sconto per la fiera. Disgustorama!&lt;br /&gt;Parliamo d'altro.&lt;br /&gt;Questo giovedì sono ospite (assieme a Mauro Raccasi, Giulio Leoni e Claudio Casti di &lt;a href="http://www.mangiacomescrivi.it/"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Mangia come Scrivi&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;, evento gastronomico-letterario che si terrà alla &lt;strong&gt;Trattoria Il Cigno Nero&lt;/strong&gt;                                  di &lt;strong&gt;Montechiarugolo &lt;/strong&gt;(PR). Un'altra occasione per fare esperienza.&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt; Ecco un'immagine della pagina del sito!&lt;br /&gt;A presto.&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_l4T-JUJ5t64/SCgtwo54LcI/AAAAAAAAAC4/YehTWqSx6iI/s1600-h/mangia+come+scrivi.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://1.bp.blogspot.com/_l4T-JUJ5t64/SCgtwo54LcI/AAAAAAAAAC4/YehTWqSx6iI/s320/mangia+come+scrivi.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5199456083436383682" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8615569989227543951-4735726200364427325?l=ubertoceretoli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ubertoceretoli.blogspot.com/feeds/4735726200364427325/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8615569989227543951&amp;postID=4735726200364427325' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8615569989227543951/posts/default/4735726200364427325'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8615569989227543951/posts/default/4735726200364427325'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ubertoceretoli.blogspot.com/2008/05/la-fiera-del-libro-di-torino-e-mangia.html' title='La fiera del libro di Torino e Mangia come scrivi'/><author><name>Uberto Ceretoli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16116249450426283140</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_l4T-JUJ5t64/Sopzo9zUTgI/AAAAAAAAAJs/3TsfI_GaNZY/S220/Ubywan.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_l4T-JUJ5t64/SCgtwo54LcI/AAAAAAAAAC4/YehTWqSx6iI/s72-c/mangia+come+scrivi.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8615569989227543951.post-6619615487479852974</id><published>2008-05-07T23:30:00.001+01:00</published><updated>2008-05-08T12:35:28.815+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='romanzi'/><title type='text'>Fiera del libro di Torino</title><content type='html'>Il rientro dal Madagascar è stato traumatico. A breve metterò in rete qualche foto. Per ora segnalo la mia presenza alla fiera del libro di Torino nei giorni di sabato 10 e domenica 11 maggio, allo stand di Asengard. Sarà un'occasione per scambiare quattro chiaccere assieme.&lt;br /&gt;Altra occasione sarà "Mangia come Scrivi", un'interessante iniziativa che si terrà giovedì 15 a Montechiarugolo (seguiranno maggiori informazioni).&lt;br /&gt;Informazioni sulla fiera del libro, come arrivare, i programmi, eccetera, sono disponibili al link &lt;a href="http://www.fieralibro.it/"&gt;http://www.fieralibro.it/&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un saluto&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8615569989227543951-6619615487479852974?l=ubertoceretoli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ubertoceretoli.blogspot.com/feeds/6619615487479852974/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8615569989227543951&amp;postID=6619615487479852974' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8615569989227543951/posts/default/6619615487479852974'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8615569989227543951/posts/default/6619615487479852974'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ubertoceretoli.blogspot.com/2008/05/fiera-del-libro-di-torino.html' title='Fiera del libro di Torino'/><author><name>Uberto Ceretoli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16116249450426283140</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_l4T-JUJ5t64/Sopzo9zUTgI/AAAAAAAAAJs/3TsfI_GaNZY/S220/Ubywan.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry></feed>
